Chi controlla un’identità quando l’artista produce contemporaneamente il corpo, il personaggio e l’immagine?
BFA alla Rhode Island School of Design nel 2012. Martine Gutierrez è insieme artista, modella, fotografa, direttrice creativa e performer: il corpo diventa lo strumento per mettere in crisi genere, razza, indigeneità, desiderio e linguaggio della moda. Vive e lavora a New York.
Indigenous Woman, del 2018, prende la forma di una rivista patinata di 124 pagine interamente prodotta dall’artista, dalle campagne pubblicitarie ai servizi editoriali. ANTI-ICON: APOKALYPSIS, del 2021, e Lottery, fra il 2025 e il 2026, proseguono l’indagine sull’autorialità e sul consumo dell’immagine.
IDENTITÀCorpo, personaggio e immagine insieme
PERFORMANCEL’artista occupa ogni ruolo
GENEREAutorappresentazione e desiderio
INDIGENEITÀRadici e rappresentazione
MEDIAIl linguaggio della moda come materiale
Contesto della ricerca
Quando emerge
2012–2018 · dal BFA a Indigenous Woman
Formazione
2012 ·Rhode Island School of Design2019 ·Biennale di Venezia2021 ·Public Art Fund, New York2025 ·Guggenheim Fellowship
Temi
New YorkFotografia e performanceLinguaggio della modaArte queer contemporanea
MoMAWhitney Museum of American Art, cinque opereNational Gallery of ArtSFMOMASolomon R. Guggenheim MuseumSmithsonian
Cronologia della ricerca
2012–2016Martine e Real Doll
Dopo il BFA alla RISD costruisce i primi corpi di lavoro, fra cui Real Doll.
2018Indigenous Woman
Una rivista patinata di 124 pagine interamente prodotta dall’artista: campagne, editoriali, copertine.
2021–2024ANTI-ICON e Supremacy
ANTI-ICON: APOKALYPSIS e Supremacy, entrambi del 2021, proseguono l'indagine sull'autorialità e sul consumo dell'immagine, con l'artista che occupa da sola ogni ruolo della produzione.
2025–2026Controllo, autorialità, Lottery
Lottery porta l'indagine sull'autorialità dentro il linguaggio del gioco e del consumo dell'immagine.
Passaggi fondamentali
2018Indigenous Woman
2019Biennale di Venezia
2021Public Art Fund, New York
2022–23Supremacy — Whitney Museum
FONTI VERIFICATERhode Island School of Design · Whitney Museum of American Art · MoMA · National Gallery of Art · SFMOMA · Solomon R. Guggenheim Foundation · Smithsonian · Public Art Fund · La Biennale di Venezia. Precisazioni: per Lottery l’artista dichiara un legame con la performance femminista degli anni Settanta, senza nominare un singolo autore.