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Giuseppe Penone

Giuseppe Penone
Garessio, Italia, 1947
LA DOMANDA FONDAMENTALE

Dentro una trave industriale, resta ancora l'albero che era?

Nato a Garessio, in provincia di Cuneo, nel 1947, Penone si trasferisce a Torino per frequentare l'Accademia Albertina di Belle Arti, dove conosce Giovanni Anselmo e Michelangelo Pistoletto: insieme, dal 1967-68, entrano nell'orbita dell'Arte Povera teorizzata dal critico Germano Celant. Nel 1968 realizza nei boschi di Garessio le azioni Alpi Marittime, tra cui il calco in acciaio di una mano premuto contro un tronco destinato a crescere intorno a esso. Nel 1969 tiene la prima personale alla galleria di Gian Enzo Sperone a Torino e inizia la serie degli Alberi: trave industriale dopo trave, scava a ritroso gli anelli di crescita fino a riportare alla luce la forma del giovane albero sepolto nel legname squadrato.

Nel 1970 realizza a Monaco, per Aktionsraum 1, un Albero di 12 metri acquisito dal Moderna Museet di Stoccolma, prima collezione pubblica a includere un suo lavoro. Il suo vocabolario si allarga a calchi del corpo, impronte di pelle, respiro e gesti pressati nella materia (cicli Pressione, Soffio, Patate), lavorando legno, bronzo, terracotta, marmo e vetro, spesso lasciando che i materiali continuino a trasformarsi dopo la fine dell'opera. Partecipa più volte a Documenta (1972, 1982, 1987, 2012) e rappresenta l'Italia alla Biennale di Venezia nel 2007; nel 2003-2007 realizza il Giardino delle sculture fluide alla Reggia di Venaria. Riceve il Rolf Schock Prize nel 2001, il Praemium Imperiale per la scultura nel 2014, la McKim Medal nel 2017 e, nel 2022, è eletto membro associato straniero dell'Académie des Beaux-Arts di Parigi; nel 2023 riceve il Premio Antonio Feltrinelli dall'Accademia Nazionale dei Lincei.

L'albero nel legnoScava travi industriali squadrate seguendo gli anelli di crescita per liberare, fisicamente, l'albero giovane nascosto nel legname commerciale.
Il corpo come strumento di misuraCalchi delle mani, impronte della pelle e del respiro registrano il contatto fisico tra l'artista e la materia, più che rappresentarlo.
Pelle e superficie di confineAnalogia tra pelle umana e corteccia vegetale: entrambe superfici permeabili che separano e insieme collegano interno ed esterno.
Trasformazione nel tempoMateriali scelti perché continuano a mutare dopo l'esecuzione dell'opera, come il bronzo che si ossida o le foglie che seccano.

Contesto della ricerca

Quando emerge
Fine anni Sessanta
Formazione
anni Sessanta (periodo non precisato con esattezza nelle fonti) ·Accademia Albertina di Belle Arti, Torino
Temi
Arte PoveraScultura in legnoAlberiCalchi del corpoMateriali naturaliTempo e crescita
Linguaggi & media
Scultura in legnoFusione in bronzoMarmoTerracottaCalco e improntaVetroDisegno e grafica
Art Figures
Germano Celant ·Critico che coniò il termine Arte Povera (1967) e incluse Penone tra i protagonisti del libro-manifesto del 1969Giovanni Anselmo ·Compagno all'Accademia Albertina, co-protagonista dell'Arte PoveraMichelangelo Pistoletto ·Compagno all'Accademia Albertina, co-protagonista dell'Arte PoveraGian Enzo Sperone ·Gallerista torinese che gli dedica la prima personale nel 1969Pontus Hultén ·Direttore del Moderna Museet di Stoccolma, acquisisce nel 1970 il primo suo lavoro entrato in una collezione pubblicaJean-Christophe Ammann ·Curatore della personale al Kunstmuseum di Lucerna nel 1977
Art Spaces
Galleria Gian Enzo Sperone, Torino ·Sede della prima mostra personale, 1969Castello di Rivoli ·Museo a cui l'artista ha donato nel tempo oltre 200 opere, oggi in collezione permanenteReggia di Venaria ·Sede del "Giardino delle sculture fluide", realizzato tra il 2003 e il 2007, con installazione permanente di opereCentre Pompidou, Parigi ·Museo che gli dedica una retrospettiva antologica nel 2004MAXXI, Roma ·Museo che conserva in collezione permanente l'opera "Sculture di linfa"

Cronologia della ricerca

anni SessantaAccademia Albertina

Si forma a Torino all'Accademia Albertina di Belle Arti, dove conosce Giovanni Anselmo e Michelangelo Pistoletto.

