Genova, Italia, 1964 — vive e lavora fra Milano e Berlino
LA DOMANDA FONDAMENTALE
Che cosa resta di un luogo quando gli togli il nome: si riconosce ancora da quello che vi si respira, si ascolta e vi si deposita?
Vitone lavora sul luogo: come si riconosce, come si nomina, che cosa vi resta attaccato. I materiali arrivano quasi sempre dal posto stesso — la polvere depositata su un pavimento, il particolato dell'aria, la cenere di un inceneritore, le essenze di un profumo, le voci e le musiche di una comunità. Accanto stanno la cartografia, la xerocopia, il video, la fotografia, l'installazione sonora e la performance. Fra il 1985 e il 1990 studia al DAMS dell'Università di Bologna.
Il metodo procede per sottrazione e per deposito. Le Carte atopiche, iniziate nel 1989, sono carte geografiche a cui sono stati tolti i toponimi: resta il disegno del territorio senza le parole che lo addomesticano. Der unbestimmte Ort (1994) e Wide City (1998) portano in galleria le culture rom e le associazioni di una città. Dal 2004 la polvere raccolta in un ambiente diventa il pigmento del quadro di quell'ambiente, da Finestre (Isola dell'Arte) a Räume (2014).
Dal 2013 entra l'olfatto: Per l'eternità, al Padiglione Italia della Biennale di Venezia, è una scultura fatta di solo odore e dedicata all'amianto; Imperium (2014) prova a far annusare il potere. Romanistan (2019) rifà a ritroso il cammino di rom e sinti da Bologna a Chandigarh. Seguono Io, Villa Adriana (2021) e il restauro in pubblico delle carte a Bologna (2025). Pro tempore, vincitore dell'Italian Council 2025, è destinato al Madre di Napoli.
Perdita topologicaLa condizione che lui stesso nomina così: lo scollamento fra chi guarda e il posto in cui si trova, punto di partenza di tutto il lavoro.
Carta mutaLa mappa privata dei toponimi: il territorio resta disegnato, ma senza le parole che dicono a chi appartiene.
Polvere come pigmentoLo sporco che si deposita in un ambiente — polvere, smog, cenere — raccolto e usato come colore per ritrarre quell'ambiente.
Scultura olfattivaOpere che esistono solo come odore nell'aria della sala, costruite con una maestra profumiera.
Minoranze e appartenenzeRom e sinti, associazioni di quartiere, canto popolare, cucina: le forme con cui un gruppo dichiara di stare in un posto.
Contesto della ricerca
Quando emerge
1988–1994 · dalle prime personali alla Galleria Pinta di Genova e allo Studio Gennai di Pisa (1988), poi Carte Atopiche alla Galleria Paolo Vitolo di Milano (1993), Der unbestimmte Ort alla Galerie Christian Nagel di Colonia e Il Luogo dell'Arte fra Emi Fontana e Paolo Vitolo a Milano (1994)
polvere e particolatoacquerelloscultura olfattivaxerocopiainstallazione sonoravideofotografiaperformancelibro d'artista
Cicli/Opere chiave
1988 · Galleria Pinta — riproduzione in scala 1:1 della galleria genovese dentro un altro spazio espositivo1989 · Carte atopiche — carte geografiche private dei toponimi, stampate su grandi fogli xerografici; il ciclo prosegue negli anni successivi, con Carta Atopica del 19921994 · Der unbestimmte Ort — installazione sulla cultura rom, presentata alla Galerie Christian Nagel di Colonia; opera in collezione alla GAM di Torino1998 · Wide City — lavoro sulle associazioni e le comunità di una città, riesposto nel 2017 al Museo del Novecento di Milano2004 · Finestre (Isola dell'Arte) — acquerelli fatti con la polvere raccolta in uno spazio per l'arte di Milano2005 · L'ultimo viaggio — installazione con sabbia, una Peugeot 204, fotografie e souvenir, dal viaggio in automobile da Genova al Golfo Persico compiuto da adolescente; opera nella collezione Nomas Foundation2007 · Le ceneri di Milano — ceneri tossiche dell'inceneritore cittadino sigillate in plexiglas2013 · Per l'eternità — scultura acromatica e mono-olfattiva costruita con la profumiera Maria Candida Gentile sul tema