← ixart.net

Yuki Onodera

Yuki Onodera
Tokyo, Giappone, 1962; vive e lavora a Parigi
LA DOMANDA FONDAMENTALE

Che cosa succede alla fotografia quando l'artista interviene tra obiettivo, camera, negativo e stampa, fino a rendere visibile qualcosa che non esisteva davanti all'obiettivo?

Yuki Onodera lavora da oltre trent'anni in un territorio che eccede i confini convenzionali della fotografia, interrogandosi su cosa sia la fotografia e su cosa si possa fare attraverso di essa. Stampa personalmente, in camera oscura, le proprie immagini, spesso di grande formato: stampe fino a due metri nelle serie storiche, assemblaggi e collage su tela che arrivano a otto metri. Insiste sulla fisicità e sulla materialità dell'immagine, vuole che l'opera sia tangibile e non confinata a uno schermo o a una stampa editoriale.

Le tecniche variano da ciclo a ciclo: una biglia di vetro o marmo introdotta nella fotocamera o davanti all'obiettivo crea aloni luminosi e deformazioni in How to Make a Pearl (2000-2001); fotogrammi a grandezza reale della propria ombra costruiscono Eleventh Finger (dal 2006); ritagli di volti da riviste di moda vengono assemblati in collage e fotomontaggi che restituiscono ritratti non identificati e sfocati in P.N.I.; controluce e sagome retroilluminate, riempite di fotomontaggi, danno corpo a Transvest (dal 2002). Pittura a mano, pastello, carboncino e colature di colore intervengono direttamente sulle stampe fotografiche in bianco e nero. In Portrait of Second-Hand Clothes (dal 1994) usa vestiti usati acquistati a un'installazione di Christian Boltanski, Dispersion, al Quai de la Gare di Parigi nel 1993, e li fotografa controcielo dalla finestra del suo appartamento a Montmartre, sincronizzando lo scatto con il passaggio delle nuvole.

Il lavoro più recente apre un dialogo esplicito con la storia della fotografia: Eadweard Muybridge e la scomposizione del movimento in Muybridge's Twist (dal 2014), Henri Cartier-Bresson e l'istante decisivo in Study for Image à la sauvette (2015-16). La serie più recente, Scatter Points (2025-26), lavora per frammentazione e ricostruzione di immagini scattate a Shanghai e a Parigi, con alterazione chimica deliberata del procedimento alla gelatina d'argento, in collage su tela.

MaterialitàL'immagine deve esistere come oggetto fisico, non come file o stampa editoriale: grandi formati, assemblaggi e collage su tela fino a otto metri.
Luce e deformazioneBiglie di vetro o marmo inserite nella fotocamera o davanti all'obiettivo producono aloni e distorsioni luminose incontrollabili.
Ombra e corpoIl fotogramma a grandezza reale della propria ombra sostituisce il corpo con la sua traccia, fra presenza e assenza.
Tempo e movimentoIl dialogo con Muybridge e Cartier-Bresson riporta il lavoro alle origini della scomposizione fotografica dell'istante.
Memoria e abitiVestiti usati, trovati o acquistati da altri, diventano superficie su cui si deposita una storia che non è quella dell'autrice.

