Walter H. Annenberg Professor in the History of Art al Courtauld Institute of Art di Londra, dove dirige il Centre for the Art of the Americas. Si occupa di scultura, arte americana del dopoguerra e pratiche femministe: ha firmato monografie su Yayoi Kusama, Lee Lozano e Alison Wilding e ha curato mostre alla York Art Gallery e alla Courtauld Gallery.
Formatasi alla University of Essex e allo University College London, dove ha conseguito il dottorato ed è stata Henry Moore Postdoctoral Fellow, ha insegnato per undici anni alla University of York prima di passare al Courtauld Institute of Art nel 2016; qui ha guidato il dipartimento di History of Art dal 2018 al 2021. Il suo libro Eccentric Objects: Rethinking Sculpture in 1960s America (Yale, 2012) rilegge la scultura americana degli anni Sessanta oltre il minimalismo; Lee Lozano: Not Working (Yale, 2018) ha ricevuto il Suzanne and James Mellor Book Prize. Ha ricevuto il Philip Leverhulme Prize nel 2012 ed è Fellow della British Academy. Fa parte del collettivo editoriale dell'Oxford Art Journal ed è trustee della Eva Hesse Charitable Foundation.
Istituzioni: The Courtauld Institute of Art, Londra, University of York, York, University College London, Londra, York Art Gallery, York
Mostre e pubblicazioni curate
2010 saggio in catalogo di Lee Lozano, Hatje Cantz, Stoccolma (Svezia) (Lee Lozano). Nel catalogo della retrospettiva del Moderna Museet, accanto a Lucy R. Lippard e Iris Müller-Westermann.
2012 monografia di Yayoi Kusama: Infinity Mirror Room — Phalli's Field, Afterall Books / MIT Press, Londra (Regno Unito) (Yayoi Kusama). Volume della collana One Work dedicato all'ambiente specchiante del 1965; l'installazione viene letta fra Pop, Surrealismo e Minimalismo, con richiami a Louise Bourgeois ed Eva Hesse.
2012 monografia di Eccentric Objects: Rethinking Sculpture in 1960s America, Yale University Press, New Haven (USA) (Lee Bontecou, Claes Oldenburg, Bruce Nauman). Cinque capitoli, con Lucas Samaras e H.C. Westermann accanto agli altri tre scultori, discutono la scultura americana degli anni Sessanta a partire dagli scritti di Donald Judd e Lucy Lippard.
2016 mostra co-curata da Flesh, York Art Gallery, York (Regno Unito) (Auguste Rodin, Steve McQueen, William Etty). Dal 23 settembre 2016 al 19 marzo 2017, con Laura Turner: oltre sessanta opere in tre sezioni — Figuring Flesh, Still Life, Materiality and Surface — fra cui il film Bear di McQueen del 1993 e la serie The Special Signs di Katarzyna Mirczak. Sostegno della Henry Moore Foundation e della Thomas Dane Gallery.
2018 monografia di Lee Lozano: Not Working, Yale University Press, New Haven (USA) (Lee Lozano). Studio esteso sulla carriera dell'artista, dai dipinti dei primi anni Sessanta al Dropout Piece; Suzanne and James Mellor Book Prize.
2025 mostra a cura di Abstract Erotic: Louise Bourgeois, Eva Hesse, Alice Adams, The Courtauld Gallery, Londra (Regno Unito) (Louise Bourgeois, Eva Hesse, Alice Adams). Dal 20 giugno al 14 settembre 2025 nelle Denise Coates Exhibition Galleries: ventinove sculture da collezioni pubbliche e private riuniscono le tre artiste per la prima volta dopo Eccentric Abstraction, la mostra curata da Lucy Lippard a New York nel 1966. Catalogo con testi di Lucy Lippard, Julia Bryan-Wilson, Briony Fer e Mignon Nixon.