Perché lasciare visibile il processo di costruzione dentro una composizione geometrica?
Soldati costruisce le sue composizioni come un architetto disegna una pianta: linee, superfici e colori puri si dispongono secondo un ordine geometrico preciso, ma nei fogli dell'ultimo decennio lascia visibili, dentro la griglia, le proprie cancellature e gli appunti di progetto scritti a mano. Non nasconde il processo dietro il risultato finito: il segno tecnico dell'architettura, misure e correzioni, diventa parte della superficie astratta, in un equilibrio fra rigore costruttivo e abbandono quasi musicale del colore.
Nasce a Parma il 24 agosto 1896 e si diploma in disegno architettonico all'Accademia di Belle Arti della città nel 1921. Nel 1925 si trasferisce a Milano, dove frequenta la cerchia della Galleria del Milione e nel 1931 tiene la sua prima personale; nel 1932 espone a Roma alla Galleria Bardi con i Dieci pittori italiani e nel 1933 torna al Milione insieme a Oreste Bogliardi e Gino Ghiringhelli. Nel 1935 partecipa, nello studio torinese di Felice Casorati, alla prima mostra collettiva di arte astratta italiana e ne firma il manifesto; negli anni seguenti il suo linguaggio geometrico assorbe la lezione di Kandinsky e Klee, con composizioni dai titoli musicali. Interrompe l'attività pittorica dal 1943 al 1945 per prendere parte alla Resistenza. Nel dicembre 1948 fonda a Milano, con Gillo Dorfles, Gianni Monnet e Bruno Munari, il Movimento Arte Concreta. Espone alla Biennale di Venezia nel 1948, nel 1950 e, con una sala personale, nel 1952. Muore a Parma il 27 agosto 1953.
Astrazione geometricaLibera linee, superfici e colori puri da ogni riferimento figurativo, componendoli secondo un ordine costruttivo.
Disegno come diario di progettoLascia visibili, nei fogli dell'ultimo decennio, cancellature e appunti scritti a mano dentro la griglia astratta.
Colore e musicalitàAccosta colori puri in composizioni dai titoli musicali, assorbendo negli anni Trenta la lezione di Kandinsky e Klee.
Movimento Arte ConcretaFonda con Dorfles, Monnet e Munari un movimento che rivendica l'indipendenza del segno da ogni riferimento esterno.
Contesto della ricerca
Quando emerge
Metà anni 1930 · dalla prima collettiva di arte astratta italiana a Torino alla cerchia della Galleria del Milione
Formazione
1921 · Accademia di Belle Arti di ParmaParma, IT 🇮🇹
Temi
Astrazione geometricaMAC (Movimento Arte Concreta)Galleria del MilioneAstrattismo italiano
Linguaggi & media
PitturaDisegno
Art Figures
Edoardo Persico · Critico con cui si lega nei primi anni Trenta, nella fase in cui il suo linguaggio si avvicina all'astrazione.Bruno Munari · Cofonda con lui a Milano, nel dicembre 1948, il Movimento Arte Concreta.Gillo Dorfles · Cofondatore del MAC insieme a lui, Monnet e Munari.Gianni Monnet · Cofondatore del MAC, con cui firma il manifesto del movimento nel 1948.
Art Spaces
Galleria del Milione, MilanoGalleria Bardi, RomaStudio Casorati-Paolucci, TorinoLibreria Salto, Milano
Collezioni
Civiche Raccolte Grafiche e Fotografiche, Castello Sforzesco, MilanoGalleria d'Arte Moderna, MilanoGalleria Nazionale d'Arte Moderna, RomaMART, Rovereto
Cronologia della ricerca
1896-1924Parma e la formazione architettonica
Nasce a Parma il 24 agosto 1896 e si diploma in disegno architettonico all'Accademia di Belle Arti della città nel 1921. Insegna disegno alla scuola professionale di Langhirano dal 1923 al 1925, poi decorazione alla Scuola del Libro dell'Umanitaria di Milano, dove si trasferisce nel 1925.
1925-1935Il Milione e la svolta astratta
Entra nella cerchia della Galleria del Milione, dove tiene la prima personale nel 1931 e torna a esporre nel 1933 con Oreste Bogliardi e Gino Ghiringhelli. Nel 1932 partecipa a Roma, alla Galleria Bardi, alla mostra Dieci pittori italiani. Un viaggio a Parigi nel 1934 lo mette in contatto con il gruppo Abstraction-Création; nel 1935 firma, nello studio torinese di Felice Casorati, il manifesto della prima collettiva italiana di arte astratta.
1936-1947Linguaggio geometrico e guerra
Invitato nel 1936 alla Quadriennale di Roma, negli anni successivi assorbe attraverso le mostre del Milione la lezione di Kandinsky, Klee e dei maestri del Bauhaus, componendo opere dai titoli musicali. Dal 1943 al 1945 interrompe l'attività pittorica per prendere parte alla Resistenza.
1948-1953Il Movimento Arte Concreta
Nel dicembre 1948 fonda a Milano, alla Libreria Salto, con Gillo Dorfles, Gianni Monnet e Bruno Munari il Movimento Arte Concreta. Espone alla Biennale di Venezia nel 1948 e nel 1950, con una sala personale nel 1952. Nell'ultimo decennio lavora soprattutto su carta, in disegni che la critica ha definito un diario delle sue invenzioni, dove la geometria convive con appunti e cancellature scritti a mano. Muore a Parma il 27 agosto 1953.
Passaggi istituzionali
1936Quadriennale, Roma
Invitato alla rassegna nazionale di arte contemporanea.
1948Biennale di Venezia
Espone nell'edizione del primo dopoguerra.
1950Biennale di Venezia
Partecipa con nuove opere di impianto geometrico.
1952Biennale di Venezia
Ottiene una sala personale dedicata alla sua ricerca astratta.
FONTI VERIFICATEhttps://snl.no/Atanasio_Soldati [Store norske leksikon, enciclopedia nazionale] - nascita e morte a Parma, formazione in architettura, trasferimento a Milano, fondazione del MAC (accesso 2026-10-26) · https://www.sothebys.com/en/artists/atanasio-soldati [casa d'asta, fonte secondaria usata solo per incroci] - date di nascita e morte, primi contatti con Radice e Reggiani, influenza di Klee e Kandinsky (accesso 2026-10-26) · https://www.artribune.com/?p=372847 [rivista d'arte, in occasione di una mostra istituzionale a La Permanente, Milano] - cronologia delle mostre al Milione, rapporto con Persico, collettiva astratta di Torino 1935, disegni tardi come diario delle invenzioni (accesso 2026-10-26) · https://www.pandolfini.it/uk/auction-0324/atanasio-soldati-12019004953 [casa d'asta, fonte secondaria usata solo per incroci] - diploma all'Accademia di Parma nel 1921, fondazione del MAC (accesso 2026-10-26) · https://www.masterworks.com/academy/artists/atanasio-soldati [piattaforma divulgativa, fonte secondaria usata solo per incroci] - date di nascita e morte, insegnamento a Langhirano, alla Scuola del Libro dell'Umanitaria e a Brera, mostre alla Quadriennale e alla Biennale (accesso 2026-10-26). Nota redazionale interna: alcune fonti commerciali attribuiscono a Soldati il nome di nascita «Atanasio Basetti» e un decesso nella clinica Piccole Figlie di Parma; non trovando conferma in alcuna fonte istituzionale o enciclopedica indipendente, questi due dettagli non sono stati usati nella scheda pubblica. Sulla data esatta del diploma le fonti indicano 1920 o 1921: qui si segue la versione più diffusa (1921).