← ixart.net

Tacita Dean

Tacita Dean
Canterbury, Regno Unito, 1965
LA DOMANDA FONDAMENTALE

Che cosa vede una macchina che non può tornare indietro a correggere?

La ricerca di Tacita Dean si fonda sulla fedeltà al processo analogico e sulla difesa della pellicola fotochimica come materia, non come formato. FILM, realizzato nel 2011 per la Turbine Hall della Tate Modern, celebra il film analogico nella sua forma più pura: mascherature in macchina, doppia esposizione e glass matte painting, montato interamente a mano, proiettato in verticale su un monolite alto tredici metri. Da quel lavoro nasce la campagna savefilm.org. La curatrice Michelle White ha descritto l’opera recente come una riflessione urgente sull’esperienza in un mondo sempre più virtuale ed ecologicamente instabile.

Il secondo asse è il tempo come durata osservata. L’approccio è più vicino al ritratto e all’osservazione che alla narrazione cinematografica: camera fissa, riprese lunghe che lasciano agli eventi il tempo di svilupparsi, attenzione a come l’architettura si manifesta nei mutamenti di luce. In JG (2013) questa attitudine diventa metodo di ricerca: il film nasce dalla corrispondenza con J. G. Ballard sulle connessioni fra il racconto The Voices of Time e Spiral Jetty di Robert Smithson, e usa la mascheratura del gate per dare a ciascun fotogramma la capacità di attraversare tempo e luogo. Al Getty Research Institute, invece di definire un soggetto, propose di lasciarsi guidare dal caso.

ANALOGICODifesa materiale della pellicola contro il digitale
DURATACamera fissa, riprese lunghe, eventi che accadono
CASO OGGETTIVOIl caso come metodo dichiarato di ricerca
RITRATTOFilmare artisti anziani al lavoro
PAESAGGIOMare, rovine e relitti architettonici

Contesto della ricerca

Quando emerge
Anni 90 – oggi
Formazione
1985–88 ·Falmouth School of Art, Falmouth1989–90 ·Supreme School of Fine Art, Atene, borsa del Governo greco1990–92 ·Slade School of Fine Art, Londra, MFA in pittura
Temi
Cinema analogicoDurataRitratto d’artistaArchivioCaso oggettivo
Linguaggi & media
Pellicola 16mmDisegnoFotografiaGravuraInstallazioneGesso su lavagna
Artisti correlati
Art Figures
Nicholas Cullinan ·curatore di FILM alla Turbine Hall, Tate Modern, 2011, con Iria CandelaSarah Howgate ·curatrice di PORTRAIT, National Portrait Gallery, Londra, 2018Michelle White ·curatrice di Blind Folly, Menil Collection e Columbus Museum of Art, 2024–26
Art Spaces
Marian Goodman Gallery ·RappresentanzaFrith Street Gallery, Londra ·Rappresentanza

Cronologia della ricerca

1994–1999Racconti e naufragi

Film come Foley Artist, The Roaring Forties e Banewl definiscono un approccio più vicino al ritratto e all’osservazione che alla narrazione: camera fissa e riprese lunghe che lasciano agli eventi il tempo di svilupparsi.

2000–2006Berlino e l’archivio

Borsa DAAD e trasferimento a Berlino, FLOH, The Russian Ending, il Benesse Prize a Venezia e l’antologica Analogue allo Schaulager.

2006–2012Ritratti e Turbine Hall

I film dedicati a Merce Cunningham portano il tempo come durata osservata dentro il ritratto; FILM, del 2011, celebra la pellicola fotochimica nella sua forma più pura — mascherature in macchina, doppia esposizione, montaggio interamente a mano — proiettata in verticale su un monolite alto tredici metri.

2013–2026Paesaggio e disegno

JG, nato dalla corrispondenza con J. G. Ballard, usa la mascheratura del gate per far attraversare a ogni fotogramma tempi e luoghi diversi; il gesso su lavagna e le gouache su cartoline estendono la difesa dell’analogico oltre il cinema, su una linea che prosegue con Antigone, The Dante Project e Blind Folly.

Mostre, formazione e collezioni

1988Diploma alla Falmouth School of Art

Poi Atene e l’MFA in pittura alla Slade School of Fine Art.

1998Nomination al Turner Prize

Tate Gallery, Londra.

2006Hugo Boss Prize

Solomon R. Guggenheim Museum, New York, con mostra del vincitore nel 2007.

2008Royal Academician

Royal Academy of Arts, Londra, eletta il 9 dicembre 2008.

2011The Unilever Series: FILM

Turbine Hall, Tate Modern, 11 ottobre 2011 – 11 marzo 2012.

2018PORTRAIT · STILL LIFE · LANDSCAPE

National Portrait Gallery, National Gallery e Royal Academy, Londra.

FONTI VERIFICATETate · Royal Academy of Arts · The National Gallery · Getty · Hammer Museum · The Menil Collection · Marian Goodman Gallery

Apri la scheda interattiva di questo artista su ixart.net

ixart.net · la mappa dell'arte contemporanea