Curatrice colombiana. Fra il 2012 e il 2013 firma al MUAC di Città del Messico i progetti di Teresa Margolles, Nicolás Paris e Yona Friedman; dal 2014 al 2018 dirige il Capc musée d'art contemporain di Bordeaux, dove apre la retrospettiva europea di Beatriz González poi ripresa a Berlino.
Istituzioni: Capc musée d'art contemporain, Bordeaux, MUAC, Città del Messico, KW Institute for Contemporary Art, Berlino
Mostre e pubblicazioni curate
2012 mostra a cura di Nicolás Paris. Ejercicios de resistencia, MUAC, Città del Messico (Messico) (Nicolás Paris). 30 giugno 2012 – 6 gennaio 2013, curatela associata di Cecilia Delgado Masse: progetto site-specific che inaugura l'Espacio Pedagógico Experimental del museo, con un'architettura disegnata dall'artista per le sale 7 e 8, una scuola di mediazione, laboratori settimanali e para-esposizioni.
2012 mostra a cura di Teresa Margolles. La promesa, MUAC, Città del Messico (Messico) (Teresa Margolles). 6 ottobre 2012 – 6 gennaio 2013, curatela associata di Alejandra Labastida: i resti di una casa abbandonata di Ciudad Juárez, trasportata e triturata a Città del Messico, vengono distesi sul pavimento della sala in azioni quotidiane; materiali d'archivio nel Centro de Documentación Arkheia.
2013 mostra a cura di Yona Friedman. Arquitectura sin construcción, MUAC, Città del Messico (Messico) (Yona Friedman). 26 gennaio – 2 giugno 2013, curatela associata di Alejandra Labastida: strutture modulari tridimensionali fatte di anelli di alluminio, che l'architetto chiamava «iconostasi», riconfigurabili e smontabili.
2017 mostra a cura di Beatriz González, 1965–2017, Capc musée d'art contemporain, Bordeaux (Francia) (Beatriz González). 23 novembre 2017 – 25 febbraio 2018: prima grande retrospettiva europea dell'artista, circa centotrenta opere.
2018 mostra co-curata da Beatriz González. Retrospective 1965–2017, KW Institute for Contemporary Art, Berlino (Germania) (Beatriz González). 13 ottobre 2018 – 6 gennaio 2019, con Krist Gruijthuijsen e Cathrin Mayer come curatrice assistente: centoventi opere, prima presentazione di questa ampiezza fuori dalla Colombia, prodotta insieme al Capc di Bordeaux e al Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía di Madrid.