Contesto della ricerca

Quando emerge
1993-1994 · Onodera si trasferisce a Parigi nel 1993; l'anno seguente l'installazione Dispersion di Christian Boltanski al Quai de la Gare le fornisce il materiale di partenza, abiti usati acquistati sul posto, per Portrait of Second-Hand Clothes, il primo ciclo che la fa conoscere fuori dal Giappone.
Formazione
Anni precedenti al 1993 · Tokyo: diploma al Dipartimento di Fashion Design della Kuwasawa Design School; lavora come sarta prima di dedicarsi interamente alla fotografia, da autodidatta
Temi
Materialità dell'immagineOmbra e corpoModa e abiti usatiTempo e movimentoRitratto non identificatoMemoria
Linguaggi & media
FotografiaFotogrammaCollageFotomontaggioStampa alla gelatina d'argentoPittura su fotografiaInstallazione
Cicli/Opere chiave
dal 1994 · Portrait of Second-Hand Clothes: abiti usati della Dispersion di Christian Boltanski, fotografati controcielo dalla finestra del suo appartamento a Montmartre, in sincronia con il passaggio delle nuvole2000-2001 · How to Make a Pearl: una biglia di vetro o marmo introdotta nella fotocamera o davanti all'obiettivo genera aloni luminosi e deformazionidal 2002 · Transvest: sagome retroilluminate in controluce, riempite di fotomontaggi2003 · cameraChimera: serie premiata con il 28° Kimura Ihei Memorial Awarddal 2006 · Eleventh Finger: fotogrammi a grandezza reale della propria ombradal 2014 · Muybridge's Twist: dialogo con Eadweard Muybridge e la scomposizione fotografica del movimento2015-16 · Study for Image à la sauvette: dialogo con Henri Cartier-Bresson e l'istante decisivo2025-26 · Scatter Points: frammentazione e ricostruzione di immagini scattate a Shanghai e a Parigi, con alterazione chimica del procedimento alla gelatina d'argento, in collage su tela
Art Figures
François Cheval · cocura, con Yasmine Chemali, La clairvoyance du hasard: Li Lang + Yuki Onodera, Centre de la photographie de Mougins, 2022Yasmine Chemali · cocura, con François Cheval, La clairvoyance du hasard: Li Lang + Yuki Onodera, Centre de la photographie de Mougins, 2022
Artisti correlati
Christian Boltanski · non collaboratore diretto ma fonte materiale e concettuale: la sua installazione Dispersion, Quai de la Gare, Parigi, 1993, genera il progetto Portrait of Second-Hand ClothesLi Lang · fotografo cinese, mostra doppia La clairvoyance du hasard, Centre de la photographie de Mougins, 2022Miwa Yanagi · mostra congiunta, IMA Gallery, Tokyo, 2020
Art Spaces
Galerie Louis Gendre · Parigi · rappresentanzaVanguard Gallery · Shanghai · personale Scatter Points Shanghai-Paris, 9 maggio - 27 giugno 2026wamono art · Hong Kong · personale, 23 maggio - 25 luglio 2026Captures, Espace d'art Contemporain · Royan, Francia · personale L'instant déplacé, 5 settembre - 15 novembre 2026
Collezioni
Centre Georges Pompidou, Musée National d'Art Moderne, ParigiMusée Nicéphore Niépce, Chalon-sur-SaôneJ. Paul Getty Museum, Los AngelesSan Francisco Museum of Modern ArtNational Museum of Modern Art, TokyoThe National Museum of Art, OsakaShanghai Art MuseumThree Shadows Photography Art Centre, PechinoMuseum of Photography, SeoulMuseum of Fine Arts, Houston

Cronologia della ricerca

Anni Ottanta-1993Tokyo, dalla moda alla fotografia

Diploma al Dipartimento di Fashion Design della Kuwasawa Design School; lavora come sarta prima di dedicarsi interamente alla fotografia, da autodidatta. Nel 1993 si trasferisce a Parigi, dove vive e lavora da allora.

1994-2001Dispersion e il corpo assente

L'installazione Dispersion di Christian Boltanski al Quai de la Gare, 1993, le fornisce gli abiti usati di Portrait of Second-Hand Clothes, fotografati controcielo dalla finestra del suo appartamento a Montmartre. Nel 2000-2001 realizza How to Make a Pearl, introducendo una biglia di vetro o marmo nella fotocamera.

2002-2006Transvest, cameraChimera, il Prix Niépce

Transvest, dal 2002, costruisce sagome retroilluminate riempite di fotomontaggi. Nel 2003 cameraChimera vince il 28° Kimura Ihei Memorial Award. Nel 2006 arriva il Prix Niépce, il premio fotografico più prestigioso di Francia.

2009-2019Il riconoscimento istituzionale

Partecipa a elles@centrepompidou, Centre Pompidou, 2009, e all'8ª Biennale di Shanghai, 2010; nello stesso anno la Tokyo Metropolitan Museum of Photography le dedica Into the Labyrinth of Photography. Nel 2011-12 il Musée Nicéphore Niépce presenta La photographie en apesanteur; dal 2006 continua Eleventh Finger. Nel 2015 la Maison Européenne de la Photographie presenta Décalages.

