Due estremi della carriera di Tomie Ohtake messi a confronto: i dipinti bianchi degli ultimi anni e le blind paintings del 1960-1963, dipinte a occhi coperti. Nelle tele bianche l’acrilico si stratifica fino a un rilievo quasi scultoreo, monocromo da lontano e percorso da ombre da vicino; le accompagnano sculture in acciaio tubolare che portano il gesto pittorico nello spazio.
Apri la scheda interattiva di questa mostra su ixart.net
ixart.net · la mappa dell'arte contemporanea