Gallerista. Con Marcello Rumma promuove negli anni Sessanta le rassegne agli Antichi Arsenali di Amalfi; nel 1971 apre a Napoli la galleria che porta il suo nome, nel 1999 la sede di Milano, sostituita nel 2010 dallo spazio di via Stilicone. Lavora con musei e istituzioni su progetti permanenti e su commissioni site-specific.
Lia Rumma e Marcello Rumma, collezionisti di Salerno, promuovono negli anni Sessanta le rassegne agli Antichi Arsenali della Repubblica di Amalfi e fondano la casa editrice Rumma Editore, dedicata a testi di arte, filosofia e cultura contemporanea. Dopo la morte di Marcello nel 1970, Lia Rumma apre nel 1971 la galleria di Napoli in via del Parco Margherita con una personale di Joseph Kosuth, orientata su Arte Povera, Minimal Art e arte concettuale; la sede napoletana è oggi in via Vannella Gaetani 12. Nel 1999 apre lo spazio di Milano a Brera, trasferito nel 2010 in un edificio di circa 2.000 metri quadri su tre livelli in via Stilicone 19, inaugurato con una personale di Ettore Spalletti. Nel 2018 il Comune di Amalfi le assegna il Magister di Civiltà Amalfitana; il 30 gennaio 2023 dona allo Stato italiano la Collezione Lia e Marcello Rumma, 73 opere di 31 artisti destinate al Museo e Real Bosco di Capodimonte.
Istituzioni: Galleria Lia Rumma, Napoli, Galleria Lia Rumma, Milano, Rumma Editore, Salerno
Mostre e pubblicazioni curate
1968 rassegna promossa, con Marcello Rumma, da Arte povera più azioni povere, Antichi Arsenali della Repubblica, Amalfi (Italia) (Pino Pascali, Jannis Kounellis, Michelangelo Pistoletto). 4-6 ottobre, a cura di Germano Celant, con l'organizzazione del Centro Studi Colautti di Salerno. In rassegna anche Giovanni Anselmo, Alighiero Boetti, Luciano Fabro, Paolo Icaro, Mario Merz, Marisa Merz, Giulio Paolini, Gianni Piacentino, Emilio Prini, Gilberto Zorio, Richard Long e Jan Dibbets.
1971 mostra inaugurale presentata da L'Ottava Investigazione (A.A.I.A.I.) proposizione 6, Galleria Lia Rumma, Napoli (Italia) (Joseph Kosuth). 16 dicembre 1971 – 22 gennaio 1972, in via del Parco Margherita 24: è la personale con cui apre la galleria di Napoli. Kosuth torna in galleria l'anno seguente con Art & Language.
2004 progetto a cura di I Sette Palazzi Celesti, Pirelli HangarBicocca, Milano (Italia) (Anselm Kiefer). Dal 24 settembre 2004: sette torri in cemento e piombo concepite per lo spazio e rimaste come installazione permanente, con titoli che rimandano alla mistica ebraica (Die Sefiroth, Tzim-Tzum, Shevirat Ha-Kelim, Tiqqun).
2011 mostra presentata da VB70, Galleria Lia Rumma, Milano (Italia) (Vanessa Beecroft). 7 giugno – 10 settembre in via Stilicone 19: al piano terra la performance con una decina di modelle fra basi in marmo, blocchi di pietra grezza e sculture di corpi femminili; ai piani superiori VB.MARMI, marmi e busti in sodalite blu, lapislazzuli e statuario, fino all'8 ottobre.
2016 progetto organizzato da Triumphs & Laments: a project for Rome, Piazza Tevere, Roma (Italia) (William Kentridge). Dal 21 aprile: un fregio di 500 metri sul muraglione del Tevere fra ponte Sisto e ponte Mazzini, con circa ottanta figure alte fino a dieci metri, tratte dalla storia di Roma dal mito alla cronaca recente.
2022 mostra presentata da Ettore Spalletti, Galleria Lia Rumma, Milano (Italia) (Ettore Spalletti). 1 aprile – 23 settembre, a cura dello Studio Ettore Spalletti su un progetto pensato dall'artista prima del 2019: sculture al piano terra fra cui Colonna nel vuoto e Ellisse, la serie Dittico, oro al primo piano e al secondo un ambiente di quasi 1.500 libri con pagine di carta velina immerse nel colore. La sede di via Stilicone era stata inaugurata nel 2010 con una sua personale.
2022 mostra presentata da Marina Abramović, Galleria Lia Rumma, Napoli (Italia) (Marina Abramović). 18 maggio – 29 luglio, in parallelo con 7 Deaths of Maria Callas al Teatro di San Carlo: la videoinstallazione Seven Deaths, l'installazione di cristalli di quarzo Black Dragon (1990) e fotografie fra cui Artist Portrait with a Candle, Holding the Skeleton e The Jump.