Yves Klein nasce a Nizza il 28 aprile 1928, da genitori entrambi pittori. Tra il 1942 e il 1946 studia all'École Nationale de la Marine Marchande e all'École Nationale des Langues Orientali a Parigi, senza alcuna formazione artistica formale. Pratica judo fin da ragazzo e nel 1953 va in Giappone, dove ottiene dal Kodokan il quarto dan, primo europeo a riuscirci; l'anno dopo pubblica il manuale Les Fondements du judo e si trasferisce stabilmente a Parigi.
Dipinge i primi monocromi già dal 1949 e li espone privatamente dal 1950, ma è nel gennaio 1957, con la mostra Proposte monocrome: epoca blu alla Galleria Apollinaire di Milano, che presenta per la prima volta undici tele blu identiche; la formula del colore sarà registrata come International Klein Blue solo nel 1960, all'INPI. Pochi mesi dopo, alla Iris Clert Gallery di Parigi, libera 1001 palloncini blu il giorno dell'inaugurazione. Nell'aprile 1958, nello stesso spazio, Le Vide svuota completamente la galleria, lasciando entrare circa tremila visitatori in una sala vuota. Dal 1959 vende frammenti di spazio immateriale in cambio di oro, consegnando una ricevuta e gettando, in un rito pubblico, metà del metallo nella Senna.
Nel 1960 fa posare modelle nude ricoperte di blu, che premono il proprio corpo sulla tela al posto del pennello, nelle Antropometrie; nello stesso anno realizza il fotomontaggio Saut dans le vide, pubblicato sul giornale d'artista Dimanche. Il 27 ottobre 1960 firma con il critico Pierre Restany, insieme ad Arman, Dufrêne, Hains, Raysse, Spoerri, Tinguely e Villeglé, l'atto di nascita del Nouveau Réalisme. Muore a Parigi il 6 giugno 1962, per un terzo infarto, poche settimane dopo aver cominciato a bruciare le tele con un cannello.
Dipinge i primi monocromi dal 1949 ed espone privatamente dal 1950; nel 1956, alla Galerie Colette Allendy, le reazioni del pubblico lo spingono a concentrarsi su un solo colore.
Nel gennaio 1957 la mostra Proposte monocrome: epoca blu afferma il monocromo blu, registrato come International Klein Blue solo nel 1960; nell'aprile 1958 Le Vide svuota la galleria di Iris Clert, lasciando entrare circa tremila visitatori in una sala vuota.
Vende zone di sensibilità immateriale in cambio d'oro; nel 1960 realizza le Antropometrie e firma con Restany l'atto di nascita del Nouveau Réalisme; muore nel 1962 dopo le prime tele dipinte col fuoco.
Proposition monochromes
Proposte monocrome: epoca blu, prima presentazione pubblica delle tele blu identiche.
1001 palloncini blu rilasciati all'inaugurazione.
Le Vide
Inaugurazione dei murales monumentali in blu.
Prima retrospettiva istituzionale.
Apri la scheda interattiva di questo artista su ixart.net
ixart.net · la mappa dell'arte contemporanea