Perché Sanfilippo riduce la pittura a un segno seriale ripetuto?
Sanfilippo firma il 15 marzo 1947 il manifesto di Forma 1 insieme a Carla Accardi, che sposerà due anni dopo, Dorazio, Consagra, Turcato e altri quattro artisti: un'astrazione che si dichiara insieme formalista e marxista.
A metà degli anni 50 inventa la tecnica della pennellessa, con cui riduce la propria pittura a una gamma di nero, bianco e rosso applicata in segni ripetuti e seriali, prima di tornare, dal 1963, a una gamma di colori più vivaci.
Astrazione postcubistaLa fase di Forma 1, fra geometria e dichiarazione politica.
Segno ridottoGamma di nero, bianco e rosso applicata a metà degli anni 50.
PennellessaTecnica di sua invenzione per imprimere un segno ripetuto e impersonale.
Segno serialeNegli anni 60-70, la pittura come sequenza ritmica, non come gesto unico.
Contesto della ricerca
Quando emerge
Fine anni 1940 · dal 1947, con Forma 1
Formazione
1942-1944 · Accademia di Belle Arti di FirenzeFirenze, IT 🇮🇹, corso di pitturaAccademia di Belle Arti di PalermoPalermo, IT 🇮🇹
Temi
Astrazione postcubistaSegno ridottoPennellessaSegno seriale
Linguaggi & media
Pittura
Art Figures
Carla Accardi · moglie, sposati a Trapani nel 1949, co-fondatrice di Forma 1Piero Dorazio · co-fondatore di Forma 1Pietro Consagra · co-fondatore di Forma 1Giuseppe Capogrossi · collega d'insegnamento al liceo artistico di Roma, 1960-64Michel Tapié · critico, lo inserisce nell'art autre nel 1956Giuseppe Marchiori · critico, recensisce la sua mostra del 1952 alla Cavallino
Art Spaces
Galleria del Cavallino, VeneziaBiennale di VeneziaQuadriennale di RomaNew Vision Centre, LondraGalleria Arco d'Alibert, RomaGalleria Editalia, Roma
Cronologia della ricerca
1947-1951Forma 1
Astrazione postcubista, manifesto del 15 marzo 1947.
Inizio anni 50Astrattismo neoconcretista
Secondo viaggio a Parigi nel 1951, superfici monotone con segni vivaci.
Metà anni 50Segni ridotti
Gamma nero-bianco-rosso, tecnica della pennellessa, titoli urbani come Metropoli.
Anni 60-70Consolidamento
Segno seriale, ritorno a colori vivaci dal 1963.
Passaggi istituzionali
1952Galleria del Cavallino, Venezia
Personale recensita dal critico Giuseppe Marchiori.
1956Art autre
Michel Tapié lo inserisce tra i rappresentanti europei della corrente.
1958Gutai di Osaka
Partecipazione a una collettiva internazionale.
1966Biennale di Venezia
Sala personale dedicata.
Premi e riconoscimenti
1959Premio Lissone internazionale per la pittura
1950Premio Golfo della Spezia
FONTI VERIFICATETreccani, Dizionario Biografico degli Italiani, voce Antonio Sanfilippo; Treccani, Enciclopedia on line, voce Antonio Sanfilippo.