← ixart.net

Gillo Dorfles

Gillo Dorfles
Italia, 1910–2018
LA DOMANDA FONDAMENTALE

Perché dipingere forme biomorfe mentre si teorizza l'arte concreta razionale?

Gillo Dorfles vive una tensione che non risolve mai: come cofondatore e teorico principale del MAC, Movimento Arte Concreta, nel 1948 rivendica pubblicamente un'astrazione razionale, non costruttivista; le sue tele, però, restano popolate fin dagli anni Trenta da forme grottesche, poi biomorfe ed embrionali, nate da un processo intuitivo e quasi automatico. Il critico Renato Barilli ha descritto la sua pittura come una sorta di media statistica dei picchi estremi della propria epoca, un minimo comun denominatore più che una rottura personale, lo stesso rifiuto di ogni posizione dogmatica che guida la sua critica d'arte.

Nato a Trieste nel 1910, Dorfles si laurea in medicina e si specializza in psichiatria; non frequenta mai un'accademia d'arte. Comincia a dipingere dopo una conferenza antroposofica di Rudolf Steiner al Goetheanum di Dornach, nel 1934, e dopo aver visto le opere di Klee e Kandinsky a Berlino e Dresda. Nel 1948 fonda il MAC con Bruno Munari, Atanasio Soldati e Gianni Monnet, e tiene le prime due personali alla Libreria Salto di Milano nel 1949 e nel 1950. Dalla fine degli anni Cinquanta mette quasi da parte la pittura per dedicarsi alla critica, all'estetica e al design, teorizzando il kitsch nel celebre saggio del 1968; riprende a dipingere con continuità solo dalla metà degli anni Ottanta, sviluppando figure ibride uomo-animale-vegetale in tono ironico. Muore a Milano nel 2018, a centosette anni.

Pittura come doppio della teoriaSperimenta nella propria pittura le tensioni che teorizza come critico, senza farle coincidere.
Astrazione concreta non costruttivistaCofonda il MAC rivendicando un'astrazione razionale pur restando lui stesso biomorfo.
Automatismo biomorfoFa nascere le proprie forme da un processo intuitivo di origine antroposofica.
Metamorfosi ironica tardaNella fase finale sviluppa figure ibride uomo-animale-vegetale in tono giocoso.

Contesto della ricerca

Quando emerge
Fine anni 1940 · 1948, fondazione del MAC e prime personali alla Libreria Salto
Temi
MACAutomatismoCritica d'arteBiomorfismo
Linguaggi & media
PitturaMonotipoCeramica
Art Figures
Bruno Munari · Co-fondatore del MAC nel 1948Lucio Fontana · Rapporto critico e personale dai primi anni 30, lo consiglia sul nome delle Attese spazialiLuigi Sansone · Curatore del suo catalogo ragionato, Mazzotta 2010, e di diverse mostre tarde
Art Spaces
Libreria Salto, MilanoFondazione Marconi, MilanoTriennale di MilanoAccademia di Belle Arti di Brera, Milano
Collezioni
Triennale di Milano

Cronologia della ricerca

1934–1947Formazione antroposofica e surrealista

Comincia a dipingere dopo una conferenza di Steiner a Dornach; forme grottesche e serpentine in colori acidi.

1948–1958Periodo MAC

Cofonda e teorizza il Movimento Arte Concreta; prime personali alla Libreria Salto; idioma astratto-lirico senza dogma geometrico.

Fine anni 50–primi anni 80Pittura sospesa

Si dedica quasi interamente a critica, estetica e teoria del design; produzione pittorica minima.

Metà anni 80–2010Ritorno tardo

Riprende la pittura con continuità; figure biomorfe e ironiche in acrilico, tecnica mista, ceramica e scultura.

Passaggi istituzionali

2010Palazzo Reale, Milano

L'avanguardia tradita, mostra per il centesimo compleanno.

2012Triennale di Milano

Dorfles, Kitsch, oggi il kitsch, mostra autocurata.

2018Accademia di Belle Arti di Brera, Milano

Equilibrio instabile, mostra postuma e nomina a socio onorario.

FONTI VERIFICATEartribune.com, necrologio a cura di Renato Barilli [rivista] - lettura critica della pittura (23-10-2026) · britishmuseum.org/collection/term/BIOG25509 [istituzionale] - biografia, formazione, cronologia (23-10-2026) · ilpost.it, necrologio Gillo Dorfles [rivista] - biografia, citazioni dell'artista (23-10-2026)

Apri la scheda interattiva di questo artista su ixart.net

ixart.net · la mappa dell'arte contemporanea