Italia · n. 1906–1988 · Critic, Art Historian, Theorist
Storico e critico d'arte senese, primo direttore dell'Istituto Centrale del Restauro, fondato a Roma nel 1939 insieme a Giulio Carlo Argan, e autore della Teoria del restauro. Il suo lavoro attraversa la pittura del Trecento e del Rinascimento e l'arte del Novecento, da Giorgio Morandi a Giacomo Manzù e Alberto Burri.
Nel 1930 ricevette l'incarico di catalogare e riordinare i dipinti della Regia Pinacoteca di Siena; nel 1933 vinse il concorso di ispettore dell'Amministrazione delle Antichità e Belle Arti e passò alla soprintendenza di Bologna. Dal 1939 diresse l'Istituto Centrale del Restauro, dove mise a punto i principi raccolti poi nella Teoria del restauro (1963). Fra il 1947 e il 1950 diresse la rivista L'Immagine. Dal 1961 tenne la cattedra di storia dell'arte medievale e moderna all'Università di Palermo e dal 1967 al 1976 quella di storia dell'arte moderna all'Università di Roma. Accanto agli studi su Duccio, Giovanni di Paolo e Giotto, seguì da vicino l'arte del proprio tempo, con volumi e testi in catalogo su Morandi, Manzù e Burri.
Istituzioni: Istituto Centrale del Restauro, Roma, Regia Pinacoteca, Siena, Soprintendenza ai Monumenti, Bologna, Università di Palermo, Palermo, Università di Roma La Sapienza, Roma
Mostre e pubblicazioni curate
1935 catalogo della mostra a cura di Mostra della pittura riminese del Trecento, Palazzo dell'Arengo, Rimini (Italia) (Giovanni Baronzio, Giuliano da Rimini, Neri da Rimini). 20 giugno – 30 settembre 1935. Il catalogo, stampato a Rimini dallo Stabilimento tipografico Garattoni, raccoglie i maestri riminesi accanto a gruppi di opere riunite sotto denominazioni convenzionali come Maestro dell'Arengo.
1942 monografia di Morandi, Le Monnier, Firenze (Italia) (Giorgio Morandi). Brandi era tornato sul pittore già nel 1939 con Cammino di Morandi sulla rivista Le Arti; nello stesso 1942 uscì per le Edizioni della Cometa il fascicolo Giorgio Morandi.
1951 monografia di Duccio, Vallecchi, Firenze (Italia) (Duccio di Buoninsegna). Nel 1954 Brandi dedicò alla Maestà un secondo volume, pubblicato a Milano dalle Edizioni d'Arte Sidera.
1956 testo di presentazione in catalogo di Giacomo Manzù, XXVIII Biennale di Venezia, Venezia (Italia) (Giacomo Manzù). Allo scultore fu riservata una sala personale, presentata in catalogo da Brandi, che tornò su Manzù nel 1961 con Quarantun disegni per Einaudi e nel 1964 con il volume sulla Porta di San Pietro.
1963 monografia di Burri, Editalia, Roma (Italia) (Alberto Burri). Nello stesso anno Brandi firmò il testo di presentazione della mostra dedicata alle plastiche alla galleria Marlborough di Roma.
1965 catalogo della mostra a cura di The collection of works by Giorgio Morandi, Scottish National Gallery of Modern Art, Edimburgo (Regno Unito) (Giorgio Morandi). Nel 1968 Brandi curò il catalogo dell'antologica Morandi alla Galerie Krugier di Ginevra e firmò, con André Pieyre de Mandiargues e Claude Esteban, quello della mostra parigina alla Galerie Viland & Galanis.