Quando un gesto inventato insieme a una comunità diventa documento?
Jonathas de Andrade è un artista brasiliano nato a Maceió nel 1982. Lavora con fotografia, video e installazione, partendo spesso da archivi trovati, studi antropologici o manifesti pedagogici legati al Nordeste del Brasile: materiali che mescola con gesti, eventi e riti inventati insieme a comunità locali, fino a renderli quasi indistinguibili da un documento storico o etnografico reale.
In O Peixe (2016) un film in 16mm mostra pescatori che stringono al petto il pesce appena catturato fino alla sua morte: un gesto inventato dall'artista e filmato con lo stile di un documentario etnografico, che genera un'ambiguità continua tra tenerezza e violenza. In A Study of Race and Class: Bahia><Santa Fe (2015–2016) riprende un'indagine antropologica del 1952 sulla mestiçagem in Bahia, promossa dall'UNESCO, e la rimette in scena con soggetti di oggi; nel ciclo Museu do Homem do Nordeste (2013–2015), con opere come 40 nego bom é um real e Suar a camisa, imita il linguaggio espositivo di un museo etnografico per interrogarne le classificazioni di razza, corpo e lavoro.
Nei lavori più recenti la collaborazione con le comunità produce direttamente oggetti, sculture e ambienti attraversabili. In Jogos dirigidos (2019) una comunità sorda dell'interno del Piauí inventa da sé segnali e regole di gioco, senza un codice preesistente; con With the Heart Coming Out of the Mouth, al Padiglione del Brasile della Biennale di Venezia del 2022, decine di modi di dire legati al corpo diventano sculture e spazi in cui il pubblico entra fisicamente.
Finzione documentariaGesti e riti inventati vengono filmati come se già esistessero.
Mito razzialeUn'indagine razziale del 1952 viene rimessa in scena oggi.
CorporeitàIl corpo diventa luogo di lavoro, desiderio e potere sociale.
CoautorialitàComunità marginali inventano insieme il gesto e l'immagine.
Contesto della ricerca
Quando emerge
Fine anni 2000 · dal 2009, prima partecipazione a una biennale (7ª Bienal do Mercosul)
Temi
colonialismocorpocomunitàmemoria
Linguaggi & media
fotografiavideoinstallazione
Art Figures
Jacopo Crivelli Visconti · Cura il Padiglione del Brasile alla Biennale di Venezia del 2022, dedicato a una sua opera site-specific.Natalie Bell · Cura la personale O Peixe / The Fish al New Museum di New York nel 2017.
Art Spaces
GALLERIA CONTINUAGaleria Nara RoeslerNew MuseumMuseum of Contemporary Art ChicagoMASPPinacoteca do Estado de São Paulo
Residenze
2011 · Gasworks, Londra, GB
Collezioni
Centre Pompidou, ParigiMoMA, New YorkSolomon R. Guggenheim Museum, New YorkTate Modern, LondraMuseo Reina Sofía, MadridPinacoteca do Estado de São Paulo, San PaoloMASP, San PaoloInstituto Inhotim, Brumadinho
Cronologia della ricerca
2008–2010Fotografia e manifesto
Con Recenseamento moral, Ressaca tropical e Educação para Adultos, fotografie, testi e manifesti trovati costruiscono un archivio immaginario della città e della pedagogia.
2012–2017Rievocazione e museo
Con 1st Carriage Race e il ciclo Museu do Homem do Nordeste mette in scena eventi ed esposizioni che imitano il linguaggio di un museo etnografico.
dal 2018Oggetto e comunità
Comunità come i sordi del Piauí, le donne Kayapó e gli artigiani di Tracunhaém co-producono oggetti, sculture e installazioni ambientali.
Passaggi istituzionali
202259ª Biennale di Venezia, Padiglione del Brasile, Venezia
With the Heart Coming Out of the Mouth, a cura di Jacopo Crivelli Visconti.
201632ª Bienal de São Paulo, San Paolo
Partecipazione alla 32ª edizione della Bienal de São Paulo.