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Marisa Merz

Marisa Merz
Torino, Italia, 1926 – 2019
LA DOMANDA FONDAMENTALE

Come può un filo di rame intrecciato a mano diventare misura del corpo e dello spazio?

Marisa Merz nasce a Torino nel 1926. Resta sostanzialmente autodidatta: da adolescente frequenta l'ambiente del pittore Felice Casorati, per cui fa da modella, e studia danza classica. Nel 1959 sposa l'artista Mario Merz, figura centrale dell'Arte Povera; l'anno dopo nasce la figlia Beatrice.

Nel 1966 realizza le prime Sculture viventi, fogli di alluminio ritagliati e arrotolati, lavorati da sola in cucina con i ferri da maglia, senza uno studio separato. Nel 1967 tiene la sua prima personale alla Galleria Sperone di Torino; nel 1968 realizza le Scarpette, intrecciate in filo di nylon e rame su misura dei propri piedi e di quelli della figlia Beatrice, e partecipa alla mostra storica Arte Povera + Azioni Povere ad Amalfi. La critica la descrive come una figura periferica ed eccentrica rispetto al nucleo ufficiale del movimento, pur essendone l'unica presenza femminile.

Dalla metà degli anni Settanta realizza una lunga serie di Teste, piccole sculture in creta non cotta, gesso o cera, spesso accostate a disegni e pastelli su carta. Nel 2001 riceve il Premio Speciale della Giuria alla Biennale di Venezia; nel 2013 le viene assegnato il Leone d'Oro alla Carriera, insieme a Maria Lassnig, nell'ambito de Il Palazzo Enciclopedico curato da Massimiliano Gioni. Nel 2017 il Met Breuer di New York e l'Hammer Museum di Los Angeles le dedicano la prima grande antologica statunitense. Muore a Torino nel 2019.

Lavorazione manuale del filoFilo di rame e nylon intrecciato a mano, senza assistenti.
Misura del corpoOpere costruite sulle dimensioni esatte del proprio corpo.
Materiali domesticiAlluminio, cera, carta e gesso lavorati negli spazi della casa.
Teste in creta crudaPiccole sculture lasciate nel loro stato fragile e non finito.

Contesto della ricerca

Quando emerge
Fine anni 1960 · dal 1967, con la prima personale alla Galleria Sperone di Torino
Temi
lavorazione manuale del filomisura del corpomateriali domesticiteste in cretaarte povera
Linguaggi & media
sculturafilo di ramecreta crudainstallazionedisegno
Art Figures
Mario Merz · marito, figura centrale dell'Arte PoveraFelice Casorati · pittore, ambiente frequentato in gioventùGermano Celant · critico, la include nelle mostre fondative dell'Arte Povera
Art Spaces
Fondazione Merz, TorinoCastello di Rivoli, TorinoGAM, TorinoTate Modern, LondraMet Breuer, New YorkHammer Museum, Los Angeles

Cronologia della ricerca

1940-1965Formazione informale

Frequenta da adolescente l'ambiente del pittore Felice Casorati a Torino; sposa Mario Merz nel 1959.

1966-1968Sculture viventi e Arte Povera

Prime Sculture viventi in alluminio realizzate in casa; prima personale alla Galleria Sperone nel 1967; Arte Povera + Azioni Povere ad Amalfi nel 1968.

1969-2000Le Teste

Avvio della serie delle Teste dalla metà degli anni Settanta; mostre personali internazionali, tra cui il Centre Pompidou nel 1994 e lo Stedelijk Museum nel 1996.

2001-2019Riconoscimento internazionale

Premio Speciale della Giuria alla Biennale di Venezia nel 2001; Leone d'Oro alla Carriera nel 2013; prima grande antologica statunitense al Met Breuer e all'Hammer Museum nel 2017; muore nel 2019.

Passaggi istituzionali

1968Arte Povera + Azioni Povere, Amalfi

Mostra storica del movimento

1994Centre Georges Pompidou, Parigi

Mostra personale

201355ª Biennale di Venezia

Leone d'Oro alla Carriera

2017Met Breuer, New York, e Hammer Museum, Los Angeles

Prima grande antologica statunitense

Premi e riconoscimenti

2013Leone d'Oro - Biennale di Venezia

Leone d'Oro alla Carriera, assegnato insieme a Maria Lassnig nell'ambito de Il Palazzo Enciclopedico, curato da Massimiliano Gioni

FONTI VERIFICATEhttps://www.fondazionemerz.org/wp-content/uploads/2023/03/MSM-bio_EN-1.pdf [istituzione]: biografia ufficiale (2026-10-19) · https://en.wikipedia.org/wiki/Marisa_Merz [enciclopedia]: biografia, opere (2026-10-19) · https://www.labiennale.org/en/art/2013/leoni-doro-alla-carriera [istituzione]: Leone d'Oro alla Carriera 2013, motivazione ufficiale (2026-10-19) · https://www.tate.org.uk/kids/artists/who-marisa-merz [istituzione]: metodo, materiali (2026-10-19) · https://www.metmuseum.org/en/press-releases/marisa-merz-2016-exhibitions [istituzione]: retrospettiva Met Breuer 2017 (2026-10-19) · https://castellodirivoli.org/wp-content/uploads/archivi/2011_5_Arte_Povera_International/2011_5_Arte%20Povera%20International_Flood_Marisa%20Merz_ITALIANO.pdf [istituzione]: citazioni dirette (2026-10-19)

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