2014-oggiIl dialogo con la storia della fotografia

Muybridge's Twist, dal 2014, e Study for Image à la sauvette, 2015-16, riportano il lavoro ai fondamenti del medium. Nel 2022 il Centre de la photographie de Mougins presenta La clairvoyance du hasard con Li Lang. La serie più recente, Scatter Points, 2025-26, porta a nuove personali nel 2026 a Shanghai, Hong Kong e Royan.

Passaggi istituzionali

2005The National Museum of Art, Osaka

personale

2006Shanghai Art Museum

personale

2009Centre Pompidou, Parigi

elles@centrepompidou, collettiva

2010Tokyo Metropolitan Museum of Photography

personale Into the Labyrinth of Photography

20108ª Biennale di Shanghai

collettiva

2011-12Musée Nicéphore Niépce, Chalon-sur-Saône

personale La photographie en apesanteur

2013, 2015J. Paul Getty Museum, Los Angeles

collettive sulla fotografia giapponese contemporanea

2015Maison Européenne de la Photographie, Parigi

personale Décalages

2016San Francisco Museum of Modern Art

Japanese Photography from Postwar to Now, collettiva

2022Centre de la photographie de Mougins

La clairvoyance du hasard: Li Lang + Yuki Onodera, 26 febbraio - 22 maggio, a cura di François Cheval e Yasmine Chemali

2026Vanguard Gallery, Shanghai

personale Scatter Points Shanghai-Paris, 9 maggio - 27 giugno, nuove opere 2025-26 da negativi scattati a Shanghai e a Parigi

2026wamono art, Hong Kong

personale, 23 maggio - 25 luglio

2026Captures, Espace d'art Contemporain, Royan

personale L'instant déplacé, 5 settembre - 15 novembre

Premi e riconoscimenti

1991New Cosmos of Photography Award, Canon Inc., Giappone

Premio di Eccellenza, vinto, per l'opera Stai correndo, io aspetto con le orecchie di Dumbo, prima edizione del premio

199621° Prix Kodak de la Critique Photographique, Francia

menzione speciale

2001Higashikawa Award, Giappone

categoria nuovo fotografo, vinto

2002Photographic Society of Japan

premio, vinto

200328° Kimura Ihei Memorial Award, Giappone

vinto, per la serie cameraChimera

2006Prix Niépce, Francia

vinto, il premio fotografico più prestigioso di Francia

2011Ministero dell'Educazione, Cultura, Sport, Scienza e Tecnologia, Giappone

premio, vinto

2011Higashikawa Award, Giappone

Grand Prix, 27ª edizione, vinto

FONTI VERIFICATEFonti primarie lette: Archives of Women Artists, Research & Exhibitions (AWARE), biografia e intervista; Metal Magazine, intervista di dicembre 2018; Centre de la photographie de Mougins, comunicato di La clairvoyance du hasard: Li Lang + Yuki Onodera, 26 febbraio - 22 maggio 2022, a cura di François Cheval e Yasmine Chemali; Maison Européenne de la Photographie, pagina della mostra Décalages, 2015; Musée Nicéphore Niépce, Chalon-sur-Saône, pagina della mostra La photographie en apesanteur, 2011-2012, e pagina collezione; Centre Pompidou, pagina collezione e comunicato elles@centrepompidou, 2009; J. Paul Getty Museum, pagina collezione; San Francisco Museum of Modern Art, pagina collezione e comunicato Japanese Photography from Postwar to Now, 2016; National Museum of Modern Art, Tokyo, pagina collezione; Canon Inc., Canon Global, pagina del New Cosmos of Photography Award; Vanguard Gallery, Shanghai, comunicato Scatter Points Shanghai-Paris, 2026; wamono art, Hong Kong, pagina della mostra 2026; Captures, Espace d'art Contemporain, Royan, comunicato L'instant déplacé, 2026; Galerie Louis Gendre, Parigi, pagina artista. DISCORDANZE: sull'anno del primo New Cosmos of Photography Award, Wikipedia e AWARE indicano 1991, mentre la pagina Canon Global riporta 1992, probabile distinzione fra anno del bando e anno della cerimonia: qui adottato 1991. Sulla data di nascita, giorno e mese non risultano confermati da alcuna fonte primaria solida: si riporta solo l'anno 1962.

Apri la scheda interattiva di questo artista su ixart.net

ixart.net · la mappa dell'arte contemporanea