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Marcel Duchamp

Marcel Duchamp
Francia, 1887-1968
LA DOMANDA FONDAMENTALE

Perché firmare un orinatoio industriale invece di dipingerlo?

Marcel Duchamp prende un oggetto già fabbricato in serie, una ruota di bicicletta, uno scolabottiglie, un orinatoio, e lo dichiara opera d'arte per il solo fatto di averlo scelto e firmato, senza toccarlo con la mano. Il gesto sposta il valore dell'opera dall'abilità tecnica alla decisione: con Fontana (1917), firmata con lo pseudonimo R. Mutt, mette alla prova persino il comitato di cui fa parte, che la rifiuta. Da quel momento dedica la propria carriera a smontare l'idea che l'arte debba piacere all'occhio.

Nasce a Blainville-Crevon il 28 luglio 1887, fratello minore del pittore Jacques Villon e dello scultore Raymond Duchamp-Villon. Si forma all'Académie Julian di Parigi nel 1904-1905, poi si avvicina al Fauvismo e a un cubismo personale. Nel 1912 dipinge Nudo che scende le scale n. 2, rifiutato dalla giuria cubista del Salon des Indépendants e diventato, l'anno dopo, il centro dello scandalo dell'Armory Show di New York. Nel 1913 lavora come bibliotecario alla Bibliothèque Sainte-Geneviève di Parigi e presenta i primi readymade: Ruota di bicicletta (1913), Scolabottiglie (1914), Fontana (1917). Tra il 1915 e il 1923 lavora al Grande Vetro, dichiarato poi definitivamente incompiuto, e firma con Man Ray le fotografie del proprio alter ego Rrose Sélavy. Dal 1923 si ritira pubblicamente dall'arte per dedicarsi agli scacchi, giocando quattro Olimpiadi con la nazionale francese tra il 1928 e il 1933, mentre lavora in segreto per vent'anni a Étant donnés, rivelato solo dopo la morte. Diventa cittadino statunitense nel 1955. Muore a Neuilly-sur-Seine il 2 ottobre 1968.

Il readymadeSceglie un oggetto industriale di serie, ruota di bicicletta, orinatoio, scolabottiglie, e lo dichiara opera per decisione, non per mano.
L'anti-retinicoRifiuta il piacere visivo come scopo dell'arte, puntando sull'idea, il linguaggio e il gioco di parole.
L'identità come operaInventa l'alter ego femminile Rrose Sélavy, fotografato da Man Ray, come un ulteriore readymade.
Il museo portatileMiniaturizza l'intera propria opera in una valigia riproducibile, pensata per essere portata con sé.

Contesto della ricerca

Quando emerge
Metà anni 1910 · lo scandalo del Nudo che scende le scale n. 2 all'Armory Show di New York (1913)
Formazione
1904-1905 · Académie Julian, ParigiParigi, FR 🇫🇷
Temi
ReadymadeAnti-retinicoIdentitàGiocoOtticaLinguaggio
Linguaggi & media
ReadymadePitturaFotografiaVetroLibro d'artista
Art Figures
Jacques Villon · Fratello maggiore, pittore, con lui tra i fondatori del gruppo Section d'Or nel 1912.Man Ray · Fotografo, ritrae il suo alter ego Rrose Sélavy e firma con lui la rivista New York Dada (1921).Katherine Dreier · Collezionista, fonda con lui e Man Ray la Société Anonyme nel 1920.
Art Spaces
Société Anonyme, New York
Collezioni
Philadelphia Museum of ArtMuseum of Modern Art, New York

Cronologia della ricerca

1887–1911Formazione, Fauvismo e primo Cubismo

Nasce nel 1887, studia all'Académie Julian nel 1904-1905 e sviluppa un cubismo personale, influenzato anche dal Futurismo.

1912–1917Readymade e scandalo dell'Armory Show

Dipinge Nudo che scende le scale n. 2 (1912); l'anno dopo l'Armory Show di New York lo rende celebre; presenta Ruota di bicicletta, Scolabottiglie e Fontana.

1915–1923New York, il Grande Vetro, Rrose Sélavy

Lavora al Grande Vetro fino al 1923, quando lo dichiara definitivamente incompiuto; con Man Ray costruisce l'alter ego Rrose Sélavy e fonda la Société Anonyme con Katherine Dreier.

1923–1968Ritiro pubblico e il lavoro segreto

Si dedica pubblicamente agli scacchi, giocando quattro Olimpiadi con la Francia, mentre lavora in segreto a Étant donnés; diventa cittadino statunitense nel 1955 e muore nel 1968.

Passaggi istituzionali

1913Armory Show, New York

Nudo che scende le scale n. 2 diventa il centro dello scandalo che lo rende celebre negli Stati Uniti.

1937Arts Club of Chicago

Prima mostra personale.

1963Pasadena Art Museum

Prima grande retrospettiva museale, curata da Walter Hopps.

FONTI VERIFICATEhttps://tate.org.uk/art/artists/marcel-duchamp-1036 [museo, Tate]: formazione all'Académie Julian 1904-1905, biografia, opere principali, Armory Show 1913, Society of Independent Artists 1917, prima personale 1937 (accesso 2026-10-27) · https://www.chess.com/article/view/marcel-duchamp-and-chess [rivista specializzata, verificata su date e fatti scacchistici]: ritiro dall'arte nel 1923, quattro Olimpiadi con la Francia 1928-1933, naturalizzazione statunitense 1955 (accesso 2026-10-27) · https://nortonsimon.org/assets/Uploads/0d336ad575/Duchamp-to-PopPress-Release-Jan3.pdf [museo, Norton Simon Museum]: retrospettiva del 1963 al Pasadena Art Museum curata da Walter Hopps (accesso 2026-10-27). Nota redazionale interna: la Bibliothèque Sainte-Geneviève è un luogo di lavoro (bibliotecario, 1913), non un'istituzione formativa: citata in cronologia, non in Formazione. Non risulta alcun premio o riconoscimento istituzionale ricevuto da Duchamp con fonte solida (il Prix Marcel Duchamp è un premio assegnato ad altri artisti in suo onore, non da lui ricevuto): la sezione Premi e riconoscimenti è stata omessa.

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