dell'amianto, presentata al Padiglione Italia della Biennale di Venezia insieme a un video e a un monocromo2014 · Imperium — scultura olfattiva che compone l'odore del potere, in una sala altrimenti vuota al n.b.k. di Berlino2014 · Räume — quattro acquerelli con la polvere della Banca centrale tedesca di Francoforte, del Bundestag di Berlino, della Corte federale di Karlsruhe e del Pergamonmuseum2015 · Foresta teutonica domestica — installazione sonora che sovrappone voci di animali registrate al suono sintetico di una foresta2019 · Romanistan — film, serie fotografica e libro d'artista dal viaggio a ritroso da Bologna a Chandigarh lungo il cammino di rom e sinti2021 · Io, Villa Adriana — grandi tele dipinte dagli agenti atmosferici della residenza di Adriano a Tivoli2022 · Stanze (Studio Giulio Paolini, Torino) — acquerello con la polvere accumulata nello studio di Paolini2022 · Genova nel bosco (Erbario) — erbario con foglie di quarantatré specie arboree dedicate ad autori della cultura ligure, per le vittime del crollo del ponte Morandi2025 · Identificazione del luogo — riattivazione delle carte del 1989 nell'ex Oratorio di Santa Maria degli Angeli a Bologna, con il restauro dei fogli eseguito in pubblico per tutta la durata della mostra2026 · Pro tempore — commissione internazionale promossa dalla Fondazione OELLE Mediterraneo Antico con Sonnestube e Artphilein Editions, destinata al museo Madre di Napoli
Art Figures
Maria Candida Gentile · maestra profumiera: costruisce con lui Per l'eternità (Biennale di Venezia, 2013), Imperium (n.b.k. Berlino, 2014) e Il Gladiolo Fulminato (Museo Novecento Firenze, 2022)Cristiana Perrella · cura con Elena Magini Romanistan al Centro Pecci di Prato (2019–2020) e conduce con lui l'incontro sul progetto al MAXXI il 6 febbraio 2020
Artisti correlati
Cesare Viel · artista della stessa galleria genovese: mostre insieme con VIM, Very Italian Macho alla Galleria Emi Fontana di Milano (2001), Nel nome del padre all'Istituto Italiano di Cultura di Montevideo (2014) e Ab Urbe Genua Duo Lykanthropi Romae da pinksummer a Roma (2017)Umberto Cavenago · espone con lui Transiti alla Galleria Raucci/Santamaria di Napoli (1992) e alla Galleria Marsilio Margiacchi di Arezzo (1993)
Art Spaces
pinksummer · Genova · rappresentanzaGalerie Michel Rein · Parigi e Bruxelles · rappresentanzaGalerie Nagel Draxler · Berlino e Colonia · rappresentanzaGalerie Rolando Anselmi · Roma e Berlino · rappresentanza
Residenze
2020 · Villa Aurora, Los Angeles — 2008 · American Academy in Rome, Roma — 2007 · O.K Centrum, Linz — 2003 · Hollywood Hills House Foundation, Los Angeles — 2002 · Batofar / Cité Internationale des Arts, Parigi — 1996 · Künstlerhaus Schloss Wiepersdorf, Brandeburgo —
Collezioni
MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo, RomaMuseo del Novecento, MilanoGAM Galleria d'Arte Moderna, TorinoGAMeC, BergamoMuseo Riso, PalermoMuseo Ettore Fico, TorinoNomas Foundation, RomaNeuer Berliner Kunstverein (n.b.k.), BerlinoLenbachhaus, Monaco di BavieraEVN Sammlung, ViennaDena Foundation, ParigiDeutsche Bank, Milano
Cronologia della ricerca
1985–1993Il luogo senza nome
Prime personali fra Genova, Pisa e Milano. Riproduce in scala 1:1 la galleria che lo ospita e comincia le Carte atopiche: mappe da cui sono stati cancellati i toponimi.
1994–2003Suono, associazioni, minoranze
Il luogo viene indagato attraverso ciò che vi si canta, si mangia e si organizza. Der unbestimmte Ort (1994) sulla cultura rom, Wide City (1998) sulle associazioni cittadine, Stundàiu al Palazzo delle Esposizioni di Roma (2000).
2004–2012Il pigmento del posto
La polvere raccolta in un ambiente diventa il colore del ritratto di quell'ambiente: Finestre (Isola dell'Arte) (2004), Io Roma (2005), Le ceneri di Milano (2007). Nel 2008 la retrospettiva itinerante fra Lussemburgo, Linz e la GAMeC di Bergamo.
