Mostra collettiva selezionata attraverso il bando di curatela di Mécènes du Sud e affidata a Juliette Hage. In arabo khamsin significa cinquanta ed è anche il nome del vento caldo e carico di polvere che soffia dall'Egitto verso il bacino orientale del Mediterraneo, depositando per una cinquantina di giorni l'anno un velo di sabbia color incendio. Il titolo è ripreso dal romanzo «L'Éden à l'aube» dello scrittore palestinese Karim Kattan, in cui il khamsin soffia senza sosta fino a seppellire i luoghi della finzione. Le artiste e gli artisti invitati leggono quel vento come una forza esterna che spegne e inghiotte, sotterrando racconti, luoghi e storie di chi lo attraversa. Mécènes du Sud, 13 rue des Balances, Montpellier — mecenesdusud.fr. Immagine: courtesy Mécènes du Sud.
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