Stati Uniti · n. 1943–2008 · Curator, Art Historian
Storica dell'arte statunitense. Dopo il Courtauld Institute di Londra e un incarico alla Tate Gallery entra nel 1967 al Philadelphia Museum of Art come assistente curatoriale, passa all'Art Institute of Chicago nel 1969 e torna a Filadelfia nel 1972 come curatrice dell'arte del Novecento; dal 1982 al 2008 ne è direttrice, con la carica di chief executive officer dal 1997.
Radcliffe College nel 1965, poi master al Courtauld Institute of Art dell'Università di Londra nel 1967 con una tesi sulla pittura britannica dell'Ottocento. Un primo incarico alla Tate Gallery precede l'ingresso al Philadelphia Museum of Art nel 1967, nel dipartimento di pittura, dove a venticinque anni sovrintende al rimontaggio di Étant donnés di Marcel Duchamp. Dal 1969 è curatrice dell'arte del Novecento all'Art Institute of Chicago, associate curator dal 1971. Rientra a Filadelfia nel 1972 come curatrice dell'arte del Novecento e diventa direttrice del museo nel 1982, incarico che tiene fino alla morte, il 1 giugno 2008; dal 1997 assume anche la direzione esecutiva. Fra le rassegne che porta al museo ci sono la retrospettiva Duchamp del 1973, la ricognizione sul futurismo del 1980, la retrospettiva Brancusi del 1995, la mostra Cézanne del 1996 e la retrospettiva Barnett Newman del 2002. Nel 2006 il museo acquisisce con la Pennsylvania Academy of the Fine Arts The Gross Clinic di Thomas Eakins. Eletta all'American Academy of Arts and Sciences nel 1995.
Istituzioni: Philadelphia Museum of Art, Filadelfia, Art Institute of Chicago, Chicago, Tate Gallery, Londra
Mostre e pubblicazioni curate
1969 rimontaggio sovrinteso da Étant donnés — installazione, Philadelphia Museum of Art, Philadelphia (USA) (Marcel Duchamp). Da assistente curatoriale sovrintese al rimontaggio dell'ambiente Étant donnés: 1. La chute d'eau, 2. Le gaz d'éclairage (1946-1966) insieme alla vedova e al figliastro dell'artista.
1973 co-organizzata da Marcel Duchamp, Philadelphia Museum of Art · Museum of Modern Art · Art Institute of Chicago, Philadelphia (USA) (Marcel Duchamp). Retrospettiva aperta a Filadelfia il 20 settembre 1973 e poi a New York e Chicago, co-organizzata con Kynaston McShine del Museum of Modern Art; d'Harnoncourt firmò anche il catalogo.
1980 mostra a cura di Futurism and the International Avant-Garde, Philadelphia Museum of Art, Philadelphia (USA) (Raymond Duchamp-Villon). Dal 26 ottobre 1980 al 4 gennaio 1981 nella Special Exhibitions Gallery: 134 fra dipinti, disegni e sculture esposti insieme a manifesti e materiali d'archivio, con in parallelo un nucleo di 24 opere di Raymond Duchamp-Villon e un Bulletin del museo dedicato allo scultore. Sostegno del Pew Memorial Trust.
1982 mostra co-curata da John Cage: Scores & Prints, Philadelphia Museum of Art, Philadelphia (USA) (John Cage). Dall'11 settembre al 31 ottobre 1982, curata con Patterson Sims e organizzata insieme al Whitney Museum of American Art per i settant'anni del compositore: partiture manoscritte, fra cui pagine di Atlas Eclipticalis, edizioni a stampa e libri, con Music for Marcel Duchamp e Not Wanting to Say Anything About Marcel.
1996 mostra presentata sotto la direzione di Cézanne, Philadelphia Museum of Art, Philadelphia (USA) (Paul Cézanne). Dal 30 maggio al 1 settembre 1996, terza tappa dopo le Galeries Nationales du Grand Palais e la Tate Gallery: circa 100 dipinti a olio, 35 acquerelli e 35 disegni. Organizzata dal Philadelphia Museum of Art con la Réunion des Musées Nationaux e la Tate Gallery, a cura di Françoise Cachin e Joseph J. Rishel.
2005 mostra presentata sotto la direzione di Salvador Dalí, Philadelphia Museum of Art, Philadelphia (USA) (Salvador Dalí). Dal 16 febbraio al 30 maggio 2005 nelle Dorrance Special Exhibition Galleries, unica tappa statunitense della retrospettiva del centenario dopo Palazzo Grassi a Venezia: oltre 200 opere, a cura di Michael Taylor con Dawn Ades, in collaborazione con la Fundació Gala-Salvador Dalí.