Lygia Clark nasce nel 1920 a Belo Horizonte, in Brasile. Nel 1947 studia pittura a Rio de Janeiro con l'architetto paesaggista Roberto Burle Marx e con Zélia Salgado; tra il 1950 e il 1952 è a Parigi, dove studia con Isaac Dobrinsky, Fernand Léger e Arpad Szenes. Nel 1954 partecipa alla prima mostra del Grupo Frente, guidato da Ivan Serpa. Nel 1959 firma, con il poeta e critico Ferreira Gullar, il Manifesto Neoconcreto, presentato alla prima Exposição Neoconcreta al Museu de Arte Moderna do Rio de Janeiro: con lei fondano il movimento anche Lygia Pape, Amilcar de Castro e Franz Weissmann, a cui l'anno dopo si unisce Hélio Oiticica.
Tra il 1960 e il 1963 realizza i Bichos: sculture in alluminio con cerniere metalliche, senza base né orientamento fisso, che lo spettatore deve manipolare fisicamente per attivarne la forma, diversa ogni volta. Dal 1964 avvia il ciclo Nostalgia do Corpo, con opere come Caminhando, una striscia di carta a forma di nastro di Möbius che lo spettatore taglia progressivamente con le forbici. Nel 1966 realizza con Hélio Oiticica Diálogo de mãos, un nastro elastico indossato da due persone insieme. Nel 1968, dopo l'inasprimento della dittatura militare, si trasferisce a Parigi, dove insegna alla Sorbona negli anni Settanta. Rientrata a Rio de Janeiro, dalla fine degli anni Settanta usa i suoi "Objetos Relacionais" in sedute individuali, parallele a una lunga psicoanalisi personale. Muore a Rio de Janeiro nel 1988.
Studia a Rio con Burle Marx e a Parigi con Léger. Entra nel Grupo Frente nel 1954 e firma il Manifesto Neoconcreto nel 1959 con Ferreira Gullar.
Realizza i Bichos manipolabili e avvia il ciclo Nostalgia do Corpo, con Caminhando dal 1964 e Diálogo de mãos con Oiticica nel 1966.
Si trasferisce a Parigi nel 1968 e insegna alla Sorbona. Rientrata a Rio alla fine degli anni Settanta, sviluppa gli Objetos Relacionais in sedute individuali. Muore a Rio de Janeiro nel 1988.
Presenta il Manifesto Neoconcreto alla prima Exposição Neoconcreta.
Prima retrospettiva nordamericana, "The Abandonment of Art, 1948-1988", a cura di Luis Pérez-Oramas e Connie Butler.
Retrospettiva a cura di Irina Hiebert Grun e Maike Steinkamp.
Apri la scheda interattiva di questo artista su ixart.net
ixart.net · la mappa dell'arte contemporanea