2013–2019Odore, potere, cammino
Il Padiglione Italia della Biennale di Venezia apre la stagione olfattiva con Per l'eternità; seguono Imperium e i Räume al n.b.k. (2014), l'antologica al PAC di Milano (2017) e il viaggio di Romanistan fino a Chandigarh (2019).
2020–2026Ritorni e trilogie
Le tele dipinte dagli agenti atmosferici di Villa Adriana (2021), la mostra Macht alla Weserburg di Brema (2021), il dialogo con De Pisis e Paolini a Firenze (2022), il restauro pubblico delle carte a Bologna (2025) e la nuova commissione Pro tempore per il Madre di Napoli.
Passaggi istituzionali
2008GAMeC, Bergamo
Ovunque a casa propria, 19 marzo – 18 maggio 2008, a cura di Enrico Lunghi, Martin Sturm e Giacinto Di Pietrantonio; terza tappa dopo Casino Luxembourg e O.K Centrum di Linz, tredici opere fra cui Galleria Pinta (1988) e Der unbestimmte Ort (1994)
2013Biennale di Venezia, Padiglione Italia, Venezia
Vice versa, 1 giugno – 24 novembre 2013, a cura di Bartolomeo Pietromarchi; Vitone in coppia con Luigi Ghirri, con Per l'eternità
2014Neuer Berliner Kunstverein (n.b.k.), Berlino
Imperium, 20 settembre – 9 novembre 2014, a cura di Marius Babias; la scultura olfattiva e la serie Räume
2017PAC Padiglione d'Arte Contemporanea, Milano
Io, Luca Vitone, 13 ottobre – 3 dicembre 2017, a cura di Luca Lo Pinto e Diego Sileo; con sezioni alla Basilica di Sant'Eustorgio, al Museo Diocesano e al Museo del Novecento
2019Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci, Prato
Romanistan, 8 novembre 2019 – 15 marzo 2020, a cura di Cristiana Perrella ed Elena Magini; progetto vincitore della quarta edizione dell'Italian Council
2020MAXXI, Roma
Romanistan in videogallery, 6–9 febbraio 2020, con l'incontro del 6 febbraio fra l'artista, Gianni Garrera, Cristiana Perrella e Santino Spinelli
2021Weserburg Museum für moderne Kunst, Brema
Macht, 8 maggio – 15 agosto 2021, a cura di Janneke de Vries; Imperium (2014), Räume (2014), Foresta teutonica domestica (2015) e Romanistan (2019)
2021MAXXI e Villa Adriana, Roma e Tivoli
Io, Villa Adriana, 17 giugno – 12 settembre 2021, in due sedi; il 10 settembre 2021 il talk Perfidia del classicismo nell'auditorium del MAXXI
2022Museo Novecento, Firenze
D'après (De Pisis – Paolini), 18 marzo – 7 settembre 2022, a cura di Eva Francioli e Stefania Rispoli
2022Villa Arson, Nizza
Le Futur derrière nous, 12 giugno – 28 agosto 2022, a cura di Marco Scotini con Arnold Braho; la rassegna sull'arte italiana dagli anni Novanta si apre con Carta Atopica (1992)
2025LabOratorio degli Angeli, Bologna
Identificazione del luogo, 31 gennaio – 15 febbraio 2025, a cura di Leonardo Regano
Premi e riconoscimenti
2025Italian Council, quattordicesima edizione
vinto, ambito committenza internazionale di opere d'arte, con il progetto Pro tempore promosso dalla Fondazione OELLE Mediterraneo Antico con Sonnestube e Artphilein Editions, museo di destinazione Madre di Napoli
2018Italian Council, quarta edizione
vinto, con il progetto Romanistan promosso dal Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci di Prato
2002Dena Foundation Award, Parigi
vinto
2000Premio Francesca Alinovi, Bologna
vinto
FONTI VERIFICATEFonti primarie lette: pinksummer.com (pagina artisti, con Luca Vitone in elenco; biografia con Genova 1964; elenco delle personali dal 1985; pagina di Per l'eternità con materiali e rapporto con l'amianto). michelrein.com, pagina artista (rappresentanza, Genova 1964, insegnamento alla Nuova Accademia di Belle Arti di Milano dal 2006, elenco mostre 2020–2025, collezioni pubbliche). nagel-draxler.de, pagina artista (rappresentanza; Education 1985–1990 DAMS Università di Bologna; sezione Awards, Grants & Residencies con Villa Aurora 2020, American Academy Roma 2008, O.K Centrum Linz 2007, Hollywood Hills House