Perché misurare una stanza prima di dipingere chi la abita?
Nei quadri di Felice Casorati lo spazio viene costruito prima delle persone: pavimenti a riquadri, pareti nude, piani di tavolo che tagliano la tela in rettangoli esatti, e dentro quella griglia un corpo che non si muove. Silvana Cenni, 1922, è una figura seduta e frontale come una Madonna quattrocentesca, appoggiata su un fondo di geometrie chiare. La formula che si dà, numero misura peso, non riguarda la prospettiva come illusione ma il peso dei volumi: le figure diventano statue di colore, e il silenzio del quadro è il risultato di un calcolo, non di un'atmosfera.
Nato a Novara nel 1883, cresce fra i trasferimenti del padre ufficiale e studia composizione musicale; comincia a dipingere nel 1901 nello studio del pittore Giovanni Vianello e nel 1907 si laurea in giurisprudenza a Padova, per volontà paterna. Lo stesso anno il Ritratto della sorella Elvira viene accolto all'unanimità dalla giuria veneziana e lo fa notare. Vive a Napoli fra il 1908 e il 1911, studiando Bruegel a Capodimonte, poi a Verona, dove fonda la rivista La Via Lattea. Dall'autunno 1918 si stabilisce a Torino e non la lascia più: ritrae la famiglia dell'industriale Riccardo Gualino, gli progetta il teatro privato attivo dal 1925 al 1930 e apre nel proprio studio una scuola di pittura da cui passano Lalla Romano e Paola Levi Montalcini. Arrestato per breve tempo per la vicinanza al gruppo antifascista di Rivoluzione Liberale, dal 1928 insegna all'Accademia Albertina, dove nel 1941 ottiene la cattedra di pittura e poi la direzione. Dal 1933 firma scene e costumi per ventuno allestimenti lirici, dalla Vestale fiorentina fino alla Scala. Nel 1934 sposa la pittrice Daphne Maugham. Muore a Torino nel 1963.
GEOMETRIA DELLA STANZAPavimenti, pareti e piani che misurano lo spazio
FIGURE IMMOBILICorpi frontali e fermi, costruiti come statue di colore
UOVA E OGGETTINature morte disposte per peso e intervallo
SCENE PER L'OPERAVentuno allestimenti lirici fra scene e costumi
Contesto della ricerca
Quando emerge
Fine anni 1900 · dal Ritratto della sorella Elvira al debutto veneziano
Giovanni Vianello · nel suo studio, in Veneto, Casorati comincia a dipingere nel 1901Riccardo Gualino · industriale e collezionista: ne ritrae la famiglia e gli progetta il teatro privato torinese, attivo dal 1925 al 1930Piero Gobetti · amico e primo studioso del suo lavoro, a cui dedica una monografiaDaphne Maugham · pittrice, la sposa nel 1934
Art Spaces
Accademia Albertina di Belle Arti, Torino · vi insegna dal 1928, dal 1941 con la cattedra di pittura, poi ne diventa direttoreStudio Museo Felice Casorati, Pavarolo · la casa-studio sulle colline torinesi, donata al comune e oggi museoMazzoleni, Milano · Dalla scena al reale. Persistenze e metamorfosi del corpo collettivo, con Oliviero Toscani, 2026Galleria Roccatre, Torino · Ma per le vie del borgo…, 2026
Collezioni
GAM, TorinoMuseo Revoltella, Trieste
Cronologia della ricerca
1907-1910Il ritratto preso dal vero
I primi quadri si misurano col volto e con la vecchiaia: Ritratto della sorella Elvira, 1907, Le vecchie, 1909, Le ereditiere, 1910. A Napoli studia Bruegel e la pittura antica, e il disegno si fa più tagliente.
1911-1917Le grandi tempere
A Verona il formato cresce e il colore si stende piatto: le grandi tempere di gusto simbolista, Signorine, 1912, Uova sul tappeto verde, 1914. La figura si appiattisce in superficie decorativa e la materia diventa opaca.
1918-1930Numero, misura, peso
A Torino la stanza diventa la struttura portante del quadro: Una donna, Un uomo e Bambina, 1918-1920, La donna e l'armatura, 1921, Silvana Cenni, 1922, Meriggio, 1923, i ritratti della famiglia Gualino, 1922-1923, il ciclo delle Conversazioni aperto da Conversazione platonica, 1925, Annunciazione, 1927, Daphne, 1928. Il corpo si immobilizza dentro una geometria chiara.
1931-1963La pennellata si allenta
La costruzione si scioglie e la pittura torna tocco e luce: Donne in barca, 1933, Figura seduta e Le sorelle Pontorno, 1937, poi gli strumenti geometrici di Eclissi di luna e Paralleli, 1949, e le nature morte di uova ed elmi, da Uova su fondo rosso, 1953, a Limoni sul tappeto, 1955.
