Dove finisce un dipinto quando non ha una cornice?
Marco Gastini nasce nel 1938 a Torino. Impara il senso del materiale nella bottega marmista del padre, poi si diploma in pittura all'Accademia Albertina nel 1960. Debutta con una prima personale nel 1968, ancora vicino all'Informale.
Fra il 1969 e il 1974 realizza "Macchie", "Graffi" e "Durcot", spostando la pittura su plexiglas, ferro e carta sospesi o sporgenti dal muro. Riduce il segno a punti, graffi e tracce leggere, costruendo con Giorgio Griffa il linguaggio della Pittura Analitica. Dal 1977 il gallerista tedesco Walter Storms lo rappresenta in Germania.
Nel 1982 partecipa alla Biennale di Venezia e riceve una grande retrospettiva alla Lenbachhaus di Monaco. Espone poi al MAMbo di Bologna nel 2013 e al Museo Pecci di Prato nel 2014. Muore a Torino nel 2018.
Pittura senza corniceLavora su plexiglas, ferro e carta sospesi o sporgenti dal muro, invece che su tele rettangolari incorniciate.
Il segno minimoRiduce il gesto pittorico a punti, graffi e tracce leggere, non a forme compiute.
Pittura AnaliticaFra la fine degli anni 60 e gli anni 70 sviluppa con Giorgio Griffa una pittura ridotta ai propri elementi minimi.
Lo spazio intorno all'operaCostruisce composizioni frammentarie che superano i bordi fisici del supporto, coinvolgendo il muro.
Contesto della ricerca
Quando emerge
Fine anni 1960
Formazione
1960 · Accademia AlbertinaTorino, IT 🇮🇹
Temi
Pittura AnaliticaSegno minimoSpazioMateriali industriali
Linguaggi & media
PitturaPlexiglasFerroCarta
Art Figures
Giorgio Griffa ·Collega di ricerca nella Pittura AnaliticaFiliberto Menna ·Critico che definisce la categoria della Pittura AnaliticaWalter Storms ·Gallerista tedesco che lo rappresenta dal 1977
Art Spaces
Lenbachhaus, Monaco ·Grande retrospettiva, 1982Biennale di Venezia ·Partecipa nel 1982MAMbo, Bologna ·Mostra personale, 2013Museo Pecci, Prato ·Mostra personale, 2014
Cronologia della ricerca
1938Nascita
Nasce a Torino.
1955-1960Formazione
Si forma nella bottega marmista del padre, poi si diploma all'Accademia Albertina.
1968Prima personale
Debutta con un linguaggio ancora vicino all'Informale.
1969-1974Plexiglas e Durcot
Realizza "Macchie", "Graffi" e "Durcot", spostando la pittura su supporti non convenzionali.
1977Galleria Storms
Inizia la collaborazione con il gallerista tedesco Walter Storms.
1982Biennale di Venezia e Lenbachhaus
Partecipa alla Biennale e ottiene una grande retrospettiva a Monaco.
2013-2014MAMbo e Museo Pecci
Mostre personali a Bologna e Prato.
2018Morte
Muore a Torino.
Mostre, formazione e collezioni
1968Prima personale
Debutto espositivo.
1982Lenbachhaus, Monaco
Grande retrospettiva, in coincidenza con la Biennale di Venezia.