Una mano può dire ciò che le parole non riescono più a dire?
Ketty La Rocca nasce il 14 luglio 1938 a La Spezia. Nel 1956 si trasferisce a Firenze, dove segue i corsi di musica elettronica di Pietro Grossi al Conservatorio Cherubini e lavora come insegnante elementare. A metà degli anni 60 entra nella scena fiorentina della Poesia Visiva attraverso Eugenio Miccini, componendo collage di parole e immagini pubblicitarie.
La sua ricerca si sposta progressivamente dalla parola al gesto della mano come segno autonomo. Nel 1971 pubblica "In principio erat", con fotografie di mani al posto di un testo scritto, introduzione di Gillo Dorfles. In "Craniologie" scrive la parola "tu" sopra radiografie del proprio cranio, usando la propria immagine clinica come superficie di lavoro.
Nel 1972 porta alla Biennale di Venezia il video "Appendice per una supplica", fra i primi lavori video italiani, nella sezione curata da Gerry Schum. Muore il 7 febbraio 1976 a Firenze, a 37 anni; la Biennale le dedica una retrospettiva postuma nel 1978.
Dalla parola al gestoPassa dal collage di parole e immagini pubblicitarie al gesto della mano come segno autonomo.
Poesia Visiva e Gruppo 70Entra a metà anni 60 nella scena fiorentina che critica il linguaggio dei media.
Il corpo come documentoSovrappone la scritta "tu" alle radiografie del proprio cranio in Craniologie.
Pioniera del video italianoNel 1972 porta alla Biennale di Venezia "Appendice per una supplica", fra i primi video d'artista italiani.
Contesto della ricerca
Quando emerge
Metà anni 1960
Formazione
1956 · Conservatorio CherubiniFirenze, IT 🇮🇹
Temi
Poesia VisivaGestoVideo arteLinguaggio
Linguaggi & media
CollageFotografiaVideoScultura
Art Figures
Eugenio Miccini ·La introduce nella Poesia Visiva fiorentinaGillo Dorfles ·Scrive l'introduzione a "In principio erat", 1971Lea Vergine ·Riconosce il libro come fondativo della body art italiana
Art Spaces
Galleria Flori, Firenze ·Presenta "In principio erat", 1971Biennale di Venezia ·Video "Appendice per una supplica", 1972; retrospettiva postuma, 1978CAMERA, Torino ·"Se io fotovivo. Opere 1967-1975", 2022MOCA, Los Angeles ·"WACK! Art and the Feminist Revolution", 2007
Cronologia della ricerca
1938Nascita
Nasce il 14 luglio a La Spezia.
1956Firenze
Si trasferisce in città; studia musica elettronica al Conservatorio Cherubini.
Metà anni 60Poesia Visiva
Entra nella scena del Gruppo 70 attraverso Eugenio Miccini.
1971In principio erat
Pubblica il libro sul gesto della mano, introduzione di Gillo Dorfles.
1972Appendice per una supplica
Il video è mostrato alla Biennale di Venezia.
1975Le mie parole e tu?
Ultima performance, pochi mesi prima della morte.
1976Morte
Muore il 7 febbraio a Firenze, a 37 anni.
1978Retrospettiva alla Biennale
Mostra postuma a due anni dalla scomparsa.
Mostre, formazione e collezioni
1971Galleria Flori, Firenze
Presenta "In principio erat".
1972Biennale di Venezia
Video "Appendice per una supplica", sezione curata da Gerry Schum.