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Pier Paolo Calzolari

Pier Paolo Calzolari
Italia, 1943
LA DOMANDA FONDAMENTALE

Perché produrre il gelo nell'opera invece di rappresentarlo?

Pier Paolo Calzolari nasce a Bologna nel 1943. Nel 1965 apre uno studio a Palazzo Bentivoglio, a Bologna, e si lega presto al movimento dell'Arte Povera.

Collega oggetti e superfici a impianti refrigeranti funzionanti: quando l'apparecchio si accende, la brina si forma dal vivo sull'opera, rendendo il gelo stesso il materiale dell'opera, percepibile con la vista, il tatto e l'olfatto. Allarga poi il metodo ad altri materiali ed elementi primari, fuoco, aria, acqua, sale, cera, piombo, neon, tabacco, trattando fenomeni invisibili come il calore o l'odore come tracce reali da far testimoniare nello spazio espositivo.

Nel 2019 il museo MADRE di Napoli gli dedica Painting as a Butterfly, la prima retrospettiva interamente dedicata alla sua opera pittorica e su carta.

Il gelo come processo in direttaCollega l'opera a un impianto refrigerante funzionante: la brina si forma dal vivo sulla superficie, davanti allo spettatore.
Materiali elementari fuori usoUsa fuoco, aria, acqua, sale, cera, piombo, neon e tabacco fuori dalla loro funzione ordinaria, come materia dell'opera.
Il fenomeno invisibile come tracciaTratta fenomeni invisibili come il calore, il freddo o l'odore come tracce reali, documentabili nello spazio espositivo.
Lo spazio come tempio laicoTrasforma lo spazio espositivo in un luogo dove presenze, tracce e desideri si accumulano, invece che in una superficie neutra di esposizione.

Contesto della ricerca

Quando emerge
Fine anni '60 · dal 1969, con l'invito di Harald Szeemann alla mostra When Attitudes Become Form alla Kunsthalle di Berna
Temi
Gelo e impianti refrigerantiMateriali elementariFenomeno invisibile come tracciaArte Povera
Linguaggi & media
SculturaInstallazionePitturaOpere su carta
Art Figures
Harald Szeemann · curatore, lo invita a When Attitudes Become Form nel 1969 e a Documenta 5 nel 1972, aprendo la sua carriera internazionaleSergio Risaliti · curatore, cura la sua personale Opere scelte a Montecarlo nel 2026
Art Spaces
Marianne Boesky Gallery, New Yorkkamel mennour, Parigi

Cronologia della ricerca

1965-1969Dall'oggetto quotidiano all'impianto refrigerante

Nello studio di Palazzo Bentivoglio a Bologna inizia a collegare oggetti e superfici a impianti refrigeranti funzionanti, facendo del gelo in formazione il materiale dell'opera.

1970-1972Dal gelo ai materiali elementari

Allarga il metodo ad altri elementi primari, fuoco, aria, acqua, sale, cera, piombo, neon, tabacco, trattando fenomeni invisibili come tracce reali.

Passaggi istituzionali

1969Kunsthalle Bern

Partecipa a When Attitudes Become Form, a cura di Harald Szeemann.

1972Documenta 5, Kassel

Invitato da Harald Szeemann.

2019MADRE, Museo d'Arte Contemporanea Donnaregina, Napoli

Personale Painting as a Butterfly, prima retrospettiva dedicata alla sua opera pittorica e su carta.

2022OGR Torino

Partecipa a Naturecultures. Arte e Natura dall'Arte Povera a oggi, in collaborazione con il Castello di Rivoli.

FONTI VERIFICATEhttps://en.wikipedia.org/wiki/Pier_Paolo_Calzolari [enciclopedico]: nascita, Palazzo Bentivoglio, Szeemann, Documenta, gallerie (2026-10-21) · https://www.glenstone.org/artists/pier-paolo-calzolari [museo]: procedimento, impianto refrigerante, opera del 1970 (2026-10-21) · https://www.finestresullarte.info/mostre/pier-paolo-calzolari-oltre-cinquant-anni-ricerca-mostra-montecarlo [critica]: mostra 2026 Montecarlo, materiali, approccio (2026-10-21) · https://www.finestresullarte.info/artisti/pier-paolo-calzolari [critica]: mostra OGR Torino 2022, MADRE 2019 (2026-10-21)

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