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Arman

Arman
Nizza, Francia, 1928 – 2005
LA DOMANDA FONDAMENTALE

Cosa succede a un oggetto quando viene moltiplicato o fatto a pezzi?

Armand Pierre Fernandez nasce a Nizza il 17 novembre 1928. Si forma all’École des Arts Décoratifs di Nizza e poi all’École du Louvre di Parigi, dove studia archeologia e arte asiatica senza completare un diploma. Durante un corso di judo alla scuola di polizia di Nizza conosce Yves Klein e Claude Pascal: il legame segna l’inizio della sua ricerca. Dal 1954 firma le prime opere come Arman, timbri di gomma impressi su carta e tessuto ispirati a Kurt Schwitters, presentati alla Galerie Iris Clert nel 1958.

Nell’ottobre 1960 firma a Parigi, insieme a Klein, Dufrêne, Hains, Raysse, Spoerri, Tinguely, Villeglé e al critico Pierre Restany, l’atto di nascita del Nouveau Réalisme. Tra il 1959 e il 1962 sposta il lavoro dalle tracce agli oggetti stessi: le Accumulations racchiudono in resina o plexiglas file di oggetti identici, mentre le Poubelles assemblano i propri rifiuti quotidiani. Nel 1960, alla Galerie Iris Clert, riempie l’intera sala di spazzatura in Le Plein, risposta diretta a Le Vide che Klein aveva svuotato due anni prima.

Dal 1961 introduce la distruzione come metodo: sega, spacca o brucia strumenti musicali e oggetti d’uso nelle serie Coupes e Colères, poi ne salda i resti metallici con orologi e asce nelle Accumulations saldate del 1962. Naturalizzato cittadino americano nel 1973, porta il gesto alla scala urbana con opere pubbliche come Long Term Parking (1982), sessanta automobili colate nel cemento a Jouy-en-Josas, e Hope for Peace (1995) a Beirut, una torre di canne di carri armati. Muore a New York il 22 ottobre 2005.

AccumuloFile di oggetti identici racchiuse in resina o plexiglas.
ColleraStrumenti musicali segati, spaccati o bruciati come procedura fissa.
RifiutoI propri scarti quotidiani diventano il materiale della scultura.
SaldaturaOrologi e asce saldati insieme nelle accumulazioni metalliche.

Contesto della ricerca

Quando emerge
Fine anni 1950 · Cachets dal 1954, Accumulations e Le Plein tra il 1959 e il 1960
Formazione
1946 · École des Arts DécoratifsNizza, FR 🇫🇷, Francia1949 · École du LouvreParigi, FR 🇫🇷, Francia, archeologia e arte asiatica, senza diploma
Temi
accumulodistruzioneoggettorifiutoserialità
Linguaggi & media
SculturaAssemblaggioPitturaInstallazione
Art Figures
Pierre Restany · critico e filosofo, cofonda con lui il Nouveau Réalisme nel 1960 e firma le prefazioni di numerosi cataloghiYves Klein · amico d'infanzia e compagno di judo a Nizza, la sua "Le Vide" del 1958 è la provocazione a cui Arman risponde con "Le Plein" nel 1960
Art Spaces
Galerie Iris ClertGalerie GP & N Vallois
Collezioni
Centre Pompidou, ParigiMoMA, New YorkTate, LondraMAMAC, Nizza

Cronologia della ricerca

1946–1958Formazione e Cachets

École des Arts Décoratifs a Nizza ed École du Louvre a Parigi; durante il judo conosce Klein e Pascal; dal 1954 firma le prime opere come Arman, timbri di gomma mostrati alla Galerie Iris Clert nel 1958.

1959–1962Accumulations, Poubelles e Nouveau Réalisme

Nell’ottobre 1960 firma con Klein, Restany e altri l’atto di nascita del Nouveau Réalisme; oggetti identici in resina nelle Accumulations, rifiuti propri nelle Poubelles, fino a Le Plein, risposta a Le Vide di Klein.

1961–1974Coupes, Colères e saldature

Introduce la distruzione controllata di strumenti e oggetti, poi salda i resti metallici in nuove Accumulations; tra il 1971 e il 1974 realizza gli Objets Armés.

1982–2005Opere pubbliche e consacrazione museale

Long Term Parking a Jouy-en-Josas (1982) e Hope for Peace a Beirut (1995); retrospettive al Brooklyn Museum (1991), al Jeu de Paume (1998) e al Centre Pompidou con il Museum Tinguely (2010–11); muore a New York nel 2005.

Passaggi istituzionali

1961MoMA, New York

The Art of Assemblage

1964Stedelijk Museum, Amsterdam

personale

1967Palazzo Grassi, Venezia

personale

1975Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris

Objets Armés

1991Brooklyn Museum e Detroit Institute of Arts

retrospettiva

2010–11Centre Pompidou, Parigi, e Museum Tinguely, Basilea

retrospettiva

FONTI VERIFICATEhttps://en.wikipedia.org/wiki/Arman [enciclopedia]: biografia, formazione, cronologia delle serie, Nouveau Réalisme, mostre istituzionali, collezioni (2026-10-17) · https://www.galerie-vallois.com/wp-content/uploads/2018/09/arman-bio-en-2.pdf [galleria]: cronologia dettagliata delle serie, mostre istituzionali e collezioni pubbliche (2026-10-17) · https://www.arman-studio.com/expo/expo_list/arman-solo-exhibition.html [archivio]: elenco delle personali, Galerie Iris Clert 1958 e 1960 (2026-10-17)

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