Passaggi istituzionali
1907Biennale di Venezia
Esordio con il Ritratto della sorella Elvira, accolto all'unanimità dalla giuria.
1913Secessione romana, Roma
Presenta le opere di gusto simbolista degli anni veronesi.
1931I Quadriennale di Roma
Sala personale alla prima edizione della rassegna.
1952XXVI Biennale di Venezia
Sala personale con trenta opere.
2025Palazzo Reale, Milano
Casorati, a cura di Giorgina Bertolino, Fernando Mazzocca e Francesco Poli: oltre cento opere in quattordici sale.
2026Mart - Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto
Di quadro in quadro. L'arte della citazione, a cura di Daniela Ferrari.
Premi e riconoscimenti
1937Premio Carnegie, Pittsburgh
1938Gran Premio per la pittura, XXI Biennale di Venezia
FONTI VERIFICATEhttps://www.treccani.it/enciclopedia/felice-casorati_(Dizionario-Biografico)/ [Dizionario Biografico degli Italiani]: Novara 4 dicembre 1883 e Torino 1 marzo 1963, studi di composizione, avvio alla pittura nello studio di Giovanni Vianello a Padova, laurea in giurisprudenza 1907, Ritratto della sorella Elvira accolto all'unanimità alla Biennale del 1907, Napoli 1908-1911, Verona dal 1911, Torino dall'autunno 1918, Le vecchie 1909, Signorine 1912, Uova sul tappeto verde 1914, ritratti della famiglia Gualino 1922-1923, Daphne 1928, Figura seduta 1937, Limoni sul tappeto 1955, formula numerus mensura pondus, teatro privato Gualino 1925-1930, cattedra all'Accademia Albertina dal 1928 e pittura dal 1941, debutto scenografico con la Vestale al Maggio Musicale Fiorentino 1933, Norma Valchiria Elettra, premio Carnegie 1937, personale alla Biennale del 1952 (2026-11-06) · https://it.wikipedia.org/wiki/Felice_Casorati [enciclopedico]: Gran Premio per la pittura alla XXI Biennale di Venezia 1938, sala personale alla I Quadriennale di Roma del 1931, personale di trenta opere alla Biennale del 1952, scuola di pittura nel suo studio torinese e allievi (Lalla Romano, Paola Levi Montalcini), ventuno allestimenti lirici fra Scala e Opera di Roma, matrimonio con Daphne Maugham nel 1934, casa a Pavarolo, morte a Torino il 1 marzo 1963 (2026-11-06) · https://www.artribune.com/?p=1137717 [rivista d'arte]: avvio alla pittura con Vianello nel 1901, Napoli e Capodimonte con Bruegel, rivista La Via Lattea a Verona, arresto per la vicinanza a Rivoluzione Liberale, scuola di Casorati, inviti alle mostre del Novecento Italiano, Secessione romana del 1913, Meriggio e il riferimento a Mantegna (2026-11-06) · https://www.finestresullarte.info/mostre/palazzo-reale-milano-retrospettiva-su-felice-casorati [rivista d'arte]: mostra Casorati a Palazzo Reale di Milano, 15 febbraio - 29 giugno 2025, curatela di Giorgina Bertolino, Fernando Mazzocca e Francesco Poli, oltre cento opere in quattordici sale, Le ereditiere 1910, Una donna / Un uomo / Bambina 1918-1920, La donna e l'armatura 1921, Silvana Cenni 1922, Conversazione platonica 1925, Annunciazione 1927, Donne in barca 1933, Le sorelle Pontorno 1937, Eclissi di luna e Paralleli 1949, Uova su fondo rosso 1953 (2026-11-06) · https://www.gamtorino.it/en/artistpage/felice-casorati/ [museo]: opere di Casorati nella collezione della GAM di Torino, fra cui La donna e l'armatura, Daphne, Ada, Ragazza con scodella (2026-11-06) · https://museorevoltella.it/opere/meriggio/ [museo]: Meriggio, 1923, nella collezione del Museo Revoltella di Trieste (2026-11-06) · https://abbonamentomusei.it/en/spazio_espositivo/studio-museo-felice-casorati/ [istituzionale, circuito musei]: casa e studio di Pavarolo (Torino), donati al comune e diventati museo (2026-11-06) · Sulla data del debutto scenografico e sul nome del premio veneziano del 1938 le fonti non concordano in tutti i dettagli: qui si seguono il 1933 del Dizionario Biografico e la denominazione Gran Premio per la pittura riportata dalle fonti italiane concordanti. La formazione non compare: la laurea in giurisprudenza non è una formazione artistica e l'avvio alla pittura avviene nello studio di un singolo pittore, non in un'istituzione.