Rotterdam, Paesi Bassi, 1904 - East Hampton, New York, 1997
LA DOMANDA FONDAMENTALE
Perché incollare sul volto dipinto il sorriso ritagliato da una pubblicità di sigarette?
Nel 1950, lavorando alla prima versione di Woman I, de Kooning ritaglia da una rivista il sorriso aperto di un annuncio di sigarette e lo incolla sul volto della figura che sta dipingendo, lasciandolo lì per mesi mentre il resto del corpo si frantuma in pennellate violente. Quando infine lo ridipinge, il sorriso resta leggibile sotto la superficie. Il gesto riduce la distanza fra l’icona pubblicitaria del dopoguerra americano e il corpo femminile dipinto, mostrando che l’una può letteralmente diventare la pelle dell’altra.
Nasce a Rotterdam nel 1904 e dal 1916 frequenta corsi serali di disegno e pittura alla Academie van Beeldende Kunsten en Technische Wetenschappen, mentre lavora come apprendista in uno studio di grafica commerciale. Nel 1926 raggiunge clandestinamente gli Stati Uniti e nel 1927 si stabilisce a New York; negli anni della Depressione lavora per il Federal Art Project della WPA e nel 1937 diventa pittore a tempo pieno. Nel 1948 tiene la prima personale alla Charles Egan Gallery con una serie di dipinti astratti in smalto nero e bianco. Fra il 1950 e il 1953 lavora alla serie delle Woman, esposta nel 1953 alla Sidney Janis Gallery e accolta con un acceso dibattito critico. Negli anni successivi sviluppa paesaggi astratti ispirati alle autostrade e alla luce di Long Island, dove si stabilisce nel 1963, a Springs; ottiene la cittadinanza statunitense nel 1962. Negli ultimi anni di attività semplifica la pittura in ampi nastri di colore su fondo chiaro. Muore a New York il 19 marzo 1997.
Collage nella pitturaIncolla ritagli pubblicitari sul volto dipinto delle sue figure, prima di ridipingerli e farli sparire sotto il colore.
Serie delle WomanTra il 1950 e il 1953 frantuma la figura femminile in pennellate aggressive, fra violenza e seduzione pubblicitaria.
Paesaggi da autostradaTraduce la velocità delle autostrade di Long Island in ampie pennellate orizzontali di paesaggio astratto.
Nastri di colore tardiviNegli ultimi anni riduce la pittura a lunghe linee sinuose su fondo bianco, eliminando quasi ogni dettaglio di figura.
Contesto della ricerca
Quando emerge
Fine anni 1940 · prima personale alla Charles Egan Gallery di New York (1948)
Formazione
1916-1924 · Academie van Beeldende Kunsten en Technische WetenschappenRotterdam, NL 🇳🇱 - corsi serali di disegno e pittura, oggi Willem de Kooning Academie
Elaine de Kooning · Pittrice e critica, sposata nel 1943, tra le prime a scrivere e a far conoscere la sua pittura.Arshile Gorky · Amico e vicino di studio a New York negli anni Trenta e Quaranta, con un’influenza reciproca sulla pittura di entrambi.Thomas B. Hess · Critico e curatore, organizza la sua retrospettiva itinerante del 1968-69 e ne scrive le monografie.Harold Rosenberg · Critico che nel 1952 coniò il termine “action painting” descrivendo anche la sua pittura.
Art Spaces
Charles Egan Gallery, New YorkSidney Janis Gallery, New YorkCedar Tavern, New York
Collezioni
Museum of Modern Art, New YorkMetropolitan Museum of Art, New YorkSolomon R. Guggenheim Museum, New YorkStedelijk Museum, Amsterdam
Cronologia della ricerca
1904-1926Rotterdam e l’arrivo clandestino in America
Nasce nel 1904 e dal 1916 frequenta corsi serali alla Academie van Beeldende Kunsten en Technische Wetenschappen, mentre lavora come apprendista grafico. Nel 1926 raggiunge clandestinamente gli Stati Uniti, sbarcando a Newport News.
1927-1947New York e il Federal Art Project
Si stabilisce a New York nel 1927; negli anni della Depressione lavora per il Federal Art Project della WPA e nel 1939 partecipa a un murale per la Fiera Mondiale di New York. Diventa pittore a tempo pieno nel 1937.
1948-1954Egan Gallery e le Woman
Tiene nel 1948 la prima personale alla Charles Egan Gallery, con dipinti astratti in smalto nero e bianco. Fra il 1950 e il 1953 lavora alla serie delle Woman, esposta alla Sidney Janis Gallery; nel 1954 rappresenta gli Stati Uniti alla Biennale di Venezia.
1963-1997Springs e i nastri tardivi
Si stabilisce nel 1963 a Springs, a Long Island, dove sviluppa paesaggi astratti ispirati alle autostrade. Negli anni Ottanta semplifica la pittura in ampi nastri di colore. Muore a New York il 19 marzo 1997.
Passaggi istituzionali
1954Biennale di Venezia
Rappresenta gli Stati Uniti alla 27ª edizione con una retrospettiva di circa ventisette dipinti e disegni, a cura di Andrew Carnduff Ritchie.
1968Stedelijk Museum, Amsterdam / Tate Gallery, Londra / MoMA, New York
Retrospettiva itinerante curata da Thomas B. Hess, in viaggio tra il 1968 e il 1969 anche all’Art Institute di Chicago e al LACMA di Los Angeles.
2011Museum of Modern Art, New York
Prima retrospettiva dedicata all’intero arco della sua carriera.
Premi e riconoscimenti
1964Presidential Medal of Freedom
Consegnata dal presidente Lyndon B. Johnson il 14 settembre 1964.
FONTI VERIFICATEhttps://en.wikipedia.org/wiki/Willem_de_Kooning [enciclopedia online, con bibliografia incrociata] - nascita 1904, formazione a Rotterdam, emigrazione 1926, serie Woman, morte 19 marzo 1997 (accesso 2026-10-26) · https://www.moma.org/documents/moma_press-release_326296.pdf e comunicati stampa correlati [Museum of Modern Art, archivio comunicati ufficiali] - retrospettiva itinerante 1968-69 a cura di Thomas B. Hess, retrospettiva 2011-2012 (accesso 2026-10-26) · https://www.moma.org/docs/press_archives/1816/releases/MOMA_1954_0037_36.pdf [Museum of Modern Art, comunicato ufficiale] - partecipazione alla 27ª Biennale di Venezia 1954, circa 27 opere, curatela di Andrew Carnduff Ritchie (accesso 2026-10-26) · https://www.tate.org.uk/research/publications/in-focus/silo/t-zone [Tate, pubblicazione di ricerca istituzionale] - ritaglio pubblicitario Camel “T-Zone” incollato su Study for Woman I (Metropolitan Museum of Art), fonte dell’annuncio su Life del 1949 (accesso 2026-10-26) · https://dekooning.org/the-artist/documentation/21 [Willem de Kooning Foundation, archivio fotografico ufficiale] - Presidential Medal of Freedom, 14 settembre 1964 (accesso 2026-10-26) · https://www.moma.org/interactives/exhibitions/2011/dekooning/methods-materials.html [Museum of Modern Art, materiali didattici della retrospettiva 2011] - metodi e materiali, oli diluiti per prolungare la lavorabilità del colore (accesso 2026-10-26)