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Yukihisa Isobe

Yukihisa Isobe
Tokyo, Giappone, 1935 — vive e lavora in Giappone
LA DOMANDA FONDAMENTALE

Che cosa resta visibile di un territorio quando ciò che lo ha formato — un fiume spostato, una frana, un villaggio svuotato — non si vede più?

Isobe lavora su due registri di materia. Da una parte la superficie: cartone inchiodato su tavola, gesso, polvere di pietra e marmo polverizzato, colore a olio, litografia e serigrafia, con lo stemma — il wappen — ripetuto fino a diventare tessitura. Dall'altra il territorio aperto: pali gialli alti tre metri, bandiere, ponteggi, teli in vinile, tronchi, strutture gonfiabili. In entrambi i casi il punto di partenza è un'informazione — biologica, geologica, meteorologica — tradotta in colore, quota e forma.

Il metodo è il rilievo portato a scala reale. La serie dei wappen (1961–1965) accumula emblemi in rilievo su fondi di polvere di pietra; a New York arrivano le strutture d'aria e i disegni tecnici come Hanging Structure (1968) e Room with Positive and Negative Pressure (1969). Dal 2000 il paesaggio stesso porta i segni: Where Has the River Gone? (2000) traccia con circa seicento bandiere gialle per 3,5 km l'antico corso dello Shinano; The Shinano River once flowed 25 meters above where it presently flows (2003) alza un ponteggio di 110 metri per 30; A Monument of Mudslide (2015) segue con 230 pali la colata del terremoto del 2011.

Il lavoro recente sposta l'indagine dall'acqua e dalla geologia alle persone. A Tsunan A Monument of Siphon (2018) rende percepibile un condotto idroelettrico sepolto a 280 metri; dal 2018 il Kiyotsu Soko Museum of Art, nella ex scuola elementare di Kiyotsukyo, tiene insieme le opere degli anni Cinquanta e i rilievi ambientali. Nel 2024, a Kotsunagi, ricostruisce con gli ex abitanti riti funebri e passatempi del villaggio abbandonato. Nel 2026 è a Hong Kong con TRACES, accanto a Tetsuo Mizù.

EcologiaBiologia, geologia e meteorologia non sono soggetto ma materiale di partenza: entrano nell'opera come dato misurato.
MarcaturaPali, bandiere, ponteggi e teli servono a rendere leggibile sul posto una linea che esiste solo nei documenti.
Corso scomparsoIl fiume Shinano prima delle dighe, il terrazzo fluviale, il villaggio chiuso: ciò che è stato cancellato viene rimesso a vista.
SopralluogoIl lavoro nasce da indagini condotte con abitanti ed ex abitanti, e restituisce a loro il risultato.
EmblemaIl wappen ripetuto degli anni Sessanta è già un segno codificato: un'informazione compressa in una forma.

