Storica dell'arte, critica e curatrice fiorentina (Firenze, 21 aprile 1923 – 9 gennaio 2021). Si è formata accanto a Carlo Ludovico Ragghianti, nella redazione della rivista seleArte, e ha lavorato tenendo insieme arte, architettura, design e arti applicate. Ha diretto il Museo Progressivo d'Arte Contemporanea di Livorno, è stata fra i fondatori del Centro Proposte a Firenze e nel 1980 ha firmato a Firenze la rassegna Umanesimo, Disumanesimo nell'arte europea 1890/1980.
Il suo lavoro attraversa cinquant'anni di ricerca italiana e internazionale, dall'Art Nouveau alle neoavanguardie, dall'architettura radicale alla poesia visiva. Negli anni Sessanta partecipa alla redazione di seleArte diretta da Ragghianti e nel 1965 organizza con Marco Dezzi Bardeschi la Triennale itinerante di architettura italiana. Negli anni Settanta dirige il Museo Progressivo d'Arte Contemporanea di Livorno, dove promuove con Vittorio Fagone una biennale d'arte contemporanea e la formazione di una raccolta di circa centocinquanta opere di autori italiani. Nel 1978 fa parte della commissione italiana per la sezione arti visive e architettura della Biennale di Venezia. Nel 1980 cura a Firenze Umanesimo, Disumanesimo nell'arte europea 1890/1980, che porta interventi di artisti e architetti negli spazi urbani della città. Nel 1986 riceve il premio dell'Accademia Nazionale dei Lincei per la critica. Fra i suoi libri Art Nouveau, Arte contemporanea. La linea dell'unicità (1989), Dizionario del fare arte contemporaneo (1992), Linea del modello (1996) e L'arte del Novecento. Dall'Espressionismo al Multimediale. Nel 2010 dona il proprio archivio-biblioteca al Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci di Prato, dove è conservato presso il CID/Arti Visive: oltre 200.000 materiali interdisciplinari, con documenti di più di ottomila artisti e settecento architetti, oltre mille opere grafiche, trecento manifesti, riviste e corrispondenze.
Istituzioni: Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci, Prato, Museo Progressivo d'Arte Contemporanea, Livorno, Centro Proposte, Firenze, La Biennale di Venezia, Venezia
Mostre e pubblicazioni curate
1978 sezione arti visive e architettura con XXXVIII Esposizione Internazionale d'Arte, La Biennale di Venezia, Venezia (Italia). Fa parte della commissione italiana per la sezione dedicata alle arti visive e all'architettura. Il passaggio è una delle sezioni monografiche della mostra Lara-Vinca Masini. La memoria del futuro al Centro Pecci.
1980 rassegna a cura di Umanesimo, Disumanesimo nell'arte europea 1890/1980, Palagio di Parte Guelfa, Firenze (Italia) (Pier Paolo Calzolari, Sandro Chia, Luciano Fabro). 20 settembre – 30 novembre 1980, con interventi negli spazi pubblici della città. Fra i partecipanti anche Giuseppe Chiari, Haus-Rucker-Co, Hans Hollein, Rebecca Horn, Fabio Mauri, Hermann Nitsch e Wolf Vostell.
2020 raccolta di scritti di Scritti scelti 1961-2019. Arte Architettura Design Arti applicate, Gli Ori, Pistoia (Italia). 448 pagine, volume a cura di Alessandra Acocella e Angelika Stepken che ripercorre quasi sessant'anni di testi su arte, architettura, design e arti applicate.
2023 mostra dedicata all'archivio-biblioteca di Lara-Vinca Masini. La memoria del futuro, Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci, Prato (Italia) (Franco Grignani, Ketty La Rocca, Leonardo Savioli). 11 novembre 2023 – 5 maggio 2024, a cura di Stefano Pezzato, per il centenario della nascita. Allestimento circolare con sezioni su Anni Sessanta, Centro Proposte, architettura, design e grafica, Museo Progressivo di Livorno, Biennale di Venezia 1978, Umanesimo – Disumanesimo e la Toscana contemporanea; fra i focus monografici anche Fabio Mauri, Hermann Nitsch e Giuseppe Chiari.
2026 selezione dall'archivio di TESTO. Selezione dall'archivio-biblioteca Lara-Vinca Masini, Stazione Leopolda, Firenze (Italia) (Bruno Munari, Michelangelo Pistoletto, Julio Le Parc). 27 febbraio – 1 marzo 2026, alla fiera dell'editoria TESTO, con il sostegno di Fondazione CR Firenze. Cinque sezioni tematiche: Artisti si raccontano (1917-2014), Artisti nello spazio (1966-1975), Arte e materie plastiche (1961-1975), Arte e/o poesia (1962-1995) e Libri di Lara-Vinca Masini (1963-2019); fra i materiali esposti anche pagine di Ottone Rosai, Man Ray e Christo.