Cosa succede alla luce quando la tela si solleva sopra una rete di chiodi nascosti?
Enrico Castellani nasce il 4 agosto 1930 a Castelmassa, in provincia di Rovigo. Si forma a Bruxelles, dove segue corsi di pittura e scultura all'Accademia Reale di Belle Arti e si laurea in architettura alla Cambre nel 1956; lavora poi nello studio dell'architetto Franco Buzzi a Milano fino al 1963. Nel 1959 realizza la prima Superficie: tela tesa su un'intelaiatura di chiodi che la spinge dall'interno, quasi sempre bianca, cosi che il rilievo cattura la luce al posto del colore. Lo stesso anno fonda con Piero Manzoni la rivista e galleria Azimut/h a Milano, punto di incontro tra lo spazialismo di Fontana e ricerche internazionali vicine al gruppo Zero.
Espone alla Biennale di Venezia nel 1964, nel 1966 (dove vince il Premio Gollin), nel 1984 e nel 2003, e nella mostra The Responsive Eye al MoMA di New York (1965), dove tiene anche la prima personale americana da Betty Parsons. Vive alcuni anni in Svizzera, poi dal 1973 si stabilisce nel castello Orsini di Celleno, in provincia di Viterbo. Nel 2010 riceve un importante premio alla carriera assegnato in Giappone, primo pittore italiano a ottenerlo. Muore a Celleno il 1 dicembre 2017, a 87 anni.
Superficie estroflessatela deformata dall'interno da una griglia di chiodi
Monocromo biancoil colore lascia spazio alla luce e all'ombra del rilievo
Azimut/hrivista e galleria fondate con Manzoni, Milano 1959-1960
Luce come materiala superficie cambia aspetto al variare della luce ambientale
Contesto della ricerca
Quando emerge
Fine anni 1950
Formazione
1952 ·Accademia di Belle Arti di BreraMilano, IT 🇮🇹1952 ·Academie Royale des Beaux-ArtsBruxelles, BE 🇧🇪1956 ·Ecole Nationale Superieure de La CambreBruxelles, BE 🇧🇪 (Architettura)
Piero Manzoni ·co-fonda con lui la rivista e galleria Azimut/h a Milano nel 1959Lucio Fontana ·incontro decisivo per il passaggio dalla pittura allo spazio del rilievoAgostino Bonalumi ·con lui e Manzoni e tra i fondatori della rivista AzimuthDadamaino ·frequenta il circolo di Castellani e Manzoni ed entra nel gruppo Azimuth alla fine degli anni 50
Art Spaces
Galleria Azimut, Milano ·galleria che co-fonda e dirige con Manzoni tra il 1959 e il 1960Betty Parsons Gallery, New York ·prima personale negli Stati Uniti nel 1966MoMA, New York ·espone a The Responsive Eye nel 1965 e ha una retrospettiva nel 1969Biennale di Venezia ·rappresenta l'Italia piu volte tra il 1964 e il 2003
Cronologia della ricerca
1930Nascita
Nasce a Castelmassa, in provincia di Rovigo, il 4 agosto.
anni 50Formazione a Bruxelles
Segue corsi di pittura e scultura all'Accademia Reale di Belle Arti e si laurea in architettura alla Cambre nel 1956.
1959Prima Superficie
Realizza la prima tela estroflessa con chiodi; fonda con Manzoni la rivista Azimuth.
1959-1960Galleria Azimut
Apre con Manzoni la galleria Azimut a Milano, attiva per pochi mesi.
1964Biennale di Venezia
Prima partecipazione alla Biennale.
1965The Responsive Eye
Espone al MoMA di New York.
1966Premio Gollin
Vince il Premio Gollin alla Biennale di Venezia e tiene la prima personale americana da Betty Parsons.
1973Ritorno in Italia
Dopo un periodo in Svizzera si stabilisce nel castello di Celleno, in provincia di Viterbo.
2010Premio alla carriera
Riceve un importante premio alla carriera assegnato in Giappone, primo pittore italiano a ottenerlo.
2017Morte
Muore a Celleno il 1 dicembre, a 87 anni.
Mostre, formazione e collezioni
1964Biennale di Venezia
Prima partecipazione alla rassegna.
1965MoMA, New York
Espone a The Responsive Eye.
1966Betty Parsons Gallery, New York
Prima personale americana.
1969MoMA, New York
Retrospettiva dedicata alla sua opera.
2011Fondazione Prada, Milano
Mostra dedicata al suo lavoro.
2013Peggy Guggenheim Collection, Venezia
Esposizione delle sue Superfici.
Premi e riconoscimenti
2010Praemium Imperiale per la pittura
Riconoscimento conferito dalla Japan Art Association; Castellani e il primo artista italiano a riceverlo.