Quando guardiamo un paesaggio, vediamo il mondo o un'immagine che abbiamo imparato a costruire?
Xiao Zhiyu è un artista cinese nato nel 1995. Sviluppa una pratica fra pittura e installazione centrata sul modo in cui le immagini vengono percepite, trasformate in oggetti e organizzate nello spazio espositivo. Fotografie digitali, pagine di libri, frammenti testuali e immagini raccolte vengono rimaterializzati attraverso la pittura, mettendo in tensione immagine, oggetto e dispositivo di esposizione: la mostra stessa diventa parte del lavoro, non un semplice contenitore — gli schermi che costruisce delimitano lo spazio e insieme ne rompono i confini.
Dal 2023 il paesaggio assume un ruolo centrale. Confronta la costruzione occidentale del paesaggio con tradizioni visive cinesi come lo shān shuǐ (山水), il bógǔ (博古) e il wò yóu (卧游, «viaggiare stando sdraiati»), usandole non come repertorio stilistico ma come strumenti critici: il wò yóu, il viaggio immaginario di chi percorre con lo sguardo una pittura a rotolo, diventa anche un modo per rileggere la tradizione occidentale del paesaggio come dispositivo coloniale e imperiale dello sguardo. Definirlo pittore di paesaggio sarebbe fuorviante: il paesaggio è l'oggetto teorico della ricerca, non necessariamente il soggetto rappresentato.
ImmagineFotografie e frammenti d'archivio diventano materia pittorica.
PaesaggioTradizioni cinesi rileggono lo sguardo occidentale sul paesaggio.
SuperficieL'immagine dipinta diventa oggetto, non solo rappresentazione.
EsposizioneLa mostra è un dispositivo del lavoro, non un contenitore.
Contesto della ricerca
Quando emerge
Inizio anni 2020 · dal 2023, prime mostre personali alla Galleria Fuoricampo, Siena
Formazione
2022 · Academy of Fine Arts, University of the Arts Helsinki, Helsinki, FI2023 · This Coming Together — Kuva/Tila, Helsinki, FI
Heli Harni · curatrice della personale al HAM, Helsinki, 2024Dylan Colussi · co-curatela 2023, testo 2022, editor della monografia 2025Filipa da Rocha Nunes · curatrice di Arqueologia Remix, Lisbona, 2026Uni Nissinen · curatrice di LIBRARY GENESIS, Helsinki, 2026
Artisti correlati
Tuure Leppänen · The Grain of The Wall, opera a due su sabl, 2022Dylan Colussi · foulard disegnati insieme per Anthology of Landscapes, 2023
Art Spaces
Galleria Fuoricampo · Rappresentanza
Residenze
2023 · FIDA — FABRIKKEN, Copenaghen, DK2024 · Villa Clea, Milano, IT2025 · Jan van Eyck Academie, Maastricht, NL2026 · IMMA — Dwell Here, Dublino, IE2027 · ISCP, New York, US
Collezioni
Saastamoinen Foundation Art Collection
Cronologia della ricerca
2021–2022Immagine → oggetto
Dipinti costruiti a partire da fotografie.
2023La mostra come medium
Appunti 1942-1993 da Fuoricampo, il progetto co-curatoriale Feed on Clouds con Dylan Colussi e Anthology of Landscapes.
2024Paesaggio e tradizione visiva cinese
Con Layered Hills send off Glimmering Light al HAM lo spazio espositivo è concepito come un evento di bógǔ.
2025–2027Distanza, temporalità, possesso
Gli undici mesi alla Jan van Eyck Academie producono Traveling While Lying Down; seguono le residenze a IMMA Dublino e ISCP New York.
Passaggi istituzionali
2022Qualche Nostro Ieri — Salotto Studio, Milano
2023Appunti 1942-1993 — Galleria Fuoricampo, Siena
2023Anthology of Landscapes — SIC, Helsinki
2024Layered Hills send off Glimmering Light — HAM, Helsinki
2024VIS-À-VIS — Sala d'Arte San Giovanni, Castiglione d'Orcia
2026Travelling While Lying Down — Galleria Fuoricampo, Siena
FONTI VERIFICATESito dell'artista (xiaozhiyu.info) · HAM Helsinki Art Museum (pagina di mostra, comunicato stampa e testo di sala) · EMMA e Finna, database di collezione · Saastamoinen Foundation, comunicato sulle residenze IMMA e ISCP · Uniarts Helsinki · Jan van Eyck Academie · IMMA, pagina artista sulla residenza «Dwell Here» · Galleria Fuoricampo · Fondazione Musei Senesi · Kuva/Tila · Istituto Culturale Finlandese in Danimarca · Bærum Kunsthall · Artribune · NO NIIN Magazine, intervista sulla pratica del bógǔ e del wò yóu. Precisazioni: il sito dell'artista riporta accanto al nome latino i caratteri 肖郁, che si traslittererebbero Xiao Yu: la discrepanza con la forma latina Zhiyu, usata ovunque altrove (HAM, gallerie, stampa, residenze), resta irrisolta e viene segnalata senza tentare di comporla — nessuna fonte consultata la spiega. Il genere maschile è confermato dal comunicato stampa di HAM Helsinki e dalla pagina IMMA, che usano «he/his». Nessuna fonte indica una città di nascita in Cina: il dato resta «Cina, 1995» senza ulteriore precisazione. Il nome della galleria è Fuoricampo con la c minuscola, come lo scrivono sia HAM sia la galleria stessa. Feed on Clouds del 2023 non è una personale ma un progetto co-curatoriale con Dylan Colussi. A Castiglione d'Orcia il titolo Antologia di paesaggi dalle Crete al Shan Shui è quello della conversazione, non di una mostra, e l'opera si intitola Un'opera per Castiglione d'Orcia.