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Bruce Nauman

Bruce Nauman
Stati Uniti, 1941
LA DOMANDA FONDAMENTALE

Perché colare in cemento il vuoto sotto una sedia?

Quando il vuoto sotto una sedia diventa un blocco di cemento, la scultura cambia soggetto: non più la forma, ma lo spazio che la forma lascia intorno a sé. Nauman procede così da sessant'anni, spostando ogni volta il materiale del problema. Il corpo ripete un gesto davanti a una camera fissa finché la pellicola finisce; il tubo di neon piega una frase fino a farla contraddire; il cartongesso costruisce un passaggio largo poco più di una persona. Quello che resta non è un oggetto da guardare ma una situazione in cui chi entra si accorge di essere guardato.

Nato a Fort Wayne, in Indiana, nel 1941, studia all'University of Wisconsin-Madison e consegue il master in arte all'University of California, Davis, dove lavora accanto a William T. Wiley e Robert Arneson. Nel 1964 lascia la pittura per la scultura, il film e le azioni in studio; nel 1965 realizza i primi lavori in fibra di vetro e i primi neon. A San Francisco occupa un ex negozio di alimentari come atelier, e il gallerista Konrad Fischer lo invita presto a Düsseldorf, aprendo il suo lavoro all'Europa. Vive a Los Angeles dal 1969 al 1979, poi si stabilisce in New Mexico, a Pecos e dal 1989 a Galisteo, dove costruisce casa, studio e ranch con la pittrice Susan Rothenberg. Dagli anni Ottanta ingaggia attori, acrobati e clown per i video e sposta la ricerca sulla coercizione, sui giochi e sul controllo. Nel 1993 e nel 2004 riceve due riconoscimenti internazionali di peso; a Venezia il massimo riconoscimento gli arriva nel 1999 e di nuovo nel 2009, con la rappresentanza statunitense.

VUOTO IN POSITIVOLo spazio negativo degli oggetti colato in cemento e resina
NEON E PAROLAFrasi luminose costruite su giochi di parole e palindromi
CORRIDOI E STANZEArchitetture di cartongesso che stringono e disorientano
STUDIO SOTTO SORVEGLIANZARiprese lunghe, circuiti chiusi, l'atelier come soggetto

Contesto della ricerca

Quando emerge
Fine anni 1960 · dai primi calchi e neon ai film girati da solo in studio
Formazione
1960–1964 · University of Wisconsin-MadisonMadison, US 🇺🇸1965–1966 · University of California, DavisDavis, US 🇺🇸
Temi
VuotoLinguaggioCorpoRipetizioneSorveglianzaGioco
Linguaggi & media
SculturaNeonVideoFilmInstallazioneSuonoPerformanceDisegno
Art Figures
William T. Wiley · suo insegnante nel programma di arte dell'University of California, DavisRobert Arneson · suo insegnante a Davis negli anni del masterKonrad Fischer · il gallerista che lo invita a Düsseldorf durante uno dei primi viaggi europeiHarald Szeemann · lo include fra gli artisti di Live in Your Head: When Attitudes Become Form, 1969, e ne cura la tappa al Kunsthaus Zürich, 1995
Art Spaces
Sperone Westwater, New York · galleria che lo rappresentaDavid Zwirner, Parigi · fra gli artisti di Au 108 rue Vieille du Temple, 2026
Collezioni
Tate, LondraSolomon R. Guggenheim Museum, New YorkMoMA, New York

Cronologia della ricerca

1965-1969Il calco e la camera fissa

Lascia la pittura e lavora sul corpo e sul suo rovescio: Untitled, 1965, è una colata di fibra di vetro e resina presa da uno stampo in gesso, mentre A Cast of the Space Under My Chair, 1965-1968, dà forma di cemento al vuoto. Nel 1967 piega il primo neon con un testo, The True Artist Helps the World by Revealing Mystic Truths, e porta la camera in studio senza muoverla: in Wall-Floor Positions, Bouncing in the Corner, No. 1 e Walk with Contrapposto, tutti del 1968, un gesto semplice si ripete finché la pellicola finisce.

1969-1975Dal corpo all'architettura

La scala passa dal gesto allo spazio: il cartongesso costruisce passaggi che misurano il corpo di chi li attraversa, da Performance Corridor, 1969, al verde fluorescente di Green Light Corridor, 1970, fino al circuito chiuso di Live-Taped Video Corridor, 1970, dove il visitatore si vede in ritardo. Seguono stanze intere, sospese o triangolari, come Floating Room (Light Outside, Dark Inside), 1972, e Yellow Room (Triangular), 1973, e pareti trattate come strumenti acustici: Acoustic Wedge, 1969-1970, e False Silence, 1975.

1983-1996Lingua imperativa, clown, animali

Il neon torna con figure in movimento e verbi che ordinano: Human Nature / Knows Doesn't Know, 1983-1986, One Hundred Live and Die, 1984, Vices and Virtues, 1988. Nel video entrano interpreti ingaggiati e il materiale diventa la coercizione ripetuta: Good Boy Bad Boy, 1985, Violent Incident, 1986, Clown Torture, 1987 su quattro schermi impilati, Learned Helplessness in Rats, 1988. I calchi tassidermici si impilano in Animal Pyramid, 1989, e la voce diventa pressione fisica in Anthro/Socio (Rinde Spinning), 1992, e World Peace, 1996.

