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Tetsuo Mizù

Tetsuo Mizù
Tokyo, Giappone, 1944 - 2025
LA DOMANDA FONDAMENTALE

Che cosa succede a un segnale quando il suo codice diventa pura pittura?

Nato a Tokyo nel 1944, entra nel 1971 alla Musashino Art School e nel 1975 tiene la sua prima mostra personale a Tokyo. Nel 1967 incontra la pittura di Modigliani, che assume come riferimento personale; il motivo che lo rende riconoscibile, le bandiere internazionali di segnalazione marittima, nasce invece da un gioco con la figlia e dai ricordi dei soggiorni in Italia. Dagli anni 80 la sua Flag Series conquista il pubblico europeo: superfici opache e stratificate, divise da linee sottili in campiture dai colori morbidi, dove un messaggio resta sempre intuibile ma non decifrato. Vive stabilmente tra Italia, Francia e Spagna ed espone ad Art Basel e alla FIAC, affiancando le proprie opere a quelle di Dalí e Picasso in mostre collettive a Barcellona e a Beaune.

Oltre alla pittura realizza opere pubbliche di grande scala: le vetrate della chiesa di Sant'Anna a Lavinio e, nel 1998, un murale ceramico di 32 metri per l'anello di pattinaggio delle Olimpiadi invernali di Nagano. Negli ultimi anni è protagonista della mostra Tetsuo Mizù: the Traces of Time all'OCT Boxes Art Museum in Cina (2024) e di Hymn to Water: MIZÙ alla Whitestone Gallery di Taipei (dicembre 2024-febbraio 2025). Muore il 30 gennaio 2025, a 80 anni, per polmonite; nel giugno dello stesso anno la galleria Shikisaisha di Tokyo, con cui aveva un legame fin dalla fondazione, gli dedica la mostra commemorativa The Legacy of Tetsuo Mizù.

Bandiere come codice astrattoUsa la grammatica delle bandiere internazionali di segnalazione marittima come struttura compositiva per campiture abstract, non come soggetto illustrativo.
Superfici opache a stratiCostruisce la superficie per strati di colore opaco divisi da linee sottili, ottenendo campiture morbide e ritmiche.
Ponte Giappone-EuropaVive per decenni tra Italia, Francia e Spagna, costruendo la propria carriera nei circuiti fieristici e museali europei più che in quelli giapponesi.
Commissioni pubbliche e monumentaliRealizza vetrate sacre e murali ceramici di grande formato per spazi pubblici e sportivi, uscendo dal circuito della galleria.

Contesto della ricerca

Quando emerge
Primi anni 80
Formazione
dal 1971 ·Musashino Art School (Musashino Art Academy), Tokyo
Temi
Flag Seriesbandiere di segnalazionepittura a stratiarte pubblicavetratemurale ceramicoGiappone-Europa
Linguaggi & media
pitturaceramicavetratamurale monumentalescultura/installazione pubblica
Art Figures
Fan Lin ·curatrice della mostra Tetsuo Mizù: the Traces of Time (OCT Boxes Art Museum, Shunde, Cina, 2024)
Art Spaces
Whitestone Gallery (Hong Kong, Taipei, Karuizawa) ·galleria che lo rappresenta e gli dedica numerose personali dal 2016 al 2025, tra cui "Hymn to Water: MIZÙ" (Taipei, dic. 2024-feb. 2025)Shikisaisha, Tokyo ·galleria con cui ha un legame fin dalla fondazione, per cui disegna il logo attuale e che nel 2025 gli dedica la mostra commemorativa "The Legacy of Tetsuo Mizù"Karuizawa New Art Museum ·museo che conserva opere della Flag Series e gli dedica mostre nel 2022 e nel 2025OCT Boxes Art Museum (Shunde, Cina) ·museo che nel 2024 gli dedica la mostra "Tetsuo Mizù: the Traces of Time", in dialogo con lo scultore Go Yayanagi

Cronologia della ricerca

1944Nascita

Nasce a Tokyo.

1967L'incontro con Modigliani

Scopre la pittura di Modigliani e la assume come proprio riferimento personale.

1971Formazione

Entra alla Musashino Art School di Tokyo.

1975Debutto

Entra a far parte di un'associazione artistica giapponese e tiene la sua prima mostra personale a Tokyo.

Primi anni 80La Flag Series conquista l'Europa

Il motivo delle bandiere di segnalazione marittima diventa il suo linguaggio riconoscibile ed esce dal Giappone verso i circuiti fieristici europei.

1987Riconoscimento e primo grande incarico pubblico

Un riconoscimento ottenuto in un concorso in Italia gli vale l'incarico delle vetrate della chiesa di Sant'Anna a Lavinio, suo primo grande incarico pubblico.

1998Nagano

Realizza un murale ceramico di 32 metri per l'anello di pattinaggio delle Olimpiadi invernali di Nagano.

2024Ultime mostre e morte

Espone all'OCT Boxes Art Museum in Cina (2024) e alla Whitestone Gallery di Taipei con Hymn to Water: MIZÙ (dic. 2024-feb. 2025); muore il 30 gennaio 2025, a 80 anni, per polmonite.

Mostre, formazione e collezioni

1994Musée National de la Marine, Palais de Chaillot, Parigi

Mostra personale.

1997National Maritime Museum, Rotterdam

Mostra personale.

2022Karuizawa New Art Museum

Mostra nelle sale Gallery 2 e 3 dedicata alla Flag Series.

2024OCT Boxes Art Museum, Shunde (Cina)

Mostra Tetsuo Mizù: the Traces of Time, dialogo immaginario con lo scultore Go Yayanagi, curata da Fan Lin.

2024Whitestone Gallery, Taipei

Personale Hymn to Water: MIZÙ con le ultime opere dell'artista (14 dicembre 2024-8 febbraio 2025).

2025Karuizawa New Art Museum

Gallery Collection, Mizu Tetsuo, mostra incentrata sulle opere della Flag Series degli ultimi anni (settembre-ottobre 2025).

2025Shikisaisha, Tokyo

Mostra commemorativa The Legacy of Tetsuo Mizù (10-21 giugno 2025).

Premi e riconoscimenti

1987Premio speciale, Concorso Internazionale d'Arte Figurativa di Anzio

Il riconoscimento ottenuto ad Anzio, vicino Roma, gli vale l'invito a realizzare le vetrate della chiesa di Sant'Anna a Lavinio, suo primo grande incarico pubblico in Italia.

FONTI VERIFICATEhttps://knam.jp/en/gallery/2025/23445/ · https://www.tokyoartbeat.com/en/events/-/Tetsuo-Mizu-The-Legacy-of-Tetsuo-Mizu/B64-BDCEF/2025-06-10 · https://www.tokyoartantiques.com/en/event/memorial-exhibition-for-tetsuo-mizu-the-legacy-of-tetsuo-mizu/ · https://www.whitestone-gallery.com/blogs/artist/tetsuo-mizu · https://ocula.com/art-galleries/whitestone-gallery/exhibitions/tetsuo-mizu-hymn-to-water/ · https://artfair.asia/en/?p=14135 · https://www.boxesart.com/en/exhibition/detail/417

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