Perché scolpire un fegato o una lingua prima di scolpire una figura intera?
Kiki Smith comincia dai pezzi: un fegato, uno stomaco, una lingua, un braccio, modellati o fusi uno alla volta, molto prima che nel lavoro compaia una figura completa. Il corpo non è un'unità data ma un insieme smontabile, fatto di organi che lavorano e di liquidi che escono. Quando dal 1990 le figure arrivano, portano con sé quella storia: stanno in piedi con fatica, perdono materia, si accucciano. Il passaggio continuo fra cera, bronzo, vetro, carta fatta a mano e arazzo jacquard serve proprio a tenere il corpo in uno stato fragile e mai concluso.
Nata nel 1954 a Norimberga e cresciuta a South Orange, nel New Jersey, è figlia dello scultore Tony Smith e dell'attrice e cantante Jane Lawrence; da bambina costruisce con il padre i modelli di cartone delle sue sculture geometriche. Frequenta per circa diciotto mesi la Hartford Art School e impara poi soprattutto da sé. Dal 1976 è a New York, dove entra in Collaborative Projects, il collettivo noto come Colab che lavora con materiali economici e spazi autogestiti. La morte del padre nel 1980 e quella della sorella Beatrice, per AIDS, nel 1988 aprono la lunga indagine su mortalità e corpo. Nel 1984 segue un breve corso per soccorritore e comincia a modellare parti anatomiche. Dagli anni Novanta compaiono le figure a grandezza naturale, da Mary Magdalene e Lilith del 1994 a Standing del 1998, suo primo lavoro permanente all'aperto. Negli anni Dieci il repertorio si allarga ad arazzi e vetrate, fino ai cinque mosaici per Grand Central Madison a New York nel 2022. Insegna come adjunct professor alla New York University e alla Columbia University.
CORPO SMONTATOOrgani, arti e teste modellati come pezzi autonomi
MATERIALI FRAGILICera, carta fatta a mano, vetro, bronzo e arazzo
FIGURE E MITOLilith, la Maddalena, sante e creature delle fiabe
ANIMALI E NATURALupi, cervi, uccelli e stelle accanto alle figure umane
Contesto della ricerca
Quando emerge
Inizio anni 1980 · dagli anni di Colab alla prima personale al The Kitchen nel 1982
Formazione
1974–1975 · Hartford Art SchoolWest Hartford, US 🇺🇸, Stati Uniti, frequenza di circa diciotto mesi
Temi
CorpoMortalitàMito e fiabaFemminileNatura
Linguaggi & media
SculturaIncisione e stampaDisegnoVetroArazzoMosaico
Art Figures
Tony Smith · suo padre, scultore: da bambina costruisce con lui i modelli di cartone delle sculture geometricheDavid Wojnarowicz · collabora con lei alla sua prima personaleMei-mei Berssenbrugge · poeta, con cui firma i libri Endocrinology, 1997, e Concordance, 2006Deborah Gans · architetta, con cui disegna nel 2010 la finestra est della sinagoga di Eldridge Street a New York
Art Spaces
Lorcan O'Neill, Roma · personale Kiki Smith, 2026Galleria Continua, San Gimignano · La coda: appendice, traccia, memoria, 2026-2027Galerie Lelong & Co., Parigi · dieci personali in venticinque anni, fino a Flight nel 2026Timothy Taylor, Londra · Woodland, 2018
Collezioni
MoMA, New YorkWhitney Museum of American Art, New YorkSolomon R. Guggenheim Museum, New YorkCentre Pompidou, ParigiTate Britain, LondraModerna Museet, StoccolmaMAXXI, Roma
Cronologia della ricerca
1976-1983Colab e i materiali poveri
A New York lavora con Collaborative Projects usando stampa, carta e materiali economici; gira con Ellen Cooper il film in Super 8 Cave Girls, cominciato nel 1981, e realizza il manifesto The Island of Negative Utopia nel 1983.
1984-1989Gli organi separati
Dopo un breve corso per soccorritore modella e fonde organi e parti anatomiche uno alla volta e lavora con i liquidi del corpo; in All Souls, del 1988, la serigrafia ripetuta su trentasei fogli di carta tailandese porta lo stesso principio sulla parete.