1999-2016Lo studio come soggetto

La durata prende il posto dell'azione: Setting a Good Corner (Allegory and Metaphor), 1999, segue per intero la costruzione di un angolo di recinto, e Mapping the Studio I (Fat Chance John Cage), 2001, affida la ripresa notturna dell'atelier a telecamere a infrarossi che registrano il gatto e i topi. Poi il materiale si allarga: i pesci di bronzo sospesi di One Hundred Fish Fountain, 2005, l'alfabeto di mani di For Beginners, 2010, e le sette proiezioni di Contrapposto Studies, I through VII, 2015-2016, dove il passo del 1968 viene scomposto, rovesciato in negativo e rimontato a strati.

Passaggi istituzionali

1968documenta 4, Kassel

Primo passaggio in una grande rassegna internazionale.

1969Kunsthalle Bern

Fra gli artisti di Live in Your Head: When Attitudes Become Form.

1993-1995Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía, Madrid

Prima grande retrospettiva, poi al MOCA di Los Angeles, al MoMA di New York e al Kunsthaus Zürich.

2004Tate Modern, Londra

Raw Materials, installazione sonora a ventun canali nella Turbine Hall.

2009Padiglione degli Stati Uniti, 53ª Biennale di Venezia

Topological Gardens, organizzata dal Philadelphia Museum of Art con Carlos Basualdo e Michael Taylor su tre sedi veneziane.

2018-2019Schaulager, Basilea, poi MoMA e MoMA PS1, New York

Disappearing Acts, prima grande ricognizione dopo venticinque anni.

2020Tate Modern, Londra

Ricognizione co-curata con Nicholas Serota, poi allo Stedelijk Museum e a M WOODS.

2022-2023Pirelli HangarBicocca, Milano

Neons Corridors Rooms, con Roberta Tenconi, Andrea Lissoni e Nicholas Serota.

2026Collection Lambert, Avignone

Images, corps, pouvoir. Les années 80 dans la Collection Lambert.

2026Fondation Vincent van Gogh Arles

SUSPECTS - Van Gogh, Tricksters & Co..

Premi e riconoscimenti

1993Wolf Prize

Sezione Arti, per il lavoro di scultore e il contributo all'arte del Novecento.

1999Leone d'Oro

Alla 48ª Biennale di Venezia, insieme a Louise Bourgeois; nel 2009 di nuovo per la migliore partecipazione nazionale, con la rappresentanza statunitense.

2004Praemium Imperiale

Sezione scultura, sedicesima edizione.

FONTI VERIFICATEhttps://www.tate.org.uk/documents/1666/bruce_nauman_lpg.pdf [museo, risorsa didattica Tate]: formazione a Madison e a Davis, primi neon dal 1965, Untitled 1965 in fibra di vetro e resina, A Cast of the Space Under My Chair 1965-1968 in cemento, elenco datato di neon e video, invito di Konrad Fischer a Düsseldorf, Raw Materials 2004 (2026-11-06) · https://www.tate.org.uk/art/artists/bruce-nauman-1691 [museo]: anno di nascita e quarantasei opere nella collezione Tate (2026-11-06) · https://www.eai.org/artists/bruce-nauman/biography [istituzione, Electronic Arts Intermix]: titoli accademici 1964 e 1966, Bouncing in the Corner, No. 1 e Walk with Contrapposto 1968, Los Angeles 1969-1979, documenta 4, Kunsthalle Bern 1969, retrospettiva Reina Sofía 1993-1995, Tate 2004 e 2020, Schaulager e MoMA 2018 (2026-11-06) · https://www.guggenheim.org/wp-content/uploads/2020/01/guggenheim-panza-collection-bruce-nauman.pdf [museo]: titoli, anni e materiali dei corridoi, delle stanze e delle pareti acustiche nella Panza Collection del Guggenheim (2026-11-06) · https://www.guggenheim-venice.it/en/art/us-pavilion/2009/ [museo]: Topological Gardens 2009, sedi, curatori e Leone d'Oro per la migliore partecipazione nazionale (2026-11-06) · https://en.wikipedia.org/wiki/48th_Venice_Biennale [enciclopedico]: Leone d'Oro 1999 a Nauman e a Louise Bourgeois (2026-11-06) · https://wolffund.org.il/bruce-nauman/ [fondazione del premio]: Wolf Prize 1993, sezione Arti, motivazione (2026-11-06) · https://www.praemiumimperiale.org/en/bumon/sculpture [fondazione del premio]: Praemium Imperiale 2004, sezione scultura (2026-11-06) · https://press.philamuseum.org/bruce-nauman-contrapposto-studies-i-through-vii/ [museo]: Contrapposto Studies, I through VII 2015-2016, sette proiezioni, rapporto con Walk with Contrapposto (2026-11-06) · https://www.moma.org/collection/works/81175 [museo]: Human/Need/Desire 1983 nella collezione del MoMA (2026-11-06) · https://en.wikipedia.org/wiki/Bruce_Nauman [enciclopedico]: Fort Wayne 1941, William T. Wiley e Robert Arneson a Davis, Clown Torture 1987, Learned Helplessness in Rats 1988, Animal Pyramid 1989, World Peace 1996, Mapping the Studio 2001, One Hundred Fish Fountain 2005, For Beginners 2010, Pecos e Galisteo (2026-11-06) · nota redazionale: sugli studi a Madison la risorsa Tate indica l'avvio della formazione artistica, qui seguita (2026-11-06)

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