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Valentina Furian

Valentina Furian
Venezia, Italia, 1989 — vive e lavora a Torino
LA DOMANDA FONDAMENTALE

Possiamo convivere con ciò che non possiamo controllare?

La ricerca di Valentina Furian parte da una domanda semplice: che cosa accade quando l’essere umano cerca di modificare il comportamento di un altro essere vivente? Animali, corpi, paesaggi e ambienti notturni diventano protagonisti di situazioni sospese fra documentario e finzione cinematografica, dove l’immagine non serve a documentare il comportamento animale ma a destabilizzare la posizione privilegiata di chi guarda.

Al centro c’è la domesticazione. L’artista la descrive come un gesto a doppia faccia: l’atto umano di addomesticare, sottomettendo la natura, corre parallelo a un processo di auto-addomesticamento, in cui l’essere umano si emancipa dalle proprie origini selvatiche e insieme si sottomette a costruzioni sociali. Alla domesticazione contrappone il selvatico, non come natura incontaminata ma come possibilità che l’altro mantenga una propria agency.

«Ho sempre lavorato con il non-umano per ritrovarmi al di fuori della mia comfort zone, ed è proprio in questo stato di fragilità che per me ha senso dar forma alle immagini», dice in un’intervista del 2024. Nei lavori recenti la ricerca si sposta verso notte, oscurità, monumento e ibridazione, costruendo scenari in cui umano e più-che-umano diventano difficili da separare.

DomesticazioneIl rapporto umano-animale letto come esercizio di controllo
WildnessCiò che resiste alla disciplina e conserva una propria autonomia
Più-che-umanoLa ricerca destabilizza una lettura rigidamente antropocentrica
FinzioneDocumentario e fiction restano intenzionalmente indistinguibili
NotteOscurità, insonnia e visibilità parziale rendono instabili le gerarchie
PotereUn comportamento quotidiano diventa una struttura di dominio da osservare

Contesto della ricerca

Quando emerge
2019 · 55, la videoinstallazione a due canali con suono a otto canali
Formazione
2010–14 · Università IUAV, Venezia, laurea triennale in Arti visive e dello spettacolo2013 · École des Beaux-Arts de Nantes Saint-Nazaire2015–18 · Università IUAV, Venezia, laurea magistrale in Arti visive
Temi
DomesticazioneAnimaleWildnessControlloFinzioneNottePiù-che-umanoPotere
Linguaggi & media
Moving imageVideo installazioneInstallazioneFotografiaDisegnoIntervento site-specific
Cicli/Opere chiave
2016 · Into Perpetual Night — video HD, colore, suono, 14 minuti2019 · 55 — video HD a due canali, suono a otto canali, 7 minuti2021 · Ciacco — video HD a due canali, dolby 5.1, 6 minuti e 50: natura, animalità e atmosfera infernale in un unico dispositivo2023–24 · Centauro — prodotto a Buenos Aires con il sostegno della Fundación PROA2024 · Eclissi — acquisita nel 2025 per le collezioni del Castello di Rivoli2025 · Aaaaaaa — video HD verticale, 9 minuti, per ART CITY Bologna
Art Figures
Paola Nicolin · cura Sul Guardare Atto 4 — Notti bianche a XNL Piacenza, 14 settembre 2024 – 6 gennaio 2025Caterina Molteni · cura Aaaaaaa per ART CITY Bologna 2025, nello Special Program Le Porte della CittàLorenzo Balbi · con Caterina Molteni firma il progetto Aaaaaaa nel programma del MAMbo per ART CITY 2025Yueh-Ning Lee · cura Have You Ever Seen Two Animals Fighting? a Palazzo Re Rebaudengo, Guarene, 2025Irene Calderoni · presenta Ciacco in The Underground Cinema alle Gallerie d’Italia di Torino, 2024Benedetta Casini · cura con BIENALSUR Invocations. Becoming Animal alla Fabbrica del Vapore di Milano, 2025
Artisti correlati
Pierre Huyghe · affinità di ricerca: animale, agency, sistemi non umaniJoan Jonas · affinità di ricerca: moving image, corpo e mondo animaleJonathas de Andrade · espone con lei in Invocations. Becoming Animal, BIENALSUR 2025Michela de Mattei · espone con lei in Invocations. Becoming Animal, BIENALSUR 2025Elena Mazzi · espone con lei in Invocations. Becoming Animal, BIENALSUR 2025
Art Spaces
UNA Gallery · Rappresentanza
Residenze
2015 · Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia — atelier2021 · Prender-si cura, Mattatoio, Roma, a cura di Ilaria Mancia2023 · PROA21 e GAMeC, Fundación PROA, Buenos Aires2024 · ISCP, New York — sei mesi, con il Premio New York2025 · Cité internationale des arts, Parigi
Collezioni
Castello di RivoliGAMeC, BergamoMAMbo, BolognaFondazione Bevilacqua La MasaCollezione FarnesinaTriennale MilanoCollezione Francesco Fabbri

