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Vettor Pisani

Vettor Pisani
Bari, Italia, 1934 - 2011
LA DOMANDA FONDAMENTALE

Cosa accade quando Duchamp, Klein e Beuys diventano personaggi di un teatro personale?

Vettor Pisani costruisce un ciclo teatrale itinerante, il Theatrum, avviato nel 1976 con ambienti come il Teatro di Edipo e il Teatro della Sfinge, in cui specchi e travestimenti ricorrenti trasformano ogni mostra in un nuovo atto dello stesso rito simbolico legato a Duchamp, Klein e Beuys, trattati non come riferimenti critici ma come personaggi di un teatro personale. Già nel ciclo Studi su Marcel Duchamp (1965) e nella personale romana del 1970, Maschile, femminile e androgino. Incesto e cannibalismo in Marcel Duchamp, legge l'opera di Duchamp come un sistema di ambiguità sessuale e di scambio tra i generi. Nel 1975 porta lo stesso meccanismo sul terreno della polemica diretta con Il coniglio non ama Joseph Beuys, un'azione alla Galleria Sperone di Roma che mette pubblicamente in discussione il lavoro dell'artista tedesco.

Nasce a Bari nel 1934, anche se amava raccontare origini diverse, tra cui un'infanzia sull'isola di Ischia come figlio di un ufficiale di marina. Nel 1970 si trasferisce a Roma, dove debutta alla Galleria La Salita, vincendo lo stesso anno il Premio Nazionale Pino Pascali della Galleria Nazionale d'Arte Moderna. Nel 1971 collabora con Michelangelo Pistoletto in Plagio, mostra itinerante tra Torino, Francoforte e Roma; nel 1972 Harald Szeemann lo invita a Documenta 5 e debutta alla Biennale di Venezia, dove tornerà più volte fino al 1995. Negli anni 80 ottiene visibilità internazionale con una retrospettiva al Museum Folkwang di Essen e la partecipazione a Italian Art Now al Guggenheim di New York, continuando a lavorare su immagini ibride come la testa della Venere di Milo riprodotta in cioccolato o rilievi in foglia d'oro legati al mito della propria infanzia a Ischia. Muore a Roma nel 2011; nel 2013 il MADRE di Napoli gli dedica la retrospettiva postuma Eroica/Antieroica.

Il teatro come opera totaleogni mostra è un atto dello stesso ciclo
I tre maestriDuchamp, Klein e Beuys come personaggi
Corpo e mitosfinge, androgino, incesto, ibridazione
La persona come invenzionebiografia e mito si confondono

Contesto della ricerca

Quando emerge
Inizio anni 1970
Temi
Decostruzione di DuchampTeatro dell'arteSimbolismo ermeticoAppropriazioneMitologia personaleArte concettuale italiana
Linguaggi & media
InstallazioneSculturaFotografiaPerformanceCollage fotografico
Art Figures
Harald Szeemann ·Curatore che lo invita a Documenta 5 nel 1972Achille Bonito Oliva ·Critico che lo include in più mostre tra il 1970 e il 2007, da Vitalità del negativo a L'Isola interioreMichelangelo Pistoletto ·Artista con cui realizza la mostra itinerante Plagio nel 1971Gino De Dominicis ·Artista con cui condivide mostre e un dialogo pubblicato postumo nel 2012Joseph Beuys ·Oggetto dell'azione polemica Il coniglio non ama Joseph Beuys del 1975
Art Spaces
Galleria La Salita ·Ospita a Roma la sua prima mostra personale nel 1970Galleria Sperone ·Ospita a Roma l'azione Il coniglio non ama Joseph Beuys nel 1975Museum Folkwang ·Gli dedica a Essen la prima retrospettiva istituzionale nel 1982Cardi Gallery ·Gli dedica a Milano una retrospettiva su quattro decenni di lavoro nel 2017

Cronologia della ricerca

1934Nascita

Nasce a Bari, pur raccontando spesso origini alternative legate all'isola di Ischia.

1965Studi su Marcel Duchamp

Realizza il ciclo che gli porta le prime attenzioni della critica.

1970Trasferimento a Roma

Debutta alla Galleria La Salita e vince il Premio Nazionale Pino Pascali.

1971Plagio

Collabora con Michelangelo Pistoletto in una mostra itinerante tra Torino, Francoforte e Roma.

1972Documenta 5

Invitato da Harald Szeemann, debutta anche alla Biennale di Venezia.

1975Azione contro Beuys

Realizza Il coniglio non ama Joseph Beuys alla Galleria Sperone di Roma.

1976Theatrum

Avvia il ciclo di ambienti teatrali che proseguirà per tutta la carriera.

1982Visibilità internazionale

Ottiene una retrospettiva al Museum Folkwang di Essen e partecipa a una mostra al Guggenheim di New York.

2011Morte

Muore a Roma.

2013Retrospettiva postuma

Il MADRE di Napoli presenta Eroica/Antieroica.

Mostre, formazione e collezioni

1972Documenta 5, Kassel

Invitato da Harald Szeemann nella sezione Individuelle Mythologien.

197637esima Biennale di Venezia

Presenta il primo nucleo del ciclo Theatrum.

1982Museum Folkwang, Essen

Gli dedica la prima retrospettiva istituzionale.

1982Guggenheim Museum, New York

Partecipa a Italian Art Now: An American Perspective.

1997Castello di Rivoli, Torino

È incluso in Pittura italiana da Collezioni Italiane.

2005MART, Rovereto

Torna a esporre dopo una pausa con Il bello e le bestie.

2009Palazzo Strozzi, Firenze

Presenta Venere di Cioccolato nella mostra Inganni ad arte.

2013MADRE, Napoli

Ospita la retrospettiva postuma Eroica/Antieroica.

Premi e riconoscimenti

1970Premio Nazionale Pino Pascali

Assegnato dalla Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma per la sua prima mostra personale.

FONTI VERIFICATEhttps://it.wikipedia.org/wiki/Vettor_Pisani_(artista) · https://www.galleriaumbertodimarino.com/wp-content/uploads/2020/05/vettor-pisani-scheda-volume.pdf · https://www.abamc.it/images/GABAMC/2014/20141129_notturnoemattutino/CS-VettorPisani.pdf · https://cardigallery.com/wp-content/uploads/PressRelease_VettorPisani_.pdf · https://www.fondazionemorra.org/en/archivi/vettor-pisani-2/ · https://archivio.unita.news/assets/main/2011/09/03/page_043.pdf

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