Foundation 2003, Dena Foundation Award 2002, Batofar/Cité Internationale des Arts 2002, Premio Francesca Alinovi 2000, Künstlerhaus Schloss Wiepersdorf 1996; Works in Public Collections). rolandoanselmi.com, pagina artista (rappresentanza, Italia 1964). creativitacontemporanea.cultura.gov.it (Italian Council edizione 4, decreto direttoriale 5 novembre 2018, dieci progetti vincitori fra cui Vitone; Italian Council edizione 14, decreto direttoriale n. 282 del 2 luglio 2025, Pro tempore, Fondazione OELLE Mediterraneo Antico con Sonnestube e Artphilein Editions, museo di destinazione Madre di Napoli; pagina Padiglione Italia Biennale Arte 2013 con titolo Vice versa, curatore Bartolomeo Pietromarchi, 1 giugno – 24 novembre 2013 ed elenco dei quattordici artisti). centropecci.it (Romanistan, 8 novembre 2019 – 15 marzo 2020, Cristiana Perrella ed Elena Magini, quarta edizione Italian Council). maxxi.art (talk del 6 febbraio 2020 con Garrera, Perrella e Spinelli e videogallery 6–9 febbraio 2020; Io, Villa Adriana 17 giugno – 12 settembre 2021 e talk del 10 settembre 2021; pagina Romanistan). nbk.org (Imperium, 20 settembre – 9 novembre 2014, Marius Babias, quattro acquerelli Räume con la polvere di Bundesbank, Bundestag, Bundesgerichtshof e Pergamonmuseum). weserburg.de (Macht, 8 maggio – 15 agosto 2021, Janneke de Vries, opere in mostra, residenza fra Milano e Berlino). gamec.it (Ovunque a casa propria, 19 marzo – 18 maggio 2008, Enrico Lunghi, Martin Sturm, Giacinto Di Pietrantonio, tredici opere). pacmilano.it ed e-flux, comunicato PAC (Io, Luca Vitone, 13 ottobre – 3 dicembre 2017, Luca Lo Pinto e Diego Sileo, sedi collegate). museonovecento.it (D'après (De Pisis – Paolini), 18 marzo – 7 settembre 2022, Eva Francioli e Stefania Rispoli, Stanze, Il Gladiolo Fulminato, Genova nel bosco, Alter-ego). villa-arson.fr (Le Futur derrière nous, 12 giugno – 28 agosto 2022, Marco Scotini con Arnold Braho, apertura con Carta Atopica 1992). gamtorino.it, pagina artista (in collezione i video Stundàiu, Der unbestimmte Ort, Usuale, Trame). nomasfoundation.com (Ultimo viaggio, 5 febbraio – 20 marzo 2009, testi di Cecilia Canziani, Ilaria Gianni e Cornelia Lauf). copenhagen-contemporary.dk (tecnica della polvere e del particolato, Finestre (Isola dell'Arte) 2004, Io, Roma 2005, Le ceneri di Milano 2007, insegnamento dal 2006). culturabologna.it, scheda del Comune di Bologna (Identificazione del luogo, LabOratorio degli Angeli, 31 gennaio – 15 febbraio 2025, Leonardo Regano, carte realizzate dal 1989 e restaurate in mostra). galleriaumbertodimarino.com, pagina artisti (elenco degli artisti della galleria, senza Vitone: la rappresentanza indicata in partenza non risulta confermata). DISCORDANZE: sulla residenza, pinksummer e il comunicato del PAC di Milano indicano Berlino, michelrein.com e copenhagen-contemporary.dk indicano Milano, weserburg.de indica Milano e Berlino; adottata la formulazione che comprende entrambe le città. Sulla formazione, l'indicazione di partenza era Accademia di Belle Arti di Brera, mentre il CV pubblicato dalla galleria Nagel Draxler riporta DAMS, Università di Bologna, 1985–1990: adottato il dato della galleria. Sull'anno di Carta Atopica, villa-arson.fr data l'opera esposta al 1992 mentre la scheda del Comune di Bologna fa risalire le carte al 1989: riportati entrambi. BLOCCHI: larocca.foundation — richiesta respinta per robots.txt non raggiungibile, blocco non aggirato, la mostra di Pescara del 2025 è stata presa dal CV pubblicato dalla galleria Nagel Draxler; museion.it — le pagine di archivio del 2012 rispondono con errore 404 e la ricerca interna non le restituisce, blocco non aggirato, nessun dato su Bolzano inserito; artissima.art — risposta 403, sostituita dalla pagina artisti di pinksummer.com.