Curatrice e storica dell'arte statunitense, fondatrice e prima curatrice dell'Elizabeth A. Sackler Center for Feminist Art del Brooklyn Museum, dove ha lavorato dal 2003. È stata senior curator dell'American Federation of Arts e direttrice esecutiva della National Academy of Design; oggi dirige lo Zimmerli Art Museum della Rutgers University ed è professoressa di storia dell'arte nello stesso ateneo.
Con Linda Nochlin apre nel 2007 il Sackler Center del Brooklyn Museum con «Global Feminisms», ricognizione internazionale sull'arte femminista dal 1990 in avanti, e ne prosegue il discorso con la riedizione «Global Feminisms Remix» e con «Burning Down the House», lettura della collezione del museo in chiave femminista costruita con Nicole Caruth. Sempre a Brooklyn firma nel 2008 la prima ricognizione americana su Ghada Amer. Ha conseguito master e dottorato all'Institute of Fine Arts della New York University e ha insegnato fra Stati Uniti e Australia, alla Queensland College of Art e alla Sydney College of Art. Nel 2018 pubblica con Thames & Hudson «Curatorial Activism: Towards an Ethics of Curating». Dalla direzione dello Zimmerli ha curato la personale dell'artista australiana Judy Watson e, con Maura Foley, la prima mostra museale della fotogiornalista Michelle V. Agins.
Istituzioni: Brooklyn Museum, New York, Zimmerli Art Museum, New Brunswick, National Academy of Design, New York, American Federation of Arts, New York
Mostre e pubblicazioni curate
2007 mostra co-curata da Global Feminisms, Elizabeth A. Sackler Center for Feminist Art, Brooklyn Museum, New York (Stati Uniti). 23 marzo – 1 luglio 2007, con Linda Nochlin dell'Institute of Fine Arts della New York University: circa ottanta artiste da tutto il mondo, mostra inaugurale del Sackler Center.
2007 mostra co-curata da Global Feminisms Remix, Elizabeth A. Sackler Center for Feminist Art, Brooklyn Museum, New York (Stati Uniti) (Miwa Yanagi, Tracey Moffatt, Regina José Galindo). 3 agosto 2007 – 3 febbraio 2008, con Linda Nochlin: in mostra anche Ghada Amer, Pipilotti Rist, Adriana Varejão, Patricia Piccinini, Lida Abdul, Mequitta Ahuja, Ryoko Suzuki, Arahmaiani e Pilar Albarracín.
2008 mostra a cura di Ghada Amer: Love Has No End, Elizabeth A. Sackler Center for Feminist Art, Brooklyn Museum, New York (Stati Uniti) (Ghada Amer). 16 febbraio – 19 ottobre 2008: prima ricognizione americana sull'artista, circa cinquanta opere fra pittura, scultura, installazione e performance, con «Barbie Loves Ken, Ken Loves Barbie» (1995/2002) e «The Reign of Terror» (2005).
2008 mostra co-curata da Burning Down the House: Building a Feminist Art Collection, Elizabeth A. Sackler Center for Feminist Art, Brooklyn Museum, New York (Stati Uniti) (Kiki Smith, Lorna Simpson, Carrie Mae Weems). 31 ottobre 2008 – 5 aprile 2009, con la curatrice indipendente Nicole Caruth: lettura della raccolta del museo con opere di Tracey Emin, Tracey Moffatt, Miriam Schapiro, Kara Walker, Nayland Blake e Hannah Wilke.
2023 mostra a cura di Judy Watson: shadow bone, Zimmerli Art Museum, Rutgers University, New Brunswick (Stati Uniti) (Judy Watson). 13 settembre – 22 dicembre 2023, nella Focus Gallery: due video a canale singolo e due serie di acqueforti, fra cui «the keepers» (2016), girato fra le collezioni indigene del British Museum, e «shadow bone» (2022), costruito su materiali del Queensland State Archives.
2024 mostra co-curata da Michelle V. Agins: Storyteller, Zimmerli Art Museum, Rutgers University, New Brunswick (Stati Uniti) (Michelle V. Agins). 6 marzo – 8 dicembre 2024, con Maura Foley, picture editor del New York Times: sessantotto fotografie dai trentacinque anni della fotogiornalista al quotidiano, compresa la serie «Another America: Life on 129th Street» del 1994.