Curatrice e direttrice britannica. Alla Tate dal passaggio come Programme Curator fino a Senior Curator of Contemporary British Art, firma una serie di commissioni per le Duveen Galleries di Tate Britain. Dal 2022 dirige il Turner Contemporary di Margate.
Il percorso di Clarrie Wallis alla Tate attraversa vent’anni di arte britannica contemporanea: dalla mostra di Mona Hatoum del 2000 alle Duveen Galleries alle grandi commissioni per lo stesso spazio, da State Britain di Mark Wallinger nel 2007 a The Asset Strippers di Mike Nelson e Year 3 di Steve McQueen nel 2019. Nel 2009 cura a Tate Britain la retrospettiva Richard Long: Heaven and Earth, prima ampia rassegna londinese dell’artista dopo diciotto anni. Dal 2022 è direttrice del Turner Contemporary di Margate, aperto nel 2011 su progetto di David Chipperfield, dove ha dichiarato di voler impostare un programma collaborativo rivolto a un pubblico ampio.
2000 mostra co-curata da Mona Hatoum, Tate Britain, Duveen Galleries, Londra (Regno Unito) (Mona Hatoum). 24 marzo – 9 luglio, curata da Sheena Wagstaff con Clarrie Wallis, Programme Curator; catalogo con saggi di Edward Said.
2007 mostra a cura di Mark Wallinger: State Britain, Tate Britain, Duveen Galleries, Londra (Regno Unito) (Mark Wallinger). 15 gennaio – 27 agosto: ricostruzione del presidio di Brian Haw a Parliament Square, oltre 600 fra striscioni, fotografie e messaggi lungo le Duveen, con una linea sul pavimento a segnare la zona di esclusione di un chilometro introdotta nel 2006. Wallinger ha ricevuto il Turner Prize nel 2007.
2009 mostra curata, con Helen Little, da Richard Long: Heaven and Earth, Tate Britain, Londra (Regno Unito) (Richard Long). 3 giugno – 6 settembre: circa 80 opere su quattro decenni, prima rassegna londinese dell’artista dopo diciotto anni, da A Line Made by Walking (1967) a Norfolk Flint Circle (1990), con quattro grandi opere di fango realizzate sulle pareti. Catalogo Tate Publishing.
2016 mostra co-curata da Mona Hatoum, Tate Modern, Londra (Regno Unito) (Mona Hatoum). 4 maggio – 21 agosto, oltre cento opere: Wallis cura la tappa Tate con Christine Van Assche del Centre Pompidou e Katy Wan.
2019 mostra curata, con Elsa Coustou, da Mike Nelson: The Asset Strippers, Tate Britain, Duveen Galleries, Londra (Regno Unito) (Mike Nelson). 18 marzo – 6 ottobre: macchinari tessili, porte d’ospedale, legni di caserma e arredi di case condannate raccolti in aste fallimentari e depositi di recupero, disposti fra corte di sculture e magazzino.
2019 mostra curata, con Nathan Ladd, da Steve McQueen Year 3, Tate Britain, Duveen Galleries, Londra (Regno Unito) (Steve McQueen). 12 novembre 2019 – 3 maggio 2020: 3.128 foto di classe con 76.146 bambini di Year 3 delle scuole primarie londinesi lungo le pareti delle Duveen; in parallelo Artangel ha affisso 613 manifesti nei 33 borough di Londra.