Che potere assume un volto colossale quando non ha identità?
Thomas Schütte nasce nel 1954 a Oldenburg e studia alla Kunstakademie di Düsseldorf dal 1973 al 1981, nella classe di Gerhard Richter, insieme a Katharina Fritsch. Lavora su più fronti in parallelo: piccoli modelli in plastilina, PVC e polistirolo, acquerelli, ceramiche, sculture in bronzo, alluminio o acciaio, spesso portate dal tavolo da lavoro a scala monumentale.
Le sue Große Geister (grandi spiriti) sono teste colossali fuse in bronzo o alluminio che non ritraggono nessuno in particolare: dittatori e burocrati senza nome, caricature di un potere generico. Con United Enemies lega invece a coppie, con corde e stracci, piccole figure di plastilina fotografate come in un teatro politico in miniatura. In parallelo costruisce modelli architettonici (case, torri, padiglioni) che a volte restano oggetti da tavolo, a volte diventano edifici o monumenti reali.
MODELLI E SCALApiccoli modelli che diventano edifici o monumenti pubblici
TESTE COLOSSALIbronzi e alluminio senza volto riconoscibile, tra potere e caricatura
FIGURE LEGATEplastilina e corde per inscenare conflitto e alleanza
ARCHITETTURA PARALLELAcase, torri e padiglioni mai costruiti o costruiti in scala reale
AUTORITRATTO QUOTIDIANOacquerelli e piccole sculture come diario visivo
Contesto della ricerca
Quando emerge
Metà anni 80
Formazione
1973-1981 ·Kunstakademie Düsseldorf, classe di Gerhard Richter, Düsseldorf
Paulina Pobocha ·co-curatrice della retrospettiva al MoMA di New York (2024-25)Caitlin Chaisson ·co-curatrice della retrospettiva al MoMA di New York (2024-25)Julian Heynen ·co-autore del catalogo critico su Schütte legato a Skulptur Projekte Münster
Art Spaces
Marian Goodman Gallery ·Rappresentanza (prima personale USA nel 1989)Frith Street Gallery ·Rappresentanza
Cronologia della ricerca
1973-1986Formazione e primi lavori
Studia a Düsseldorf con Richter, Schwegler, Buren e Buchloh; inizia con autoritratti, modelli e piccole sculture.
1987-1997Spazio pubblico e documenta
Realizza la Kirschensäule per Skulptur Projekte Münster (1987) e partecipa a documenta VIII, IX e X.
1993-2007Große Geister e United Enemies
Sviluppa le teste colossali e le figure legate; nel 2005 vince il Leone d'Oro a Venezia; nel 2007 realizza Model for a Hotel sul Fourth Plinth.
2010-oggiRetrospettive museali
Riceve retrospettive al Reina Sofía (2010), Castello di Rivoli (2012), Fondation Beyeler (2013) e MoMA (2024-25).
Mostre, formazione e collezioni
1987Skulptur Projekte Münster
La Kirschensäule in arenaria e alluminio diventa opera permanente di proprietà della città.
1990ARC - Musée d'Art Moderne de la Ville de Paris
Personale tra le prime grandi mostre museali francesi dedicate all'artista.
1998-2000Dia Center for the Arts, New York
Survey in tre parti sulla sua produzione scultorea e grafica.
200551. Biennale di Venezia
Partecipa alla mostra curata da María de Corral, The Experience of Art.
2010Museo Reina Sofía, Madrid
Retrospettiva Retrospección / Hindsight.
2012Castello di Rivoli
Personale museale a Torino.
2013Fondation Beyeler, Riehen
Grande personale presso la fondazione svizzera.
2024-2025MoMA, New York
Retrospettiva holistic survey dal 1975 a oggi, curata da Paulina Pobocha e Caitlin Chaisson.
Premi e riconoscimenti
1996Kunstpreis der Stadt Wolfsburg
Premio della città di Wolfsburg per le arti visive.
1998Kurt-Schwitters-Preis
Niedersächsische Sparkassenstiftung, premio per le arti visive.
2010Düsseldorf-Preis
Premio della città di Düsseldorf, già assegnato a Bruce Nauman, Marlene Dumas e Rosemarie Trockel.