Storica dell'arte, critica e traduttrice francese attiva in Italia, ha firmato anche come Anne-Marie Sauzeau Boetti. Negli anni Settanta scrive sulla rivista milanese Data e sul numero Italian Art Now di Studio International, dove il saggio Negative Capability as Practice in Women's Art è accompagnato da testi su Carla Accardi, Iole de Freitas, Ketty La Rocca e Marisa Merz. Legata ad Alighiero Boetti, di cui è stata moglie e compagna di lavoro, ne ha scritto la biografia cronologica e la monografia Shaman/Showman, e ha presieduto l'Archivio Alighiero Boetti.
Il lavoro di Annemarie Sauzeau si muove su due binari paralleli. Da un lato la scrittura dentro l'opera di Alighiero Boetti: nel 1969 esegue il ricamo di Territori occupati; nell'ottobre 1970 avvia la ricerca sui mille fiumi più lunghi del mondo, raccogliendo dati presso istituti geografici e dipartimenti universitari, e firma con Boetti il libro che ne esce nel 1977; nel 2001 pubblica per Umberto Allemandi & C. la monografia Alighiero e Boetti — Shaman/Showman; per il Catalogo generale edito da Electa scrive la biografia cronologica dell'artista. Dall'altro lato la critica sull'arte delle donne: nel 1975 pubblica su Data l'inchiesta L'altra creatività, nata da un soggiorno a New York e dagli incontri con Lucy Lippard e con artiste americane; nel 1976 esce su Studio International il saggio Negative Capability as Practice in Women's Art, che propone la nozione di tradimento dei meccanismi espressivi della cultura come pratica delle artiste; nello stesso anno cura la traduzione italiana dello SCUM Manifesto di Valerie Solanas. Nel 1993 allestisce alla Biennale di Venezia una sala dedicata a Carla Lonzi, e nell'estate del 2014 completa per Arte e Critica il testo Una presenza alle mie spalle, ancora su Lonzi.
Istituzioni: Studio International, Londra, Data, Milano, La Biennale di Venezia, Venezia, Archivio Alighiero Boetti, Roma
Mostre e pubblicazioni curate
1969 esecuzione del ricamo Territori occupati di Disegni e progetti, Galleria Sperone, Torino (Italia) (Alighiero Boetti). La biografia cronologica dell'Archivio Boetti registra che l'esecuzione del ricamo su canovaccio esposto in maggio è affidata ad Annemarie Sauzeau.
1975 inchiesta di L'altra creatività, Data, Milano (Italia) (Agnes Denes, Nancy Spero, Joyce Kozloff). Ricognizione sui rapporti fra femminismo americano e arte contemporanea a New York, costruita anche sugli incontri con Lucy Lippard, sui collettivi di artiste e sulle mostre di sole donne.
1976 saggio di Negative Capability as Practice in Women's Art, Studio International, Londra (Regno Unito) (Carla Accardi, Ketty La Rocca, Marisa Merz). Esce nel numero monografico Italian Art Now, vol. 191 n. 979, gennaio-febbraio 1976, alle pagine 24-29; al saggio si affiancano testi su Carla Accardi, Iole de Freitas, Ketty La Rocca e Marisa Merz.
1977 libro scritto con Classifying the thousand longest rivers in the world, edizione A. e A.-M. Boetti, Italia (Alighiero Boetti). Il progetto è avviato da lei nell'ottobre 1970 con l'acquisizione di dati inediti presso istituti geografici e dipartimenti universitari; il libro è all'origine dell'arazzo I mille fiumi più lunghi del mondo.
1993 sala a cura di Sala dedicata a Carla Lonzi, La Biennale di Venezia, Venezia (Italia). La sala accosta la riproduzione a grandezza naturale di una fotografia di Carla Lonzi alla macchina da scrivere, scattata da Pietro Consagra a Minneapolis nell'inverno 1967-68, e la ricostruzione della raccolta di opere nata dagli incontri di Autoritratto. Le carte sul prestito dei materiali sono conservate alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma.
2001 monografia di Alighiero e Boetti — Shaman/Showman, Umberto Allemandi & C., Torino (Italia) (Alighiero Boetti). Volume registrato nella bibliografia del sito ufficiale dell'Archivio Alighiero Boetti.