Perché colare in cemento il vuoto sotto una sedia?
Quando il vuoto sotto una sedia diventa un blocco di cemento, la scultura cambia soggetto: non più la forma, ma lo spazio che la forma lascia intorno a sé. Nauman procede così da sessant'anni, spostando ogni volta il materiale del problema. Il corpo ripete un gesto davanti a una camera fissa finché la pellicola finisce; il tubo di neon piega una frase fino a farla contraddire; il cartongesso costruisce un passaggio largo poco più di una persona. Quello che resta non è un oggetto da guardare ma una situazione in cui chi entra si accorge di essere guardato.
Nato a Fort Wayne, in Indiana, nel 1941, studia all'University of Wisconsin-Madison e consegue il master in arte all'University of California, Davis, dove lavora accanto a William T. Wiley e Robert Arneson. Nel 1964 lascia la pittura per la scultura, il film e le azioni in studio; nel 1965 realizza i primi lavori in fibra di vetro e i primi neon. A San Francisco occupa un ex negozio di alimentari come atelier, e il gallerista Konrad Fischer lo invita presto a Düsseldorf, aprendo il suo lavoro all'Europa. Vive a Los Angeles dal 1969 al 1979, poi si stabilisce in New Mexico, a Pecos e dal 1989 a Galisteo, dove costruisce casa, studio e ranch con la pittrice Susan Rothenberg. Dagli anni Ottanta ingaggia attori, acrobati e clown per i video e sposta la ricerca sulla coercizione, sui giochi e sul controllo. Nel 1993 e nel 2004 riceve due riconoscimenti internazionali di peso; a Venezia il massimo riconoscimento gli arriva nel 1999 e di nuovo nel 2009, con la rappresentanza statunitense.
VUOTO IN POSITIVOLo spazio negativo degli oggetti colato in cemento e resina
NEON E PAROLAFrasi luminose costruite su giochi di parole e palindromi
CORRIDOI E STANZEArchitetture di cartongesso che stringono e disorientano
STUDIO SOTTO SORVEGLIANZARiprese lunghe, circuiti chiusi, l'atelier come soggetto
Contesto della ricerca
Quando emerge
Fine anni 1960 · dai primi calchi e neon ai film girati da solo in studio
Formazione
1960–1964 · University of Wisconsin-MadisonMadison, US 🇺🇸1965–1966 · University of California, DavisDavis, US 🇺🇸
William T. Wiley · suo insegnante nel programma di arte dell'University of California, DavisRobert Arneson · suo insegnante a Davis negli anni del masterKonrad Fischer · il gallerista che lo invita a Düsseldorf durante uno dei primi viaggi europeiHarald Szeemann · lo include fra gli artisti di Live in Your Head: When Attitudes Become Form, 1969, e ne cura la tappa al Kunsthaus Zürich, 1995
Art Spaces
Sperone Westwater, New York · galleria che lo rappresentaDavid Zwirner, Parigi · fra gli artisti di Au 108 rue Vieille du Temple, 2026
Collezioni
Tate, LondraSolomon R. Guggenheim Museum, New YorkMoMA, New York
Cronologia della ricerca
1965-1969Il calco e la camera fissa
Lascia la pittura e lavora sul corpo e sul suo rovescio: Untitled, 1965, è una colata di fibra di vetro e resina presa da uno stampo in gesso, mentre A Cast of the Space Under My Chair, 1965-1968, dà forma di cemento al vuoto. Nel 1967 piega il primo neon con un testo, The True Artist Helps the World by Revealing Mystic Truths, e porta la camera in studio senza muoverla: in Wall-Floor Positions, Bouncing in the Corner, No. 1 e Walk with Contrapposto, tutti del 1968, un gesto semplice si ripete finché la pellicola finisce.
1969-1975Dal corpo all'architettura
La scala passa dal gesto allo spazio: il cartongesso costruisce passaggi che misurano il corpo di chi li attraversa, da Performance Corridor, 1969, al verde fluorescente di Green Light Corridor, 1970, fino al circuito chiuso di Live-Taped Video Corridor, 1970, dove il visitatore si vede in ritardo. Seguono stanze intere, sospese o triangolari, come Floating Room (Light Outside, Dark Inside), 1972, e Yellow Room (Triangular), 1973, e pareti trattate come strumenti acustici: Acoustic Wedge, 1969-1970, e False Silence, 1975.
1983-1996Lingua imperativa, clown, animali
Il neon torna con figure in movimento e verbi che ordinano: Human Nature / Knows Doesn't Know, 1983-1986, One Hundred Live and Die, 1984, Vices and Virtues, 1988. Nel video entrano interpreti ingaggiati e il materiale diventa la coercizione ripetuta: Good Boy Bad Boy, 1985, Violent Incident, 1986, Clown Torture, 1987 su quattro schermi impilati, Learned Helplessness in Rats, 1988. I calchi tassidermici si impilano in Animal Pyramid, 1989, e la voce diventa pressione fisica in Anthro/Socio (Rinde Spinning), 1992, e World Peace, 1996.