1990-2005La figura intera
Il corpo si ricompone in figure a grandezza naturale: Mary Magdalene e Lilith del 1994, Standing del 1998 su un tronco di eucalipto, The Virgin with Dove del 1999 all'acquatinta aerografata.
dal 2010Vetro, arazzo, mosaico
La scala cresce e le tecniche cambiano: le vetrate autoportanti di Lodestar nel 2010, la finestra est della sinagoga di Eldridge Street con Deborah Gans, dodici arazzi jacquard, il mobile Overture del 2012 e i cinque mosaici di Grand Central Madison nel 2022, fra cui River Light e The Water's Way.
Passaggi istituzionali
1991The Museum of Modern Art, New York
Projects 24.
200551ª Biennale di Venezia
Presenta l'installazione Homespun Tales.
2005-2006San Francisco Museum of Modern Art e Walker Art Center, Minneapolis
Kiki Smith: A Gathering, 1980-2005, poi al Whitney Museum of American Art di New York.
2010Brooklyn Museum, New York
Sojourn.
201757ª Biennale di Venezia
Invitata in Viva Arte Viva.
2019Monnaie de Paris e Belvedere, Vienna
Prima personale in un'istituzione pubblica francese e Procession a Vienna.
2022Seoul Museum of Art
Free Fall.
2026MO.CO. Montpellier Contemporain
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Premi e riconoscimenti
2000Skowhegan Medal for Sculpture
2005Athena Award for Excellence in Printmaking
Assegnato dalla Rhode Island School of Design.
2009Edward MacDowell Medal
Cinquantesima edizione della medaglia.
2010Nelson A. Rockefeller Award
Assegnato dal Purchase College, State University of New York.
2016Lifetime Achievement Award
Assegnato dall'International Sculpture Center.
FONTI VERIFICATEhttps://www.art.state.gov/personnel/kiki_smith [istituzione pubblica]: Skowhegan Medal for Sculpture 2000, Athena Award 2005, cinquantesima Edward MacDowell Medal 2009, nascita a Norimberga, lavoro sugli organi e sul sistema nervoso, figure dal mito e dalle fiabe (2026-11-06) · https://www.macdowell.org/artists/kiki-smith [istituzione]: Edward MacDowell Medal 2009, nascita 1954 in Germania, South Orange dal 1955, Tony Smith e Jane Lawrence, Colab dal 1976, morte del padre nel 1980 e della sorella Beatrice nel 1988, organi e liquidi, primo lavoro permanente all'aperto, finestra di Eldridge Street con Deborah Gans, libri con Mei-mei Berssenbrugge (2026-11-06) · https://www.britannica.com/biography/Kiki-Smith [enciclopedico]: nascita il 18 gennaio 1954 a Norimberga, corpo e processi corporei, figure da fiabe e miti (2026-11-06) · https://www.bates.edu/museum/exhibitions/kiki-smith-biography [museo universitario]: frequenza breve della Hartford Art School, formazione in gran parte da sé, cinque partecipazioni alla Biennale di Venezia, Medal of Arts del Dipartimento di Stato e Lifetime Achievement Award dell'International Sculpture Center 2016 (2026-11-06) · https://www.pacegallery.com/artists/kiki-smith/ [galleria]: elenco dei riconoscimenti con anni, Nelson A. Rockefeller Award 2010, incarichi di insegnamento, mostra 2026 a Montpellier (2026-11-06) · https://www.galerie-lelong.com/files/artistes/ART73470378273820D53I/Biographie_OL_Kiki_Smith_EN.pdf [galleria]: personali con anni e sedi, Projects 24 al MoMA 1991, A Gathering 1980-2005, Sojourn al Brooklyn Museum 2010, Monnaie de Paris e Belvedere 2019, Free Fall a Seoul 2022, collezioni (2026-11-06) · https://en.wikipedia.org/wiki/Kiki_Smith [enciclopedico]: Hartford Art School 1974-1975, corso per soccorritore nel 1984, Cave Girls con Ellen Cooper, The Island of Negative Utopia 1983, All Souls 1988, Mary Magdalene e Lilith 1994, Standing 1998, The Virgin with Dove 1999, Lodestar 2010, Overture 2012, arazzi jacquard, mosaici di Grand Central Madison 2022, prima personale al The Kitchen nel 1982 (2026-11-06) · https://www.e-flux.com/directory/112640/hartford-art-school/ [rivista]: sede della Hartford Art School a West Hartford (2026-11-06) · Nota di trasparenza: sul numero e sugli anni delle partecipazioni alla Biennale di Venezia le fonti non coincidono; qui si riportano solo le due edizioni confermate da più fonti. Il sito personale ufficiale non risulta esistere: lacuna dichiarata.