Curatrice e programmatrice di arti performative, nata a Cagliari e laureata al DAMS di Bologna. Nel 2000 fonda a Bologna Xing con Daniele Gasparinetti e Andrea Lissoni, associazione dedicata a performance, arti sceniche e ricerca interdisciplinare, di cui è presidente dal 2016.
Ha fondato e co-diretto a Bologna organizzazioni indipendenti di ricerca transdisciplinare, fra cui Xing, Raum e Link Project. È stata direttrice artistica di F.I.S.Co. Festival Internazionale sullo Spettacolo Contemporaneo e ha co-diretto Netmage International Live Media Festival, Live Arts Week, Raum, Living Room e Art Fall. Xing produce dal 2003 il programma continuativo dello spazio Raum, in via Ca' Selvatica a Bologna. Ha pubblicato con Ubulibri, Luca Sossella Editore, postmedia books e Art'o.
Istituzioni: Xing, Bologna, Raum, Bologna, Link Project, Bologna, Arte Fiera, Bologna, Museo Nivola, Orani
Mostre e pubblicazioni curate
2001 rassegna a cura di F.I.S.Co.01 / Corpo sottile, Link Project, Bologna (Italia) (Xavier Le Roy, Jérôme Bel, Myriam Gourfink). 8 marzo – 12 aprile 2001, a cura di Xing con Link Project Perform: rassegna internazionale sulla nuova coreografia europea, con cinque lavori di Xavier Le Roy, Myriam Gourfink, Jérôme Bel, MK e Kinkaleri; il forum si tiene alla Cineteca di Bologna. Nel 2003 Ubulibri pubblica il volume «Corpo sottile», a cura di Silvia Fanti/Xing, con le interviste ai cinque artisti e l'introduzione di Jean-Marc Adolphe.
2004 direzione artistica di F.I.S.Co.04 — Your Private Sky, Raum ed eBO urban centre, Bologna (Italia) (Luca Vitone, Marcello Maloberti, Jordi Colomer). 4 marzo – 3 aprile 2004, fra Raum in via Ca' Selvatica e l'urban centre eBO di Palazzo Re Enzo. Edizione costruita sul rapporto fra esperienza reale e messa in scena, con lavori anche di Claudia Triozzi, ZimmerFrei, Juan Domínguez, Cuqui Jerez, Eva Meyer-Keller, Mårten Spångberg, Rodrigo García, Elodie Pong, Jennifer Lacey e Nadia Lauro, Cesare Viel e Moira Ricci.
2008 direzione artistica di F.I.S.Co.08 — Universal Cosmic Murmur, Ex Conservatoria dei Registri Immobiliari e Raum, Bologna (Italia) (Jimmie Durham, Antonia Baehr, Thomas Lehmen). 12–23 aprile 2008. Ottava edizione dispersa in spazi urbani non teatrali — l'ex Conservatoria dei Registri Immobiliari, il sottopasso Ugo Bassi/Marconi, una bottega da barbiere in piazza Santo Stefano, la cappella di Santa Maria dei Carcerati — con Jérôme Bel, Nature Theater of Oklahoma, Mammalian Diving Reflex, MK, Cristina Kristal Rizzo, Flavio Favelli, Marcello Maloberti e Marco Mazzoni.
2011 rassegna co-diretta da Netmage 11 — International Live Media Festival, Palazzo Re Enzo, Bologna (Italia) (Thomas Köner, Jürgen Reble, James Ferraro). 20–22 gennaio 2011, undicesima e ultima edizione del festival di live media prodotto da Xing. In programma Zapruder filmmakersgroup, Bruce McClure, Luke Fowler con Keith Rowe e Peter Todd, Cao Guimarães con O Grivo, Calhau!, Barokthegreat, Claudio Rocchetti, Prince Rama e il dj set di Chiara Fumai come Pippi Langstrumpf.
2018 mostra a cura di Cristian Chironi. I'm back, Museo Nivola, Orani (Italia) (Cristian Chironi). 9 febbraio – 2 aprile 2018: l'artista torna nel paese in cui è cresciuto e mette in relazione il proprio percorso con quello di Costantino Nivola e con la casa che Le Corbusier aveva progettato per la famiglia Nivola a Orani, mai realizzata.
2019 rassegna co-diretta da Live Arts Week VIII, P420, Pinacoteca Nazionale e altre sedi, Bologna (Italia) (Michele Rizzo, Marcelo Evelin, Sorour Darabi). Prologo 4–7 aprile ed epilogo 11–13 aprile 2019, distribuiti fra P420, la Pinacoteca Nazionale, l'Accademia di Belle Arti, la Chiesa Evangelica Metodista, il Cinema Modernissimo e spazi temporanei della città. In programma anche Simon Vincenzi, Billy Bultheel, Catherine Christer Hennix, Ellen Arkbro, Stine Janvin, Barokthegreat e Kath Duggan.
2019 rassegna a cura di Oplà. Performing Activities, Arte Fiera, Bologna (Italia) (Cristian Chironi). Programma performativo della fiera, 1–3 febbraio 2019. Chironi vi presenta «Bologna Drive» con la Fiat 127 Special Camaleonte, dipinta con gli accostamenti cromatici delle architetture di Le Corbusier.