Cronologia della ricerca

2016–2019Il linguaggio

Da Into Perpetual Night a 55: si definisce la costruzione immersiva dello spazio cinematografico.

2021Ciacco

Con il progetto Ciacco prende forma la domanda al centro della ricerca: che cosa accade quando l’essere umano cerca di modificare il comportamento di un altro essere vivente, in immagini sospese fra documentario e finzione cinematografica.

2023–2024Riconoscimento

Centauro e Notti bianche proseguono il lavoro sul rapporto fra umano e animale: la domesticazione letta come dispositivo di potere, in immagini che destabilizzano la posizione privilegiata di chi guarda.

dal 2025Consolidamento

Con Aaaaaaa e il progetto Vanagloria (seeing double) la ricerca si sposta verso notte, oscurità, monumento e ibridazione, costruendo scenari in cui umano e più-che-umano diventano difficili da separare.

Passaggi istituzionali

2018MAMbo, Bologna

That’s IT!, collettiva sull’ultima generazione di artisti in Italia, a cura di Lorenzo Balbi.

2025Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Guarene

Hai mai visto due animali che si scontrano?, personale a cura di Yueh-Ning Lee.

2025Quadriennale d’arte, Roma

Fantastica, sezione Il corpo incompiuto a cura di Alessandra Troncone, Palazzo Esposizioni.

Snodi del percorso

2015Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia

Atelier.

2021Cantica21 — Mattatoio, Roma

Ciacco, progetto vincitore sostenuto da MAECI e Ministero della Cultura; residenza Prender-si cura a cura di Ilaria Mancia.

2024Biennale Gherdëina, Ortisei

The Parliament of Marmots, a cura di Lorenzo Giusti con Marta Papini: prima presentazione di Centauro.

2024Gallerie d’Italia, Torino

Ciacco in The Underground Cinema, a cura di Irene Calderoni.

2024XNL Piacenza

Sul Guardare Atto 4 — Notti bianche, a cura di Paola Nicolin.

2024Premio New York, XIX edizione

Sei mesi di residenza all’ISCP di New York, da gennaio a giugno.

2025ART CITY Bologna

Aaaaaaa a Porta Lame, Special Program Le Porte della Città, 6–16 febbraio.

2025Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Guarene

Have You Ever Seen Two Animals Fighting?, a cura di Yueh-Ning Lee, 24 maggio – 20 luglio.

2025Italian Council, XIV edizione

Ambito Sviluppo dei talenti, progetto di ricerca Vanagloria (seeing double).

2025Artissima, Torino

Premio acquisizione Fondazione Arte CRT per il Castello di Rivoli con Eclissi, e Premio Vanni Eyewear.

FONTI VERIFICATESito dell’artista · UNA Gallery, scheda e CV · Direzione Generale Creatività Contemporanea per il Premio New York XIX e Italian Council XIV · Fondazione Sandretto Re Rebaudengo · BIENALSUR · Cantica21 · ISCP · Comune di Venezia · Il Foglio, 2 novembre 2024, per la citazione. Sul luogo di nascita le fonti divergono: quasi tutte indicano Venezia, il Ministero della Cultura indica Dolo. Il CV di galleria e il sito dell’artista registrano ancora Milano come città di residenza; Torino compare nelle fonti del 2026.

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