Contesto della ricerca

Quando emerge
1957–1965 · dalle stampe e dalla partecipazione ai Yomiuri Independent alla personale alla Tokyo Gallery nel 1962 e a quella alla Galleria del Cavallino di Venezia nel 1965, con i rilievi in polvere di pietra della serie wappen
Formazione
1959 · Tokyo University of the Arts, Tokyo — Facoltà di belle arti, corso di pittura a olio, con Ryohei Koiso1972 · University of Pennsylvania, Philadelphia — Corso di laurea magistrale in pianificazione regionale ed ecologica, con Ian L. McHarg
Temi
ecologia del paesaggiocorso dei fiumigeologiafrane e terremotivillaggi abbandonatiemblemadato ambientale
Linguaggi & media
installazione ambientaleland artrilievo su tavolalitografiaserigrafiastrutture gonfiabilidisegno tecnico
Cicli/Opere chiave
1957 · Run — Litografia a colori, 30,5 × 48 cm, National Museum of Art, Osaka1961–1965 · Serie wappen — Rilievi con sagome di cartone inchiodate su tavola, gesso, marmo polverizzato e olio1964 · Work 64, 3, 4 — Opera in collezione al Museum of Modern Art, New York1968 · Hanging Structure — Progetto per struttura sospesa, collezione Museum of Modern Art, New York1969 · Room with Positive and Negative Pressure: Specification and Instrumentation Schematic — Schema tecnico per ambiente pressurizzato, collezione Museum of Modern Art, New York2000 · Where Has the River Gone? — Circa 600 bandiere gialle lungo 3,5 km, a segnare l'antico corso meandriforme dello Shinano, area di Nakasato, villaggio di Kaino; ripresa nel 20182003 · The Shinano River once flowed 25 meters above where it presently flows — Ponteggio di 110 metri per 30 con le tacche di livello del fiume a intervalli di 500 anni, Nakasato, area di Kaino2015–2021 · A Monument of Mudslide — Circa 230 pali gialli alti tre metri sulla traccia della colata provocata dal terremoto del marzo 2011, con scala e piattaforma di osservazione, Tatsunokuchi, area di Tsunan2016 · Air Dome — Cupola gonfiabile collocata temporaneamente nelle strade di Saitama, attraversabile2018 · A Monument of Siphon — Rende visibile e udibile il condotto idroelettrico interrato a 280 metri sotto il villaggio, Tatsunokuchi, area di Tsunan2024 · The funerals were a testament to the unique ‘harmony’ of Echigo Tsumari, a place without discrimination — Seconda fase del lavoro antropologico sul villaggio chiuso di Kotsunagi, con gli ex abitanti, Tei, Nakajo-cho, Tokamachi2024 · Before the rain – A Conjectural Study for Suzuki Bokushi’s ‘Akiyama Kikou’: ‘Travelogue’ 1828 — Studio congetturale in due parti a partire dal diario di viaggio di Suzuki Bokushi del 1828
Art Figures
Fram Kitagawa · General director dell'Echigo-Tsumari Art Triennale, dove Isobe lavora dall'edizione del 2000, e general director della Setouchi Triennale, in cui Isobe è presente nel 2013
Artisti correlati
Ei-Q · Fondatore della Demokrato Artists Association, di cui Isobe fa parte fin dagli anni del liceoTetsuo Mizù · Con lui la doppia personale TRACES alla Whitestone Gallery di Hong Kong, 5–24 settembre 2026
Art Spaces
Whitestone Gallery · Tokyo, Hong Kong, Taipei, Pechino, Seoul, Singapore, Karuizawa · rappresentanza, sezione post-war dell'elenco artisti
Collezioni
The Museum of Modern Art, New YorkThe National Museum of Art, OsakaMuseum of Contemporary Art TokyoThe National Museum of Modern Art, TokyoThe National Museum of Modern Art, KyotoNiigata Prefectural Museum of Modern ArtOhara Museum of Art, KurashikiNakanoshima Museum of Art, OsakaThe Tokushima Modern Art MuseumNara Prefectural Museum of ArtOkawa Museum of ArtShimonoseki City Art Museum

Cronologia della ricerca

1950–1960Demokrato e la stampa

Entra da studente liceale nella Demokrato Artists Association fondata da Ei-Q e produce litografie, fra cui Run (1957). Nel 1959 si laurea in pittura a olio alla Tokyo University of the Arts con Ryohei Koiso e apre un atelier ad Aoyama. Partecipa alle mostre Yomiuri Independent.

1961–1965I wappen

Inchioda sagome di cartone su tavola e le copre di gesso, marmo polverizzato e olio: nascono i rilievi a emblemi ripetuti, con superfici da affresco e strutture in rilievo. Personale alla Tokyo Gallery nel 1962, poi alla Galleria del Cavallino di Venezia nel 1965.

1965–1974New York, l'aria, l'ecologia

Si trasferisce negli Stati Uniti. Lavora su strutture pneumatiche e ambienti pressurizzati, con disegni tecnici e specifiche che entrano nella collezione del Museum of Modern Art; per il primo Earth Day realizza sculture galleggianti in paracadute. Nel 1972 completa il corso magistrale di pianificazione regionale alla University of Pennsylvania con Ian L. McHarg.

1974–1989Il pianificatore ambientale

Rientrato in Giappone si dedica a progetti di pianificazione ambientale e dirige una società di indagini sull'ambiente, sovrapponendo ecologia, antropologia sociale e culturale.

1989–1999Il ritorno all'opera

Insegna dal 1989 al 1993 alla scuola di specializzazione in environmental information della Keio University e nel 1990 riprende la produzione artistica. Seguono le personali alla Nantenshi Gallery SOKO (1994), a P3 art and environment (1996), a Hillside Forum con Yukihisa Isobe Ecology and Expression (1997), alla Galerie Fernand Léger di Parigi (1998) e Repertory of the Origin a Parigi (1999–2000). Nel 1999 conduce il rilievo ambientale su Echigo-Tsumari.

