Tipografo e museologo olandese. Legato allo Stedelijk Museum di Amsterdam dal 1928, conservatore d'arte moderna fra il 1937 e il 1941 e direttore dal 1945 al 1962, firmò anche i cataloghi e la grafica del museo.
Nato ad Amersfoort nel 1897 e morto ad Amsterdam nel 1984, Sandberg cominciò a lavorare per lo Stedelijk Museum nel 1928 e ne fu conservatore d'arte moderna dal 1937 al 1941. Durante l'occupazione partecipò alla resistenza olandese, preparando documenti falsi e contribuendo a organizzare l'assalto all'anagrafe di Amsterdam del 27 marzo 1943; nel 1968 Yad Vashem lo riconobbe fra i Giusti tra le nazioni. Nei mesi di clandestinità compose la serie di quaderni sperimentali «Experimenta typographica». Direttore dello Stedelijk dal 1945, allargò il campo del museo: reparto di arte applicata nel 1945, presentazioni di musica moderna dal 1950, gabinetto di stampe e disegni nel 1954, avvio di una raccolta di fotografia nel 1956, acquisto nel 1958 di un gruppo di opere di Kazimir Malevič. Disegnò oltre trecento cataloghi, concepiti come anticipazione delle mostre e diffusi per abbonamento prima dell'apertura. Lasciato il museo nel 1962, fece parte dei comitati per il Beaubourg a Parigi e per il Museo d'Israele a Gerusalemme. Il Sandberg Instituut della Gerrit Rietveld Academie porta il suo nome.
Istituzioni: Stedelijk Museum, Amsterdam, Museo d'Israele, Gerusalemme, Centre Pompidou (Beaubourg), Parigi
Mostre e pubblicazioni curate
1949 mostra allo Stedelijk sotto la direzione di Internationale tentoonstelling van experimentele kunst (Cobra), Stedelijk Museum, Amsterdam (Paesi Bassi) (Karel Appel, Constant, Corneille). Aperta il 3 novembre 1949. Nacque dall'invito che Eugène Brands rivolse agli altri artisti Cobra dopo aver ottenuto una mostra al museo; Sandberg anticipò loro i materiali per realizzare opere di grande formato e l'allestimento fu affidato all'architetto Aldo van Eyck. Fra i presenti anche Pierre Alechinsky, Shinkichi Tajiri e Lucebert.
1952 mostra allo Stedelijk sotto la direzione di Een ruimte in kleur, Stedelijk Museum, Amsterdam (Paesi Bassi) (Constant). Constant e l'architetto Aldo van Eyck ricevettero nel 1952 il premio Sikkens per il manifesto «Voor een spatiaal colorisme» e per la dimostrazione presentata in questa mostra.
1961 mostra allo Stedelijk sotto la direzione di Bewogen Beweging, Stedelijk Museum, Amsterdam (Paesi Bassi) (Jean Tinguely, Daniel Spoerri). Rassegna itinerante dedicata all'arte cinetica, aperta ad Amsterdam nel 1961 e curata da Jean Tinguely con Daniel Spoerri e Pontus Hultén; proseguì poi in altre sedi europee.
1962 mostra allo Stedelijk sotto la direzione di Dylaby (Dynamisch Labyrint), Stedelijk Museum, Amsterdam (Paesi Bassi) (Niki de Saint Phalle, Robert Rauschenberg, Per Olof Ultvedt). Labirinto dinamico allestito nell'autunno 1962: un percorso di ambienti costruiti dagli artisti, con Jean Tinguely, Daniel Spoerri e Martial Raysse accanto ai tre citati. Tinguely vi presentò una scultura radiofonica e «Baluba Hommage à Anton Müller».