← ixart.net

Tomie Ohtake

Tomie Ohtake
Brasile, 1913–2015
LA DOMANDA FONDAMENTALE

Perché dipingere bendata, senza poter vedere il proprio gesto?

Tomie Ohtake costruisce la propria pittura su un equilibrio instabile fra controllo e caso, più che su uno stile riconoscibile. Fra il 1959 e il 1962 realizza le Pinturas Cegas, ventiquattro opere dipinte con gli occhi bendati, su suggerimento del critico Mário Pedrosa: un gesto che spinge all'estremo la tensione fra la disciplina della composizione e l'impossibilità di vedere il proprio stesso gesto mentre accade. La stessa polarità, fra rigore geometrico e lirismo gestuale, fra Oriente e Occidente, attraversa tutta la sua opera successiva, nei collage di carta strappata a mano e poi ritagliata con le forbici, e nei titoli che restano sempre senza titolo, senza mai confermare né negare una lettura figurativa.

Nata a Kyoto nel 1913, Ohtake si trasferisce in Brasile nel 1936 per visitare un fratello e, bloccata dalla guerra, resta a San Paolo. Senza formazione artistica strutturata, inizia a dipingere verso i quaranta anni, dopo aver incontrato il pittore nippo-brasiliano Keisuke Sugano, e nel 1957 tiene la prima personale al Museu de Arte Moderna di San Paolo su invito di Mário Pedrosa. Dagli anni Ottanta realizza opere pubbliche monumentali per la città, spesso in dialogo con il figlio architetto Ruy Ohtake, che nel 2001 progetta l'edificio dell'Instituto Tomie Ohtake. Muore a San Paolo nel 2015, a centouno anni.

Controllo e casoDipinge bendata per spingere all'estremo la tensione fra disciplina compositiva e impossibilità di vedere il proprio gesto.
Pittura direttaRifiuta di confermare o negare letture figurative, lasciando che l'opera si riferisca solo a se stessa.
Oriente e OccidenteIntreccia calligrafia e sensibilità giapponese con l'astrazione informale brasiliana del dopoguerra.
Opere pubblichePorta la propria ricerca pittorica nello spazio urbano, in dialogo con l'architettura del figlio.

Contesto della ricerca

Quando emerge
Inizio anni 1950
Temi
Astrazione informalePinturas CegasPittura direttaOpere pubbliche
Linguaggi & media
PitturaIncisioneScultura urbanaCollage
Art Figures
Mário Pedrosa · Critico che la invita alla prima personale nel 1957 e le suggerisce le Pinturas CegasRuy Ohtake · Figlio architetto, progetta l'Instituto Tomie Ohtake e collabora alle opere pubblicheKeisuke Sugano · Pittore nippo-brasiliano che la introduce alla pittura nei primi anni 50
Art Spaces
Instituto Tomie Ohtake, San PaoloMAM-SP, San PaoloMASP, San PaoloBienal Internacional de São Paulo
Collezioni
MoMA, New YorkTate Modern, LondraMASP, San Paolo

Cronologia della ricerca

1913–1956Prima del dipingere

Nasce a Kyoto; si trasferisce in Brasile nel 1936; inizia a dipingere verso i quaranta anni dopo l'incontro con Keisuke Sugano.

1957–1980Astrazione e Pinturas Cegas

Prima personale al MAM-SP nel 1957; realizza le Pinturas Cegas tra il 1959 e il 1962; sviluppa i collage di carta strappata e ritagliata.

1980–2015Opere pubbliche

Realizza sculture e murales monumentali a San Paolo; nel 2001 apre l'Instituto Tomie Ohtake, progettato dal figlio Ruy; muore nel 2015 a centouno anni.

Passaggi istituzionali

1957MAM-SP, San Paolo

Prima personale, su invito del critico Mário Pedrosa.

1961VI Bienal de São Paulo

Prima di sette partecipazioni alla Biennale, fino al 1998.

2001Instituto Tomie Ohtake, San Paolo

Apertura del museo non profit progettato dal figlio Ruy Ohtake.

202460ª Biennale di Venezia

Incluso postumo in Foreigners Everywhere, riconoscimento tardivo nel canone internazionale.

FONTI VERIFICATEen.wikipedia.org/wiki/Tomie_Ohtake [enciclopedia] - dati anagrafici, opere pubbliche, collezioni, premi (22-10-2026) · nararoesler.art/en/artists/tomie-ohtake [gallery ufficiale] - CV completo, Pinturas Cegas, collage, biennali (22-10-2026) · revistapesquisa.fapesp.br/es/rigurosidad-e-intuicion-en-armonia [rivista scientifica] - formazione, poetica, Pinturas Cegas (22-10-2026)

Apri la scheda interattiva di questo artista su ixart.net

ixart.net · la mappa dell'arte contemporanea