Curatrice statunitense, nota anche come Cornelia H. Butler. È stata curatrice al MOCA di Los Angeles dal 1996 al 2006, Robert Lehman Foundation Chief Curator of Drawings al MoMA di New York dal 2006 al 2013 e chief curator dell'Hammer Museum dal 2013; dal settembre 2023 dirige il MoMA PS1. Il suo lavoro attraversa il disegno del Novecento, l'arte femminista e le monografie di artisti contemporanei.
Il percorso di Butler tiene insieme grandi ricognizioni storiche e monografie. Al MOCA firma nel 2007 WACK! Art and the Feminist Revolution, ricognizione sull'arte femminista fra gli anni Sessanta e Settanta, che l'anno dopo arriva al MoMA PS1 di New York. Al MoMA, come chief curator of drawings, costruisce con Catherine de Zegher la lettura del disegno novecentesco di On Line. All'Hammer Museum cura l'edizione 2014 della biennale Made in L.A. e una serie di mostre personali, da Mark Bradford a Lari Pittman, oltre alla retrospettiva itinerante dedicata a Marisa Merz con il Metropolitan Museum of Art. Nel 2023 passa alla direzione del MoMA PS1.
Istituzioni: MoMA PS1, New York, Hammer Museum, Los Angeles, The Museum of Modern Art, New York, Museum of Contemporary Art, Los Angeles
Mostre e pubblicazioni curate
2007 mostra a cura di WACK! Art and the Feminist Revolution, The Geffen Contemporary at MOCA, Los Angeles (Stati Uniti) (Suzanne Lacy, Alexis Smith, Sheila Levrant de Bretteville). 4 marzo – 16 luglio 2007: circa centoventi fra artiste e gruppi provenienti da ventun paesi, con pittura, scultura, fotografia, film, video e performance. Nel 2008 la mostra è al MoMA PS1 di New York, dal 17 febbraio al 12 maggio, dove figurano anche Ulrike Ottinger e il Berwick Street Film Collective.
2008 mostra a cura di Marlene Dumas: Measuring Your Own Grave, The Museum of Contemporary Art, Los Angeles (Stati Uniti) (Marlene Dumas). 22 giugno – 22 settembre 2008: circa settanta dipinti e trentacinque disegni, in prevalenza ritratti, ordinati per temi. Organizzata dal MOCA con The Museum of Modern Art di New York, prosegue al MoMA e alla Menil Collection di Houston.
2010 mostra co-curata da On Line: Drawing Through the Twentieth Century, The Museum of Modern Art, New York (Stati Uniti) (Eva Hesse, Lygia Clark, Richard Tuttle). 21 novembre 2010 – 7 febbraio 2011, con Catherine de Zegher: circa trecento opere di oltre cento autori, fra cui Aleksandr Rodchenko, Piet Mondrian, Mona Hatoum e Anna Maria Maiolino, per seguire la linea dal foglio allo spazio.
2014 biennale co-curata da Made in L.A. 2014, Hammer Museum, Los Angeles (Stati Uniti) (Gabriel Kuri, Tala Madani, Wu Tsang). 15 giugno – 7 settembre 2014, con il curatore indipendente Michael Ned Holte: trentacinque partecipanti in tutte le sale del museo, fra cui Ricky Swallow, Samara Golden, Clarissa Tossin e Harry Dodge, con molti lavori realizzati per l'occasione.
2015 mostra a cura di Mark Bradford: Scorched Earth, Hammer Museum, Los Angeles (Stati Uniti) (Mark Bradford). 20 giugno – 27 settembre 2015, con l'assistant curator Jamillah James: una dozzina di dipinti nuovi legati ai fatti di Los Angeles del 1992 e l'installazione multimediale «Spiderman».
2017 mostra co-curata da Marisa Merz: The Sky Is a Great Space, The Met Breuer, New York (Stati Uniti) (Marisa Merz). 24 gennaio – 7 maggio 2017, con Ian Alteveer del Metropolitan Museum of Art: cinque decenni di lavoro. Organizzata con l'Hammer Museum, dove è esposta dal 4 giugno al 20 agosto 2017, prosegue a Serralves e al Museum der Moderne Salzburg nel 2018.
2018 mostra co-curata da Adrian Piper: A Synthesis of Intuitions, 1965–2016, The Museum of Modern Art, New York (Stati Uniti) (Adrian Piper). 31 marzo – 22 luglio 2018, con Christophe Cherix, David Platzker e Tessa Ferreyros: quattro anni di lavoro condiviso fra l'artista, il MoMA e l'Hammer Museum.
2019 retrospettiva a cura di Lari Pittman: Declaration of Independence, Hammer Museum, Los Angeles (Stati Uniti) (Lari Pittman). 29 settembre 2019 – 5 gennaio 2020, con la curatorial assistant Vanessa Arizmendi: circa ottanta dipinti e cinquanta opere su carta su quattro decenni, dai collage del periodo CalArts alla serie «Flying Carpets» del 2013.