Vivian Maier nasce nel Bronx nel 1926, da padre austriaco e madre francese. Cresce in parte in Francia, dove scatta le prime foto con una Kodak Brownie a fine anni 40, e torna negli Stati Uniti nel 1951. Dal 1956 lavora come governante per la famiglia Gensburg a Highland Park, vicino Chicago, fino ai primi anni 70.
Per oltre tre decenni fotografa le strade di Chicago con una Rolleiflex, ritraendo bambini, poveri, anziani ed emarginati, oltre a numerosi autoritratti colti di riflesso in vetrine e specchi. Lavora in bianco e nero fino ai primi anni 70, poi passa al colore con un linguaggio più astratto. Non espone né pubblica mai in vita, e lascia centinaia di rullini mai sviluppati.
Muore nel 2009 a Oak Park, Illinois. Nel 2007 il collezionista John Maloof aveva acquistato all'asta, per 400 dollari, uno scatolone di negativi da un deposito pignorato per mancato pagamento: la scoperta diventa un fenomeno mediatico internazionale dal 2010, un anno dopo la sua morte.
Nasce nel Bronx; cresce in parte in Francia, dove scatta le prime foto; torna negli Stati Uniti nel 1951.
Lavora come governante per la famiglia Gensburg; fotografa le strade di Chicago con una Rolleiflex per oltre tre decenni.
John Maloof acquista all'asta, per 400 dollari, uno scatolone di negativi da un deposito pignorato.
Muore nel 2009 a Oak Park; dal 2010 la sua opera diventa un fenomeno internazionale, con oltre 40 mostre nel mondo.
Prima grande mostra museale
Vivian Maier's Chicago, 2012-2017
Out of the Shadows
Vivian Maier: In Color
Candidatura al premio Oscar per il miglior documentario, Finding Vivian Maier.
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