Curatore nato a Città del Messico nel 1972, con un dottorato in Histories and Theories all'Architectural Association di Londra. Dal 2013 lavora al Solomon R. Guggenheim Museum di New York, prima come Guggenheim UBS MAP Curator per l'America Latina e poi come Curator at Large, Latin America. Vive fra Rio de Janeiro e New York.
A Londra è stato membro fondatore del collettivo di artisti e curatori 24-7 (2002-2005), direttore artistico della galleria Blow de la Barra (2005-2008) e fondatore e co-curatore della White Cubicle Gallery (2005-2012). Nel 2011 avvia a San Juan, a Porto Rico, la prima Bienal Tropical, e fonda il progetto Novo Museo Tropical, presentato nel 2012 a TEOR/éTica di San José. Nel 2012 riceve il primo Colección Patricia Phelps de Cisneros Travel Award per l'America centrale e i Caraibi. Nell'agosto 2013 il Guggenheim lo nomina Guggenheim UBS MAP Curator per l'America Latina, seconda tappa della Guggenheim UBS MAP Global Art Initiative: ne nasce Under the Same Sun: Art from Latin America Today, aperta a New York nel 2014 e poi in tournée. Fra 2015 e 2016 dirige la Casa França-Brasil a Rio de Janeiro ed è curatore capo del MAC di Niterói. Nel 2017 cura il Padiglione del Messico alla 57ª Biennale di Venezia con Carlos Amorales. Siede nei comitati consultivi della Cisneros Fontanals Art Foundation di Miami e della Fundación Luis Barragán, e tiene il blog Centre for the Aesthetic Revolution.
Istituzioni: Solomon R. Guggenheim Museum, New York, Casa França-Brasil, Rio de Janeiro, Museu de Arte Contemporânea de Niterói, Niterói, White Cubicle Gallery, Londra, Blow de la Barra, Londra
Mostre e pubblicazioni curate
2003 mostra a cura di To Be Political It Has To Look Nice, apexart, New York (USA) (Fernando Bryce, Pedro Reyes, Javier Téllez). 11 ottobre – 8 novembre 2003, con la collaborazione di Art in General. Fra i partecipanti anche Erick Beltrán, Stefan Brüggemann, Miguel Calderón, Carolina Caycedo, Eduardo Consuegra, Mauricio Guillén e Sebastián Ramírez, insieme a piattaforme collettive come Capacete, Galería Chilena, Helena Producciones e Los Super Elegantes.
2012 progetto a cura di Novo Museo Tropical, TEOR/éTica, San José (Costa Rica) (Alexander Apóstol, Minerva Cuevas, Wilfredo Prieto). 23 luglio – 16 settembre 2012. Il progetto è impostato come museo senza pareti: un diagramma a forma di casco di banane organizza opere, artisti e movimenti attorno allo sfruttamento e all'esotizzazione del tropico. In due sale sono accostati materiali d'archivio, video e opere di, fra gli altri, Fernando Bryce, David Lamelas, Tamar Guimarães, Paulo Nazareth, Héctor Zamora, Andy Warhol e Apichatpong Weerasethakul.
2014 mostra a cura di Under the Same Sun: Art from Latin America Today, Solomon R. Guggenheim Museum, New York (USA) (Jonathas de Andrade, Gabriel Orozco, Amalia Pica). 13 giugno – 1 ottobre 2014: quasi cinquanta opere di trentasette artisti da sedici paesi dell'America Latina, seconda tappa della Guggenheim UBS MAP Global Art Initiative. Fra i partecipanti anche Regina José Galindo, Wilfredo Prieto e Javier Téllez.
2016 mostra a cura di Under the Same Sun: Art from Latin America Today, South London Gallery, Londra (Regno Unito) (Tania Bruguera, Mariana Castillo Deball, Marta Minujín). 10 giugno – 11 settembre 2016, tappa conclusiva del tour internazionale della mostra e prima occasione in cui la South London Gallery usa insieme la sede storica e il piano terra della Fire Station. In mostra oltre quaranta artisti, fra cui Jennifer Allora e Guillermo Calzadilla, Carlos Amorales, Luis Camnitzer, Alfredo Jaar, Damián Ortega e Rivane Neuenschwander.
2017 padiglione a cura di Carlos Amorales. The Life in the Folds, Padiglione del Messico, Arsenale, Venezia (Italia) (Carlos Amorales). Partecipazione nazionale del Messico alla 57ª Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia, con Gabriela Gil Verenzuela come commissaria.