1999-2016Lo studio come soggetto
La durata prende il posto dell'azione: Setting a Good Corner (Allegory and Metaphor), 1999, segue per intero la costruzione di un angolo di recinto, e Mapping the Studio I (Fat Chance John Cage), 2001, affida la ripresa notturna dell'atelier a telecamere a infrarossi che registrano il gatto e i topi. Poi il materiale si allarga: i pesci di bronzo sospesi di One Hundred Fish Fountain, 2005, l'alfabeto di mani di For Beginners, 2010, e le sette proiezioni di Contrapposto Studies, I through VII, 2015-2016, dove il passo del 1968 viene scomposto, rovesciato in negativo e rimontato a strati.
Passaggi istituzionali
1968documenta 4, Kassel
Primo passaggio in una grande rassegna internazionale.
1969Kunsthalle Bern
Fra gli artisti di Live in Your Head: When Attitudes Become Form.
1993-1995Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía, Madrid
Prima grande retrospettiva, poi al MOCA di Los Angeles, al MoMA di New York e al Kunsthaus Zürich.
2004Tate Modern, Londra
Raw Materials, installazione sonora a ventun canali nella Turbine Hall.
2009Padiglione degli Stati Uniti, 53ª Biennale di Venezia
Topological Gardens, organizzata dal Philadelphia Museum of Art con Carlos Basualdo e Michael Taylor su tre sedi veneziane.
2018-2019Schaulager, Basilea, poi MoMA e MoMA PS1, New York
Disappearing Acts, prima grande ricognizione dopo venticinque anni.
2020Tate Modern, Londra
Ricognizione co-curata con Nicholas Serota, poi allo Stedelijk Museum e a M WOODS.
2022-2023Pirelli HangarBicocca, Milano
Neons Corridors Rooms, con Roberta Tenconi, Andrea Lissoni e Nicholas Serota.
2026Collection Lambert, Avignone
Images, corps, pouvoir. Les années 80 dans la Collection Lambert.
2026Fondation Vincent van Gogh Arles
SUSPECTS - Van Gogh, Tricksters & Co..
Premi e riconoscimenti
1993Wolf Prize
Sezione Arti, per il lavoro di scultore e il contributo all'arte del Novecento.
1999Leone d'Oro
Alla 48ª Biennale di Venezia, insieme a Louise Bourgeois; nel 2009 di nuovo per la migliore partecipazione nazionale, con la rappresentanza statunitense.
2004Praemium Imperiale
Sezione scultura, sedicesima edizione.
FONTI VERIFICATEhttps://www.tate.org.uk/documents/1666/bruce_nauman_lpg.pdf [museo, risorsa didattica Tate]: formazione a Madison e a Davis, primi neon dal 1965, Untitled 1965 in fibra di vetro e resina, A Cast of the Space Under My Chair 1965-1968 in cemento, elenco datato di neon e video, invito di Konrad Fischer a Düsseldorf, Raw Materials 2004 (2026-11-06) · https://www.tate.org.uk/art/artists/bruce-nauman-1691 [museo]: anno di nascita e quarantasei opere nella collezione Tate (2026-11-06) · https://www.eai.org/artists/bruce-nauman/biography [istituzione, Electronic Arts Intermix]: titoli accademici 1964 e 1966, Bouncing in the Corner, No. 1 e Walk with Contrapposto 1968, Los Angeles 1969-1979, documenta 4, Kunsthalle Bern 1969, retrospettiva Reina Sofía 1993-1995, Tate 2004 e 2020, Schaulager e MoMA 2018 (2026-11-06) · https://www.guggenheim.org/wp-content/uploads/2020/01/guggenheim-panza-collection-bruce-nauman.pdf [museo]: titoli, anni e materiali dei corridoi, delle stanze e delle pareti acustiche nella Panza Collection del Guggenheim (2026-11-06) · https://www.guggenheim-venice.it/en/art/us-pavilion/2009/ [museo]: Topological Gardens 2009, sedi, curatori e Leone d'Oro per la migliore partecipazione nazionale (2026-11-06) · https://en.wikipedia.org/wiki/48th_Venice_Biennale [enciclopedico]: Leone d'Oro 1999 a Nauman e a Louise Bourgeois (2026-11-06) · https://wolffund.org.il/bruce-nauman/ [fondazione del premio]: Wolf Prize 1993, sezione Arti, motivazione (2026-11-06) · https://www.praemiumimperiale.org/en/bumon/sculpture [fondazione del premio]: Praemium Imperiale 2004, sezione scultura (2026-11-06) · https://press.philamuseum.org/bruce-nauman-contrapposto-studies-i-through-vii/ [museo]: Contrapposto Studies, I through VII 2015-2016, sette proiezioni, rapporto con Walk with Contrapposto (2026-11-06) · https://www.moma.org/collection/works/81175 [museo]: Human/Need/Desire 1983 nella collezione del MoMA (2026-11-06) · https://en.wikipedia.org/wiki/Bruce_Nauman [enciclopedico]: Fort Wayne 1941, William T. Wiley e Robert Arneson a Davis, Clown Torture 1987, Learned Helplessness in Rats 1988, Animal Pyramid 1989, World Peace 1996, Mapping the Studio 2001, One Hundred Fish Fountain 2005, For Beginners 2010, Pecos e Galisteo (2026-11-06) · nota redazionale: sugli studi a Madison la risorsa Tate indica l'avvio della formazione artistica, qui seguita (2026-11-06)