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René Block

Germania · n. 1942 · Curator

Gallerista, editore e curatore tedesco. Nel 1964 apre a Berlino Ovest la Galerie René Block e nel 1966 avvia Edition Block; dal 1974 tiene per circa tre anni una galleria a New York. Ha diretto le arti visive del programma per artisti del DAAD a Berlino, le mostre dell'ifa di Stoccarda e, dal 1997 al 2007, il Fridericianum di Kassel.

La galleria berlinese si apre nel 1964 con Neodada, Pop, Décollage, Kapitalistischer Realismus, che raccoglie ricerche allora poco viste in città, fra cui quelle di Sigmar Polke, Gerhard Richter e Wolf Vostell. Nel 1966 nasce Edition Block, pensata per rendere l'opera accessibile attraverso la moltiplicazione: dalle sue tirature escono lo Schlitten (1969), il Filzanzug (1970) e Das Schweigen (1973) di Joseph Beuys, The Critic Laughs (1968-71) di Richard Hamilton e il multiplo video Der Denker (1976-78) di Nam June Paik. Nel 1973 la galleria si trasferisce in Schaperstraße 11. Nel 1974 Block apre una sede a New York, dove Beuys realizza l'azione I Like America and America Likes Me. Dal 1982 al 1992 dirige le sezioni di arti visive e musica del Berliner Künstlerprogramm del DAAD; dal 1993 al 1995 il settore mostre dell'ifa – Institut für Auslandsbeziehungen di Stoccarda; dal 1997 al 2007 il Fridericianum di Kassel. Come curatore firma la Art-of-Peace-Biennale di Amburgo (1985), l'8ª Biennale di Sydney (1990), la 4ª Biennale di Istanbul (1995), la Biennale di Gwangju (2000), la biennale di Cetinje (2004) e l'October Salon di Belgrado (2006). Nel 2008 fonda a Berlino lo spazio Tanas, dedicato all'arte dalla Turchia, e dallo stesso anno è direttore artistico della Kunsthal 44Møen in Danimarca.

Incarichi:

Istituzioni: Galerie René Block, Berlino, René Block Gallery, New York, DAAD Berliner Künstlerprogramm, Berlino, ifa – Institut für Auslandsbeziehungen, Stoccarda, Kunsthalle Fridericianum, Kassel, Tanas, Berlino

Mostre e pubblicazioni curate

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