Isobe lavora su due registri di materia. Da una parte la superficie: cartone inchiodato su tavola, gesso, polvere di pietra e marmo polverizzato, colore a olio, litografia e serigrafia, con lo stemma — il wappen — ripetuto fino a diventare tessitura. Dall'altra il territorio aperto: pali gialli alti tre metri, bandiere, ponteggi, teli in vinile, tronchi, strutture gonfiabili. In entrambi i casi il punto di partenza è un'informazione — biologica, geologica, meteorologica — tradotta in colore, quota e forma.
Il metodo è il rilievo portato a scala reale. La serie dei wappen (1961–1965) accumula emblemi in rilievo su fondi di polvere di pietra; a New York arrivano le strutture d'aria e i disegni tecnici come Hanging Structure (1968) e Room with Positive and Negative Pressure (1969). Dal 2000 il paesaggio stesso porta i segni: Where Has the River Gone? (2000) traccia con circa seicento bandiere gialle per 3,5 km l'antico corso dello Shinano; The Shinano River once flowed 25 meters above where it presently flows (2003) alza un ponteggio di 110 metri per 30; A Monument of Mudslide (2015) segue con 230 pali la colata del terremoto del 2011.
Il lavoro recente sposta l'indagine dall'acqua e dalla geologia alle persone. A Tsunan A Monument of Siphon (2018) rende percepibile un condotto idroelettrico sepolto a 280 metri; dal 2018 il Kiyotsu Soko Museum of Art, nella ex scuola elementare di Kiyotsukyo, tiene insieme le opere degli anni Cinquanta e i rilievi ambientali. Nel 2024, a Kotsunagi, ricostruisce con gli ex abitanti riti funebri e passatempi del villaggio abbandonato. Nel 2026 è a Hong Kong con TRACES, accanto a Tetsuo Mizù.
Entra da studente liceale nella Demokrato Artists Association fondata da Ei-Q e produce litografie, fra cui Run (1957). Nel 1959 si laurea in pittura a olio alla Tokyo University of the Arts con Ryohei Koiso e apre un atelier ad Aoyama. Partecipa alle mostre Yomiuri Independent.
Inchioda sagome di cartone su tavola e le copre di gesso, marmo polverizzato e olio: nascono i rilievi a emblemi ripetuti, con superfici da affresco e strutture in rilievo. Personale alla Tokyo Gallery nel 1962, poi alla Galleria del Cavallino di Venezia nel 1965.
Si trasferisce negli Stati Uniti. Lavora su strutture pneumatiche e ambienti pressurizzati, con disegni tecnici e specifiche che entrano nella collezione del Museum of Modern Art; per il primo Earth Day realizza sculture galleggianti in paracadute. Nel 1972 completa il corso magistrale di pianificazione regionale alla University of Pennsylvania con Ian L. McHarg.
Rientrato in Giappone si dedica a progetti di pianificazione ambientale e dirige una società di indagini sull'ambiente, sovrapponendo ecologia, antropologia sociale e culturale.
Insegna dal 1989 al 1993 alla scuola di specializzazione in environmental information della Keio University e nel 1990 riprende la produzione artistica. Seguono le personali alla Nantenshi Gallery SOKO (1994), a P3 art and environment (1996), a Hillside Forum con Yukihisa Isobe Ecology and Expression (1997), alla Galerie Fernand Léger di Parigi (1998) e Repertory of the Origin a Parigi (1999–2000). Nel 1999 conduce il rilievo ambientale su Echigo-Tsumari.
Dall'edizione inaugurale dell'Echigo-Tsumari Art Triennale pianta nel territorio di Niigata le linee dei suoi rilievi: corso antico dello Shinano, terrazzo fluviale, colata di fango, condotto idroelettrico. Dal 2013 lavora anche nel Setouchi e nel 2016 alla Saitama Triennale; dal 2018 il Kiyotsu Soko Museum of Art raccoglie il percorso, e dal 2024 l'indagine si sposta sui riti e sulla vita del villaggio chiuso di Kotsunagi.
Prima edizione, general director Fram Kitagawa; presenta Where Has the River Gone? nell'area di Nakasato
Yukihisa Isobe Frontier in Ecology, personale
Landscape - Yukihisa Isobe, Artist-Ecological Planner, personale
Yukihisa Isobe - the Fount of his Expression e Yukihisa Isobe - Environment, Image, Representation
Partecipazione all'edizione 2013, general director Fram Kitagawa
Air Dome, cupola gonfiabile attraversabile installata nelle strade della città
Apertura nella ex scuola elementare di Kiyotsukyo, con la mostra permanente che raccoglie le opere dagli anni Cinquanta, il rilievo ambientale del 1999 e l'installazione spaziale
Progetto su Kotsunagi, 27 aprile – 10 novembre 2024
Apri la scheda interattiva di questo artista su ixart.net
ixart.net · la mappa dell'arte contemporanea