← ixart.net

Sandro Chia

Sandro Chia
Firenze, Italia, 1946
LA DOMANDA FONDAMENTALE

Perché i suoi eroi dipinti paiono sempre sul punto di esplodere?

Dopo gli studi all'Istituto d'Arte e all'Accademia di Belle Arti di Firenze, Chia si trasferisce a Roma nel 1970 e lavora inizialmente nell'ambito del Concettuale. Nella seconda metà degli anni 70 torna alla pittura figurativa, con corpi gonfi, muscolosi e quasi scultorei che richiamano il mito classico, il Futurismo e Picasso. Nel 1979 Achille Bonito Oliva lo inserisce, insieme a Clemente, Cucchi, De Maria e Paladino, nel gruppo che battezza Transavanguardia in un articolo su Flash Art, dopo una mostra collettiva alla galleria di Paul Maenz a Colonia. Nei primi anni 80 si trasferisce a New York, dove resta oltre vent'anni ed entra nelle gallerie di Leo Castelli e Bruno Bischofberger.

Dagli anni 90 affianca alla pittura la scultura in bronzo, con opere permanenti al Senato della Repubblica, a Palazzo Valentini e in diversi musei internazionali. Vive tra Roma, Miami e il Castello Romitorio a Montalcino, dove produce vino Brunello. Nel 2024 il MAR di Ravenna acquisisce il suo dipinto La luna attraverso il programma ministeriale PAC, confermando la presenza della sua opera nelle collezioni pubbliche italiane.

Ritorno alla figuraDopo una fase concettuale, Chia recupera la pittura a olio e il disegno del corpo umano, in aperta polemica con il rigore del Minimalismo e dell'Arte Povera.
Mito e classicitàLe sue figure, spesso nude e in pose eroiche, rielaborano iconografie classiche, rinascimentali e del Futurismo italiano in chiave ironica.
Corpo gonfio e materia pittoricaPennellate dense e colori saturi costruiscono figure tumide, quasi gonfiate, che danno peso fisico e volume quasi scultoreo alla superficie dipinta.
Pittura e scultura in dialogoDagli anni 90 Chia traduce le stesse figure in bronzo monumentale, portando la ricerca pittorica nello spazio pubblico.

Contesto della ricerca

Quando emerge
Fine anni 70
Formazione
1962-1967 ·Istituto d'Arte di Firenze, Firenze1967-1969 ·Accademia di Belle Arti di Firenze, Firenze
Temi
TransavanguardiaPittura figurativaMito classicoScultura in bronzoNeo-espressionismo
Linguaggi & media
Pittura a olioScultura in bronzoDisegnoIncisione e litografia
Art Figures
Achille Bonito Oliva ·Critico che nel 1979 conia il termine Transavanguardia e cura nel tempo diverse mostre e retrospettive dedicate a Chia, tra cui quella alla GNAM nel 2009Paul Maenz ·Gallerista di Colonia che ospita le prime mostre personali di Chia tra il 1978 e il 1980Leo Castelli ·Gallerista newyorkese che rappresenta Chia con più mostre personali a partire dai primi anni 80
Art Spaces
Accademia di Belle Arti di Firenze ·Istituzione dove Chia si forma fino al 1969Galleria Gian Enzo Sperone ·Galleria di Roma e New York che espone Chia ripetutamente dalla fine degli anni 70 agli anni 80Castello Romitorio ·Tenuta a Montalcino di proprietà dell'artista, oggi anche sede della sua attività e produzione vinicola legata al suo immaginario pittorico

Cronologia della ricerca

1962-1969Formazione a Firenze

Studia all'Istituto d'Arte e poi all'Accademia di Belle Arti di Firenze, laureandosi nel 1969.

1970Trasferimento a Roma

Dopo un periodo di viaggi in Europa, Turchia e India, si stabilisce a Roma e inizia a esporre in chiave concettuale.

1978-1980Svolta figurativa e Transavanguardia

Torna alla pittura figurativa ed espone con Clemente, Cucchi, De Maria e Paladino; nel 1979 Bonito Oliva battezza il gruppo Transavanguardia.

1980-1982Trasferimento a New York

Dopo una borsa di studio a Mönchengladbach si trasferisce a New York, dove vive per oltre vent'anni ed entra nel circuito di Castelli e Bischofberger.

Anni 90-2000Scultura e commissioni pubbliche

Affianca alla pittura la scultura in bronzo, con opere acquisite dal Senato della Repubblica e installate davanti a Palazzo Valentini a Roma.

2024Acquisizione pubblica in Italia

Il MAR di Ravenna acquisisce il dipinto La luna tramite il programma ministeriale PAC, confermando la presenza della sua pittura nelle collezioni pubbliche italiane.

Mostre, formazione e collezioni

1983Stedelijk Museum, Amsterdam

Prima tappa di una serie di mostre personali in grandi musei europei nei primi anni 80.

1984Metropolitan Museum of Art, New York

Una sua opera viene esposta nella Mezzanine Gallery del museo, segno del riconoscimento ottenuto negli Stati Uniti.

1992Nationalgalerie, Berlino

Ospita un'ampia retrospettiva della sua pittura.

2009Galleria Nazionale d'Arte Moderna, Roma

Il museo dedica a Chia una mostra curata da Achille Bonito Oliva.

FONTI VERIFICATEhttps://en.wikipedia.org/wiki/Sandro_Chia · https://marcstraus.com/usr/library/documents/main/artists/34/01-23-2025-sandro-chia-cv.pdf · https://creativitacontemporanea.cultura.gov.it/wp-content/uploads/2024/10/PAC2024_Progetti-vincitori-Artisti-e-opere.pdf · https://www.galleriamazzoli.com/artists/chia/chia_bio.pdf · https://www.artribune.com/?p=43910

Apri la scheda interattiva di questo artista su ixart.net

ixart.net · la mappa dell'arte contemporanea