Curatrice, studiosa e docente nata a Roma nel 1974. Insegna estetica all'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano e lavora sulle pratiche artistiche del Sud globale, sulle teorie postcoloniali e sui rapporti fra Europa, Africa, Asia e America Latina. Dal 2023 dirige, con Simone Frangi, il programma espositivo di Kunst Meran Merano Arte.
La sua formazione parte da Roma, con un dottorato sui sistemi dell'arte e le teorie postcoloniali alla Sapienza e il lavoro al MLAC, il Museo Laboratorio di Arte Contemporanea dell'ateneo, dove segue mostre, pubblicazioni e una rivista. Segue un lungo periodo cubano: ricerca negli archivi della Biennale dell'Avana, insegnamento all'Instituto Superior de Arte e la co-curatela della partecipazione italiana alla Biennale dell'Avana del 2006. Ha poi ottenuto una fellowship alla Cornell University, all'Africana Studies and Research Center, per completare la tesi. Ha insegnato all'Accademia di Belle Arti dell'Aquila e, dalla base di Bruxelles, ha fondato Mòsso, struttura dedicata alla cooperazione culturale fra Europa, Africa e America Latina, con un master diretto in Etiopia e progetti di residenza in Colombia. Nell'ottobre 2023 viene nominata, insieme a Simone Frangi, curatrice di Kunst Meran Merano Arte, dove imposta il programma triennale L'invenzione dell'Europa. Una narrativa tricontinentale: un capitolo dedicato ai rapporti fra Europa e Africa, uno alle rotte atlantiche e all'Oceano Indiano, uno alle relazioni fra Europa e Asia.
Istituzioni: Accademia di Belle Arti di Brera, Milano, Kunst Meran Merano Arte, Merano, Accademia di Belle Arti, L'Aquila, Instituto Superior de Arte, L'Avana, MLAC Museo Laboratorio di Arte Contemporanea, Roma
Mostre e pubblicazioni curate
2024 mostra curata, con Simone Frangi, da The Insubric Line, Kunst Meran Merano Arte, Merano (Italia) (Sammy Baloji, Binta Diaw, Kapwani Kiwanga). 2 giugno – 13 ottobre 2024. Capitolo di apertura del programma triennale L'invenzione dell'Europa. Una narrativa tricontinentale: la linea insubrica, frattura geologica nata dalla collisione fra placca africana e placca europea che passa per Merano, diventa la figura con cui leggere i legami fra i due continenti. In mostra anche Liliana Angulo Cortés, Abdessamad El Montassir, Alessandra Ferrini, Ufuoma Essi, Francis Offman, Vashish Soobah, Betty Tchomanga e The School of Mutants.
2025 mostra curata, con Simone Frangi, da Aerolectics, Kunst Meran Merano Arte, Merano (Italia) (Belinda Kazeem-Kamiński). 16 marzo – 9 giugno 2025, secondo capitolo del programma triennale. L'artista ricostruisce il ruolo delle missioni sudtirolesi nei rapporti coloniali fra Europa e Africa partendo da un episodio dell'11 gennaio 1855, quando tre bambine africane, Asue, Gambra e Schiama, vengono condotte da padre Niccolò Olivieri al convento delle Orsoline di Brunico; la vicenda di Asue è restituita con installazioni multimediali e immagini di tempesta legate alle cosmologie africane.
2025 mostra curata, con Simone Frangi, da Earthly Communities, Kunst Meran Merano Arte, Merano (Italia) (Carolina Caycedo, Minia Biabiany, Amanda Piña). 22 giugno – 12 ottobre 2025. Collettiva su questioni ecologiche, economiche e geopolitiche lette attraverso la relazione coloniale fra Europa e America Latina, con arti visive, performance e film; il titolo rimanda al saggio di Achille Mbembe. Fra i partecipanti anche Marilyn Boror Bor, Luigi Coppola, Etienne de France, Alexandra Gelis, Mazenett Quiroga, Eliana Otta, Sallisa Rosa e Samuel Sarmiento. Il programma di residenze Resistenze Viventi porta a Merano Amanda Piña, Alexandra Gelis e Luigi Coppola per nuove produzioni.
2026 mostra curata, con Simone Frangi, da René Francisco. Cómplice, Kunst Meran Merano Arte, Merano (Italia) (René Francisco). 21 febbraio – 25 maggio 2026. Prima personale italiana dell'artista e pedagogo cubano, distribuita sui tre piani della sede con installazioni, film, disegni, dipinti e materiali di ricerca pedagogica e sociologica; il tema della complicità tiene insieme collaborazione, partecipazione e amicizia lungo oltre quarant'anni di lavoro.
2026 mostra curata, con Simone Frangi, da Animacies, Kunst Meran Merano Arte, Merano (Italia) (Jennifer Tee, Bekhbaatar Enkhtur, Elia Nurvista). 14 giugno – 11 ottobre 2026, sesto progetto espositivo del programma triennale, dedicato alle relazioni fra Europa e Asia. Installazione, pittura e fotografia attorno all'idea di animacy, l'agency riconosciuta a materiali e oggetti; in mostra anche Shivanjani Lal, Mai Ling, Chathuri Nissansala e Ashfika Rahman, con prospettive da Bangladesh, Indonesia, Mongolia, Filippine e diaspora indiana nelle Figi.