← ixart.net

Mona Hatoum

Mona Hatoum
Beirut, Libano, 1952
LA DOMANDA FONDAMENTALE

Perché ingigantire un oggetto domestico lo trasforma in una minaccia per il corpo?

Nata a Beirut nel 1952 da una famiglia palestinese in esilio da Haifa, nel 1975 si trova a Londra quando scoppia la guerra civile libanese e non può più tornare: resta in Gran Bretagna, studia alla Byam Shaw School of Art e alla Slade, e negli anni 80 lavora soprattutto con performance e video, in confronto diretto con il pubblico.

Dalla fine degli anni 80 passa a installazioni e sculture: ingigantisce o mette sotto corrente oggetti domestici come grattugie, culle e letti, li blocca dietro griglie e gabbie metalliche, e in Corps étranger (1994) filma l'interno del proprio corpo con una sonda endoscopica. Vive e lavora tra Londra e Berlino.

CORPO E ABIEZIONEPelle, capelli e interno del corpo filmati con endoscopio.
OGGETTO DOMESTICOUtensili di cucina ingigantiti o percorsi da corrente.
GRIGLIE E GABBIEStrutture metalliche che bloccano lo sguardo e il passo.
ESILIO E CONFINEMappe e frontiere di una terra inaccessibile.
SITE-SPECIFICOpere pensate e realizzate nel luogo stesso della mostra.

Contesto della ricerca

Quando emerge
Fine anni 80 - primi anni 90
Formazione
1970-1972 ·Beirut University College, Beirut1975-1979 ·Byam Shaw School of Art, Londra1979-1981 ·Slade School of Fine Art, UCL, Londra
Temi
CorpoEsilioOggetto domesticoGriglie e gabbieVideoSite-specific
Linguaggi & media
InstallazioneSculturaVideoPerformanceFotografiaOpere su carta
Artisti correlati
Art Figures
Clarrie Wallis ·Curatrice (con Christine Van Assche) della retrospettiva itinerante Centre Pompidou - Tate Modern - Kiasma, 2015-2016
Art Spaces
White Cube ·Rappresentanza; mostre personali a Londra, Hong Kong e SeoulGalerie Chantal Crousel ·Rappresentanza, Parigi

Cronologia della ricerca

1975-1988Esilio e performance

Bloccata a Londra dalla guerra civile libanese, studia al Byam Shaw e alla Slade; realizza performance di confronto diretto col pubblico e il video Measures of Distance (1988).

1989-1999Dagli oggetti alle installazioni

Abbandona la performance per installazioni e sculture; Corps étranger (1994) e la candidatura al Turner Prize (1995) segnano il decennio.

2000-oggiScala monumentale e opere itineranti

Opere come Hot Spot III (2009) e Grater Divide (2002) crescono di scala; seguono la retrospettiva Pompidou-Tate-Kiasma (2015-16) e mostre a Houston, Valencia e Seoul.

Mostre, formazione e collezioni

1994Centre Georges Pompidou, Parigi

Produce qui Corps étranger, installazione video con immagini endoscopiche del proprio corpo.

2000Tate Britain, Londra

Prima personale in un museo nazionale britannico.

2015Institute of Contemporary Art, Boston

Personale con opera site-specific.

2015-2016Centre Pompidou - Tate Modern - Kiasma

Retrospettiva itinerante su 35 anni di lavoro, curata da Clarrie Wallis e Christine Van Assche.

2017-2018Menil Collection, Houston e Pulitzer Arts Foundation, St. Louis

Terra Infirma, mostra dedicata al tema dello spostamento.

2021Institut Valencià d'Art Modern (IVAM)

Mostra personale al museo valenciano dedicata al suo lavoro scultoreo.

2025White Cube Seoul

Prima personale dell'artista in Corea del Sud, con oltre 20 sculture.

Premi e riconoscimenti

2008Rolf Schock Prize in Visual Arts

Royal Swedish Academy of Sciences

2010Käthe Kollwitz Preis

Akademie der Künste, Berlino

2011Premio Joan Miró

Fundació Joan Miró, Barcellona

2017Hiroshima Art Prize (10a edizione)

Hiroshima City Museum of Contemporary Art

2018Art Icon

Whitechapel Gallery, Londra

2019Praemium Imperiale, categoria Scultura

Japan Art Association

2020Premio Julio González

Generalitat Valenciana / IVAM

FONTI VERIFICATETate · Praemium Imperiale / Japan Art Association · White Cube · Galerie Chantal Crousel · The Art Story · Wikipedia · LAU News · ArtAsiaPacific

Apri la scheda interattiva di questo artista su ixart.net

ixart.net · la mappa dell'arte contemporanea