1968Alpi Marittime

Realizza nei boschi di Garessio le azioni Alpi Marittime, tra cui il calco in acciaio di una mano premuto su un tronco.

1969Prima personale e serie Alberi

Prima mostra personale alla galleria di Gian Enzo Sperone a Torino; inizia la serie Alberi ed entra nel libro-manifesto di Celant sull'Arte Povera.

1970Albero di 12 metri

Realizza a Monaco, per Aktionsraum 1, l'Albero di 12 metri, acquisito dal Moderna Museet di Stoccolma, sua prima opera in una collezione museale pubblica.

1972Documenta 5 e calchi del corpo

Partecipa a Documenta a Kassel e inizia la serie di calchi in gesso del corpo, tra cui Torace.

1977Kunstmuseum Lucerna

Personale al Kunstmuseum di Lucerna, curata da Jean-Christophe Ammann, con i primi lavori in terracotta della serie Soffio.

1987Pozzo di Münster

Realizza Pozzo di Münster per Skulptur Projekte Münster.

2000Albero delle vocali

Installa Albero delle vocali nel Giardino delle Tuileries a Parigi.

2001Rolf Schock Prize

Riceve il Rolf Schock Prize per le arti visive dalla Reale Accademia delle Scienze svedese.

2003-2007Giardino delle sculture fluide

Realizza l'installazione permanente alla Reggia di Venaria, vicino Torino.

2007Biennale di Venezia

Rappresenta l'Italia al Padiglione Italia della Biennale di Venezia.

2014Praemium Imperiale

Riceve il Praemium Imperiale per la scultura, assegnato a Tokyo dalla Japan Art Association.

2017McKim Medal

Riceve la McKim Medal dall'American Academy in Rome.

2022Académie des Beaux-Arts

Eletto membro associato straniero dell'Académie des Beaux-Arts, Institut de France, nel seggio già di Ousmane Sow.

2023Premio Feltrinelli

Riceve il Premio Antonio Feltrinelli per la scultura dall'Accademia Nazionale dei Lincei.

Mostre, formazione e collezioni

1970Moderna Museet, Stoccolma

Prima acquisizione museale pubblica di un'opera di Penone, l'Albero di 12 metri, per volere del direttore Pontus Hultén.

1977Kunstmuseum Lucerna

Prima personale museale significativa in Svizzera, curata da Jean-Christophe Ammann.

1991Castello di Rivoli

Inizio di un rapporto di lungo periodo con il museo, che nel tempo riceve in donazione oltre 200 opere dell'artista.

2004Centre Pompidou, Parigi

Retrospettiva antologica dedicata al suo percorso.

2007Biennale di Venezia, Padiglione Italia

Rappresenta l'Italia nella mostra internazionale.

2016Louvre Abu Dhabi

L'opera Foglie di luce entra nella collezione permanente del museo.

Premi e riconoscimenti

2022Académie des Beaux-Arts (Institut de France)

Eletto il 18 maggio 2022 membro associato straniero nel seggio già occupato dallo scultore senegalese Ousmane Sow; la cerimonia di insediamento con la tradizionale spada d'accademico è stata riportata da alcune fonti come avvenuta nel 2023.

FONTI VERIFICATEhttps://en.wikipedia.org/wiki/Giuseppe_Penone · https://giuseppepenone.com/en/about/biography · https://www.finestresullarte.info/arte-base/giuseppe-penone-natura-arte-povera-vita-opere-stile · https://praemiumimperiale.org/en/laureate-en/laureates-en/penone-en · https://lapispress.com/artists/49-giuseppe-penone/biography/ · https://ocula.com/magazine/art-news/giuseppe-penone-enters-academie-des-beaux-arts/ · https://www.academiedesbeauxarts.fr/sites/default/files/inline-files/communique-de-presse-election-giuseppe-penone-associe-etranger-academie-des-beaux-arts.pdf

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