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Michelangelo Pistoletto

Michelangelo Pistoletto
Biella, Italia, 1933
LA DOMANDA FONDAMENTALE

Cosa accade quando lo spettatore, riflesso nello specchio, entra dentro il quadro?

Pistoletto usa la superficie levigata dell'acciaio, non la vernice, come strumento per far coincidere il tempo del quadro con il tempo reale di chi lo guarda. Nei Quadri Specchianti (dal 1962) applica su lastre di acciaio inox lucidato figure fotografate a grandezza naturale, fondendo l'immagine fissa con il riflesso mobile dello spettatore e dell'ambiente. Negli Oggetti in meno (1965-66) assembla invece stracci, giornali e fili di ferro in sculture informali che rifiutano il piedistallo e la materia nobile della tradizione scultorea, anticipando l'Arte Povera teorizzata da Germano Celant nel 1967. Nel 2003 aggiunge un terzo cerchio centrale al simbolo matematico dell'infinito, dando origine al Terzo Paradiso, progetto itinerante realizzato con materiali di riciclo in centinaia di installazioni pubbliche.

Nasce a Biella il 25 giugno 1933, figlio del pittore e restauratore Ettore Olivero Pistoletto; la famiglia si trasferisce presto a Torino, dove il giovane impara il mestiere nella bottega paterna e frequenta, dai 14 anni, i capolavori della Galleria Sabauda. A 19 anni si forma in una scuola di pubblicità diretta da Armando Testa, che gestisce come propria agenzia fino al 1958. Nel 1960 espone alla Galleria Galatea i primi autoritratti su fondo metallico. Fonda il gruppo Zoo (1968-70), affiancando alla ricerca artistica un impegno sociale crescente, e nel 1998 apre Cittadellarte a Biella, in un'ex fabbrica tessile, base del Progetto Arte. Riceve il Leone d'oro alla carriera alla Biennale di Venezia (2003) e il Praemium Imperiale (2013); è tuttora attivo.

Quadri Specchiantilo spettatore reale entra nel quadro
Minus Objectsmateriali poveri, radice dell'Arte Povera
Terzo Paradisosimbolo per un nuovo equilibrio uomo-natura
Cittadellartearte come laboratorio di responsabilità sociale

Contesto della ricerca

Quando emerge
Inizio anni 1960
Temi
Quadri SpecchiantiArte PoveraMinus ObjectsTerzo Paradisoarte relazionalericiclo creativo
Linguaggi & media
pittura su acciaio specchianteserigrafia su carta velinainstallazioneperformancescultura con materiali poveri
Art Figures
Germano Celant ·critico che teorizza l'Arte Povera nel 1967, inserendo Pistoletto tra i protagonisti del movimentoIleana Sonnabend ·gallerista che lo rappresenta in Europa tramite la Galerie Sonnabend di ParigiLeo Castelli ·gallerista newyorkese che espone l'artista negli Stati Uniti in collaborazione con SonnabendGian Enzo Sperone ·gallerista torinese che presenta i suoi Plexiglass nel 1964
Art Spaces
Galleria Galatea, Torino ·sede della prima personale (1960) e del debutto dei Quadri Specchianti (1963)Galleria Sperone, Torino ·espone i Plexiglass (1964) e sostiene i protagonisti dell'Arte PoveraCittadellarte - Fondazione Pistoletto, Biella ·ex fabbrica tessile convertita dall'artista nel 1998 in laboratorio di arte e responsabilità sociale

Cronologia della ricerca

1933Nascita

Nasce a Biella il 25 giugno; la famiglia si trasferisce presto a Torino.

1955Primi autoritratti

Espone i primi autoritratti.

1960Debutto a Torino

Prima personale alla Galleria Galatea con autoritratti su fondo metallico.

1962-1963Quadri Specchianti

Sviluppa e presenta la tecnica dei Quadri Specchianti.

1965-1966Oggetti in meno

Realizza gli Oggetti in meno, premessa dell'Arte Povera.

1967-1970Arte Povera e Zoo

Celant teorizza l'Arte Povera; Pistoletto fonda il gruppo performativo Zoo.

1998Cittadellarte

Apre Cittadellarte in un'ex fabbrica tessile di Biella.

2003Terzo Paradiso

Riceve il Leone d'oro alla carriera e idea il simbolo del Terzo Paradiso.

2023Acquisizione pubblica

Lo Stato italiano acquisisce un'opera dell'artista per le collezioni pubbliche nell'ambito del PAC, Piano per l'Arte Contemporanea.

Mostre, formazione e collezioni

1966Walker Art Center, Minneapolis

Prima personale negli Stati Uniti.

1972Documenta 5, Kassel

Partecipa a una delle sue quattro edizioni di Documenta.

1976Palazzo Grassi, Venezia

Antologica dedicata all'artista.

2011MAXXI, Roma

Mostra personale nel museo nazionale delle arti del XXI secolo.

2013Musée du Louvre, Parigi

Le sue opere dialogano con la collezione del museo.

Premi e riconoscimenti

2003Leone d'Oro alla carriera

Riconoscimento alla carriera alla Biennale di Venezia.

2007Wolf Foundation Prize in Arts

Premio della Wolf Foundation, Gerusalemme.

2012Grande Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana

Onorificenza conferita dalla Presidenza della Repubblica.

2013Praemium Imperiale per la pittura

Premio internazionale assegnato a Tokyo.

2018Roswitha Haftmann Prize

Premio assegnato a Zurigo.

FONTI VERIFICATEhttps://pistoletto.it/eng/bio_completa.htm · https://www.pistoletto.it/eng/mp_biography_eng.pdf

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