2000–oggiIl paesaggio come diagramma

Dall'edizione inaugurale dell'Echigo-Tsumari Art Triennale pianta nel territorio di Niigata le linee dei suoi rilievi: corso antico dello Shinano, terrazzo fluviale, colata di fango, condotto idroelettrico. Dal 2013 lavora anche nel Setouchi e nel 2016 alla Saitama Triennale; dal 2018 il Kiyotsu Soko Museum of Art raccoglie il percorso, e dal 2024 l'indagine si sposta sui riti e sulla vita del villaggio chiuso di Kotsunagi.

Passaggi istituzionali

2000Echigo-Tsumari Art Triennale, Tokamachi e Tsunan, Niigata

Prima edizione, general director Fram Kitagawa; presenta Where Has the River Gone? nell'area di Nakasato

2001Médiathèque d'Hendaye, Hendaye

Yukihisa Isobe Frontier in Ecology, personale

2007Museum of Contemporary Art Tokyo, Tokyo

Landscape - Yukihisa Isobe, Artist-Ecological Planner, personale

2013Ichihara Lakeside Museum, Ichihara, Chiba

Yukihisa Isobe - the Fount of his Expression e Yukihisa Isobe - Environment, Image, Representation

2013Setouchi Triennale, Kagawa

Partecipazione all'edizione 2013, general director Fram Kitagawa

2016Saitama Triennale, Saitama

Air Dome, cupola gonfiabile attraversabile installata nelle strade della città

2018Kiyotsu Soko Museum of Art, Tokamachi, Niigata

Apertura nella ex scuola elementare di Kiyotsukyo, con la mostra permanente che raccoglie le opere dagli anni Cinquanta, il rilievo ambientale del 1999 e l'installazione spaziale

2024Echigo-Tsumari Art Triennale, Tokamachi, Niigata

Progetto su Kotsunagi, 27 aprile – 10 novembre 2024

FONTI VERIFICATEFonti primarie lette: Whitestone Gallery — pagina artista YUKIHISA ISOBE, elenco artisti (sezione post-war, rappresentanza confermata), scheda della mostra TRACES: YUKIHISA ISOBE, TETSUO MIZÙ (Hong Kong, M Place, 7/F, 54 Wong Chuk Hang Road, 5–24 settembre 2026, opening 5 settembre ore 15–18, Isobe indicato come nato nel 1935 a Tokyo e Tetsuo Mizù come 1944–2025), scheda della retrospettiva di Taipei del 2020 e articolo della galleria su Isobe ed Echigo-Tsumari; Echigo-Tsumari Art Field (echigo-tsumari.jp) — pagina artista, pagine delle singole opere e pagina about con Fram Kitagawa general director; Kiyotsu Soko Museum of Art (echigo-soko.jp) — profilo con la cronologia 1959 laurea, 1965 partenza per gli Stati Uniti, 1972 completamento del corso magistrale alla University of Pennsylvania, 1989–93 insegnamento alla Keio University; Art Platform Japan, Agency for Cultural Affairs (artplatform.go.jp) — scheda dell'opera Run del 1957 al National Museum of Art di Osaka, anno di nascita 1935 e censimento dei musei giapponesi che conservano sue opere; Museum of Modern Art, New York (moma.org) — ricerca in collezione con opere dal 1963 al 1969; Saitama Triennale (saitamatriennale.jp) — profilo artista e scheda di Air Dome 2016; Setouchi Triennale (setouchi-artfest.jp) — pagina about con Fram Kitagawa. Discordanze: sull'anno di nascita l'archivio della galleria Tokinowasuremono riporta 1936, mentre Whitestone Gallery, che lo rappresenta, l'Echigo-Tsumari Art Field, il Kiyotsu Soko Museum of Art e Art Platform Japan riportano 1935: si è tenuto 1935, secondo la regola della fonte più vicina all'artista. Sul titolo della personale del 2007 al Museum of Contemporary Art Tokyo la galleria indica Landscape - Yukihisa Isobe, Artist-Ecological Planner, mentre la Saitama Triennale rimanda alla stessa istituzione con la dicitura Summer Happening: si è tenuta la formulazione della galleria. Blocchi incontrati: mot-art-museum.jp ha risposto con errore 403 sia sulla pagina della mostra sia sull'elenco delle mostre passate, e il blocco non è stato aggirato; setouchi-artfest.jp ha risposto 404 sulle pagine di dettaglio artista; echigo-soko.jp segnala la chiusura del sito al 12 luglio 2024 nella home, mentre la pagina di profilo dell'artista è rimasta leggibile. La presenza in vita al 2026 è desunta dalla scheda della mostra TRACES della galleria che lo rappresenta, dove Isobe compare con il solo anno di nascita mentre per Tetsuo Mizù sono indicati nascita e morte.

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